Uallai! a Milano

Chiostro Nina Vinchi
venerdì 25 settembre 2015, ore 18.30
Presentazione del volume
Uallai!
Ovvero, Domè ‘Oshkarpà, il migrante a cui estraemmo il Sahara dalle orecchie, e altre veridiche storie incredibili di buona integrazione
a cura di Sandro Lano e Michele Brusini
casa editrice nuovadimensione
in collaborazione con l’associazione vicino/lontano

intervengono Sandro Lano, Michele Brusini, Moni Ovadia e Maurizio Ambrosini

ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili;
prenotazioni a comunicazione@piccoloteatromilano.it

uallai copertina

Nel Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi

un incontro in tema di immigrazione

Con Moni Ovadia, Maurizio Ambrosini e gli autori di “Uallai!”

La comicità, inedita chiave di lettura della vita dei profughi accolti nel nostro Paese

Comunicato stampa

MILANO – I profughi e le loro vicissitudini, purtroppo spesso tragiche, sono un costante argomento delle prime pagine dei giornali, non solo italiani. Ma la tanto invocata svolta nella politica europea in tema di immigrazione è ancora lontana e l’opinione pubblica, assi disorientata, oscilla tra gli opposti sentimenti di  compassione e avversione, spesso senza una corretta conoscenza del problema. Ben vengano, dunque, le occasioni, aperte alla cittadinanza, per riflettere su un tema che, lo si voglia o meno, riguarda oramai tutti da vicino. In concomitanza con lo spettacolo di Moni Ovadia “Il registro dei peccati”, in scena al Piccolo Teatro Grassi dal 22 al 27 settembre, il Chiostro Nina Vinchi ospita, nello spazio “Incontri” – venerdì 25 alle 18.30 – la presentazione di Uallai!, un libro dei friulani Michele Brusini e Sandro Lano, edito da Nuovadimensione, che affronta l’immigrazione con un taglio diverso e del tutto inaspettato. L’evento è organizzato in collaborazione con vicino/lontano e vedrà la partecipazione di Moni Ovadia, che si è personalmente speso per favorire la realizzazione dell’appuntamento, e di Maurizio Ambrosini, docente di sociologia dei processi migratori all’Università Statale di Milano.  Brusini e Lano, entrambi operatori della Caritas di Udine e da alcuni anni impegnati in progetti di accoglienza, con una narrazione esilarante, sospesa tra cronaca, denuncia e farsa, accompagnano i lettori in un viaggio lungo le strade accidentate dei migranti sopravvissuti ai viaggi della speranza e accolti nel nostro Paese. L’originalità del libro, presentato per la prima volta durante l’edizione dello scorso anno di vicino/lontano insieme a Loris De Filippi, presidente di Medici Senza Frontiere, sta soprattutto nel fatto che dei profughi e dell’Italia che li “accoglie” si ride: si ride di loro e di noi. In “Uallai!”  – espressione araba che significa «Dio mi è testimone che è tutto vero» – la comicità che accompagna la loro e la nostra commedia umana diventa un’opportunità di accomunamento e di conoscenza reciproca, che vuole provare a scardinare tanto la retorica buonista dell’accoglienza a tutti i costi quanto le anacronistiche isterie di chi continua ad additare lo straniero come minaccia. Un riso che– come osservato nella recensione di Internazionale – diventa liberatorio, anzi, “salavatorio” e può aiutarci a considerare il problema in una diversa prospettiva.

Moni Ovadia Nasce a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraico-sefardita. Dopo gli studi universitari e una laurea in scienze politiche ha dato avvio alla sua carriera d’artista come ricercatore, cantante e interprete di musica etnica e popolare di vari paesi. Nel 1984 comincia il suo percorso di avvicinamento al teatro, prima in collaborazione con artisti della scena internazionale, come Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Franco Parenti, e poi, via via proponendo se stesso come ideatore, regista, attore e capocomico di un “teatro musicale” assolutamente peculiare, in cui le precedenti esperienze si innestano alla sua vena di straordinario intrattenitore, oratore e umorista. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell’immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del Novecento avrebbero voluto cancellare, e di cui si fa memoria per il futuro.

Maurizio Ambrosini Docente di Sociologia dei processi migratori all’Università di Milano, dirige la rivista “Mondi migranti” e la Scuola estiva di Sociologia delle migrazioni di Genova. Il suo manuale Sociologia delle migrazioni (Il Mulino, 2005, 2011) è adottato in molte università italiane. Ha pubblicato ultimamente: Governare città plurali (a cura di, FrancoAngeli 2012); Migrazioni irregolari e welfare invisibile (Il Mulino 2013); Perdere e ritrovare il lavoro (Il Mulino 2013); Non passa lo straniero? Le politiche migratorie tra sovranità e diritti umani (Cittadella, 2014). Collabora con lavoce.info.

Sandro Lano Nato a Gemona del Friuli nel 1979, dopo un periodo di insegnamento nelle scuole superiori, si è dedicato al giornalismo, fino a ricoprire ad oggi il ruolo di direttore responsabile di una piccola testata dedicata all’adozione internazionale. Da alcuni anni lavora alla Caritas di Udine, dove si occupa di progetti di accoglienza e integrazione di richiedenti asilo politico.

Michele Brusini Nato a Udine nel 1986, lavora presso la Caritas della sua città, dove si è occupato di progetti di “educazione alla mondialità” nelle scuole e dell’accoglienza dei profughi. Sul tema per la Caritas ha pubblicato Omero è nato a Mogadiscio: storie di chi in Italia cercava l’America, e non ha trovato nemmeno l’Italia.

Associazione vicino/lontano  Fondata a Udine nell’ottobre del 2004 per iniziativa di un gruppo di privati cittadini, organizza eventi e iniziative culturali, tra cui il festival vicino/lontano e il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, con l’intento di promuovere momenti di riflessione pubblica su questioni aperte e temi cruciali del nostro tempo. www.vicinolontano.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.