28° Festival Internazionale AVE NINCHI
Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria
“TEATRONAUTI OLTRE I CONFINI”
mercoledì 30 marzo 2022 – ore 20.30
Mercoledì 30 marzo 2022, alle ore 20.30, ad ingresso gratuito ultimo appuntamento del 28° Festival Internazionale AVE NINCHI – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria organizzato e promosso da L’ARMONIA APS nel ambito dellaRassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA del Comune di Trieste alla Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
Protagonista il SALOTTO GIOTTI (XXVI EDIZIONE) l’Osservatorio sulla Tradizione e sui Nuovi Orientamenti dell’espressione artistica in Dialetto Triestino che quest’anno è dedicato al ventennale del tour Les Petit Petit en Europe Orientale l’iniziativa teatrale della Compagnia parigina L’espace d’un instant che nel 2001 riunì 20 gruppi provenienti da 10 Paesi europei in un tour di 3 mesi, dal mar Caspio a Parigi. Partito dalla capitale francese, il tour ha raggiunto le nuove repubbliche caucasiche dell’Armenia e della Georgia, affacciate sul Caspio e sul Mar Nero, passando, al ritorno, per la Turchia, la Grecia, l’Albania, la Macedonia, la Serbia, la Croazia e con un puntata nel Belgio prima della conclusione con il ritorno a Parigi.
L’iniziativa ha coinvoltoL’Armonia ed il Teatro Miela, grazie alla partecipazione di Giuliana Artico e Giuliano Zannier, del Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni, che hanno portato in tour il loro spettacolo: Bora un vento da Est. La tappa triestina del 30 aprile 2001 era stata realizzata grazie al contributo della Cooperativa Bonawentura, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.
Il programma della serata alla Sala Luttazzi che si svolgerà con la graditissima presenza di Dominique Dolmieu organizzatore del tour e presidente de L’espace d’un instant, prevede la proiezione del film e la presentazione del libroTEATRONAUTI OLTRE I CONFINI (Hammerle Editori) di Giuliana Artico e Giuliano Zannier, Il libro, al suo interno, presenta anche il testo teatrale “Sei personagi in zerca de un passeur” di Giuliano Zannier, tradotto, durante il viaggio, da “Ha fatto bene a morire” del drammaturgo Ilirjan Bezhani che ha partecipato al tour in rappresentanza dell’Albania.
La prefazione al libro intitolata “Viaggio in un antico mondo nuovo” è firmata da Walter Chiereghin, presente all’incontro, di seguito uno stralcio: “Teatronauti oltre i confini presenta la narrazione e la testimonianza del viaggio di un eterogeneo gruppo di attori che esplora paesi relativamente vicini al nostro e un’epoca, anch’essa relativamente vicina al nostro tempo, ma che risultano entrambi remoti nello spazio e nel tempo. La sua pubblicazione interviene difatti a vent’anni di distanza dai fatti, dai paesaggi, dalle persone e dagli ambienti culturali narrati, e tanto il crinale geopolitico che quello cronologico sono evocativi di qualcosa che è insieme parte di una geografia e di una storia ormai lontane da noi. L’avventura dei nostri viaggiatori, sintetizzata in appunti di viaggio raccolti nell’immediatezza dei fatti, ci riporta a un’ambientazione sulla quale i vent’anni che sono passati assumono il sembiante di un’intera era, certo non geologica, ma tale da segnare indelebilmente la vita di donne, di uomini, di città e di generazioni.”
La stampa del libro rientra nel Progetto: L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE sostenuto dalla FITA-UILT FVG APS.
Il 28° Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria è inserito nel Progetto L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE finanziato dalla FITA-UILT APS FVG .
INGRESSO GRATUITO.
