Quello del Kaki Tree, l’albero della pace, è un cammino cominciato da lontano, precisamente dalla città giapponese di Nagasaki. Nel 1992 l’artista Tatsuo Miyajima venne a conoscenza, durante una visita alla città vittima della follia atomica, di un albero di caco miracolosamente sopravvissuto al bombardamento.
E di un botanico chiamato Masayuki Ebinuma che da anni si prendeva cura della pianta e ne distribuiva talee ai bambini delle scuole come segno di pace.
Ispirato da questo gesto insieme semplice e incredibile, Miyajima ebbe l’intuizione di trasformare il messaggio del botanico nel progetto Kaki Tree che con la sua attività ormai decennale ha portato talee del Kaki in scuole, parchi, musei e altri luoghi significativi di 20 Paesi in tutto il mondo.
Nella primavera di questo 2012, il 14 aprile, il Kaki della pace di Nagasaki arriverà con il suo messaggio di speranza anche a Trieste. L’evento è possibile grazie a Tiziana Volta, portavoce del Coordinamento Bresciano della Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza, Marcia che ha fatto tappa anche a Trieste il 7 novembre 2009.
La piantumazione avverrà in un luogo altrettanto significativo e carico di messaggi di speranza: il Parco di San Giovanni, sede per anni dell’ospedale psichiatrico di Trieste. Proprio da qui cominciò nel 1971 la lotta di Franco Basaglia contro gli istituti lager – una battaglia che portò sette anni dopo all’approvazione della legge 180 sulla chiusura dei manicomi in tutto il territorio nazionale. Nel parco é stato realizzato uno splendido ed enorme roseto, simbolo della biodiversità che lo caratterizza.
“L’importante è che abbiamo dimostrato che l’impossibile può diventare possibile” ha detto Basaglia.
Un albero per seminare la pace vuole comunicare il messaggio che l’impossibile può diventare possibile anche attraverso piccoli gesti, come quello di mettere a dimora un umile albero di caco, perché la pace cresca e si diffonda come hanno fatto e continueranno a fare queste piante.
Sabato 14 aprile alle ore 11.00 in via Costantino Costantinides, parte bassa del Parco di San Giovanni (ex OPP), nell’aiuola della memoria realizzata per ricordare i disastri della guerra e la forza suprema della vita a noi e alle generazioni future, avverrà la cerimonia di messa a dimora del caco di Nagasaki, sopravvissuto miracolosamente all’attacco atomico del 1945, alla presenza del botanico Masayuki Ebinuma. Al termine della cerimonia seguiranno esibizioni di danze tradizionali greche della Comunità Greco-Orientale di Trieste e del gruppo Capoeira Tradição Baiana di Trieste e Lubiana.
Alle ore 15:00 infine, davanti alla Risiera di San Sabba, ex lager nazista e Monumento Nazionale, in via Giovanni Palatucci n°43, una delegazione giapponese consegnerà, sempre in segno di pace, un’altra pianta di caco.
Il KAKI TREE PROJECT A TRIESTE è promosso dal Coordinamento Bresciano Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza, in collaborazione con il Centro delle Culture e Mondo senza Guerre e Senza Violenza di Trieste e la Compagnia Teatrale Officina del Sogno di Trieste. Vedrà la partecipazione e gli interventi di Eleonora Francesca Cordovani della Compagnia Teatrale Officina del Sogno di Trieste, di Giorgia Verona, insegnante di Danze Tradizionali Greche della Comunità Greco-Orientale di Trieste accompagnata dal suo corpo di ballo, gli Alunni della Classe I e V della Scuola Primaria Giacomo Venezian di Prosecco, con le maestre Raffaella Ferri e Simona Maiolo e il gruppo Capoeira Tradição Baiana di Trieste e Lubljiana.
Serena Pulcini