L’accesso alla SALA LUTTAZZI – MAGAZZINO 26 – PORTO VECCHIO di TRIESTE è consentito solo con la Certificazione Verde Covid-19 valida (Super Green Pass) e la mascherina FFP2.28° Festival Internazionale AVE NINCHI
Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria
“NETA, STORIA DI UNA PESCIVENDOLA”
domenica 27 marzo 2022 – ore 17.00
Domenica 27 marzo 2022, alle ore 17.00, secondo appuntamento ad ingresso gratuito del 28° Festival Internazionale AVE NINCHI – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria organizzato e promosso da L’ARMONIA APS nel ambito dellaRassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA del Comune di Trieste alla Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste
L’ASSEMBLEA TEATRALE MARANESE APS – U.I.L.T. (Marano Lagunare – UD) metterà in scena lo spettacolo di teatro-canzone NETA, STORIA DI UNA PESCIVENDOLA scritto e interpretato da ANDREA REGENI, canzoni di Carlo Scala.
Neta, una pescivendola maranese che fin da bambina ha attraversato il Friuli per vendere il pesce. A piedi con sulle spalle il bigòl, con la bicicletta e poi con il mosquito una bici con un motorino. Fatica e sacrifici del passato. Emozioni per riflettere e sorridere. Amore, amicizia, voglia di vivere, risate e canzoni, per ricordare come eravamo e conoscere un’arte e una tradizione care alla gente di mare.
Il 28° Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria è inserito nel Progetto L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE finanziato dalla FITA-UILT APS FVG .
INGRESSO GRATUITO.
L’accesso alla SALA LUTTAZZI – MAGAZZINO 26 – PORTO VECCHIO di TRIESTE è consentito solo con la Certificazione Verde Covid-19 valida (Super Green Pass) e la mascherina FFP2.
28° Festival Internazionale AVE NINCHI
Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria
“CASALINGHE DISPERADE”
giovedì 24 marzo 2022 – ore 20.30
Giovedì 24 marzo 2022, alle ore 20.30, secondo appuntamento ad ingresso gratuito del 28° Festival Internazionale AVE NINCHI – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria organizzato e promosso da L’ARMONIA APS nel ambito della Rassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA del Comune di Trieste alla Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste
Il Gruppo PROPOSTE TEATRALI APS – F.I.T.A. di Trieste metterà in scena la commedia CASALINGHE DISPERADE da “Le Cognate” di Michael Tremblay, adattamento in dialetto triestino e regia di Alessandra Privileggi.
CASALINGHE DISPERADE commedia divertente, caratterizzata da momenti corali ed altri molto intimi, che racconta in modo grottesco la frustrazione di un gruppo di casalinghe riunitesi per l’incollaggio di punti vinti al supermercato. Donne a tratti spietate e a tratti tenere, vulnerabili, inconsapevoli della loro energia tanto sconosciuta quanto magica. Che siano delle streghe? Vi potrà sembrare… A voi la scelta, se amarle o disprezzarle.
CASALINGHE DISPERADE (in ordine alfabetico): Jacopo Baroni, Lara Busato, Rossana Busato, Patrizia Calò, Maria Elena Feriotto, Perla Lanotte, Miria Levi, Noemi Mauri, Manuela Mizzan, Claudia Privileggi e Barbara Samero. Scenografie di Roberto Pignataro. Costumi di Rossana Busato. Rammentatore: Giorgio Fonn. Luci e fonica: Francesco Molino e Nicola de Venezia con lo staff del Pellico. Immagine di locandina: Paolo Mizzan. Regia di Alessandra Privilegg.
Il 28° Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria è inserito nel Progetto L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE finanziato dalla FITA-UILT APS FVG . INGRESSO GRATUITO.
L’accesso alla SALA LUTTAZZI – MAGAZZINO 26 – PORTO VECCHIO di TRIESTE è consentito solo con la Certificazione Verde Covid-19 valida (Super Green Pass) e la mascherina FFP2.
CAMBIO DI PROGRAMMA:
28° Festival Internazionale AVE NINCHI
Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria
“CECCHELIN: framenti de memorie”
sabato 19 marzo 2022 – ore 20.30
Cambio di programma per il primo appuntamento del 28° Festival Internazionale AVE NINCHI – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria organizzato e promosso da L’ARMONIA APS ad ingresso gratuito nel ambito della Rassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA del Comune di Trieste alla Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
Per cause di forza maggiore, non andrà più in scena la commedia “Orazio. L’ultimo Conte de Cusan”, ma il Festival inizierà comunque, come da Cartellone, sabato 19 marzo 2022, alle ore 20.30, con la Compagnia de L’ARMONIA F.I.T.A. e lo spettacolo divertente in dialetto triestino “Cecchelin: framenti de memorie” di Carlo Fortuna, regia di Riccardo Fortuna.
Sei amici rovistano in un vecchio baule, tra varie cianfrusaglie, trovano delle scenette di Angelo Cecchelin, decidono di interpretarle e nel magnifico gioco del Teatro sentiremo anche la voce del comico. Questo testo, scritto da Carlo Fortuna, vuole essere un omaggio all’artista per sottolinearne la sua graffiante ed ancora attuale comicità.
Messa in scena a leggìo con: Sabrina Censky Gojak, Sabrina Gregori, Laura Salvador, Riccardo Fortuna, Claudio Zatti e Giuliano Zobeni.
Si ringraziano le Compagnie APS associate a L’Armonia: Amici di San Giovanni, Ex Allievi del Toti, Il Gabbiano e Quei de Scala Santa che hanno reso possibile l’allestimento.
Il 28° Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria è inserito nel Progetto L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE finanziato dalla FITA-UILT APS FVG . INGRESSO GRATUITO.
L’accesso alla SALA LUTTAZZI – MAGAZZINO 26 – PORTO VECCHIO di TRIESTE è consentito solo con la Certificazione Verde Covid-19 valida (Super Green Pass) e la mascherina FFP2.
L’ARMONIA APS ASSOCIAZIONE TRA COMPAGNIE TEATRALI TRIESTINE
Affiliata: F.I.T.A./F.I.T.A.–U.I.L.T. FVG APS
Illustrato in conferenza stampa, alla presenza del Vice Sindaco e Assessore ai Teatri Serena Tonel, il programma del “28° Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria” tradizionale appuntamento teatrale de L’ARMONIA APS Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine (affiliata FITA e FITA-UILT APS FVG) che torna in scena dopo due anni e mezzo di fermo e lo fa in un periodo dell’anno completamente nuovo: il mese di marzo. Rimane invece confermata la consuetudine dell’ingresso gratuito e per questa edizione il Festival si pregia di essere ospitato dal Comune di Trieste nella Rassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA presso la Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
L’evento è inserito nel Progetto L’ARMONIA TEATRO AMATORIALE sostenuto dalla FITA-UILT APS FVG e presenterà all’affezionato pubblico quattro appuntamenti il 19-24-27 e 30 marzo 2022.
Si alterneranno tre gruppi teatrali che daranno vita ad un Cartellone variegato che saprà rappresentare al meglio il panorama teatrale amatoriale – dialettale del Triveneto e dell’Istria presente sulle scene in questi ultimi anni ed è previsto anche un appuntamento con il SALOTTO GIOTTI (26° edizione) uno degli eventi collaterali che L’ARMONIA APS organizza e promuovere ogni anno a conferma della sua intensa attività di promozione e organizzazione di manifestazioni sul territorio.
L’idea del Festival del Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria nasce dal desiderio de L’ARMONIA APS di incontrare più da vicino il Teatro che si esprime nella parlata veneta, il gruppo linguistico più consistente in Italia di cui il Dialetto Triestino e i dialetti istriani fanno parte, una famiglia di parlate viva e profondamente radicata nella cultura della grande maggioranza della gente delle nostre terre, per le quali il Teatro, come già avvenuto in passato con grandissimi autori, continua ad essere un momento vivissimo. Purtroppo però, anche per questa edizione, causa la pandemia da Covid-19, gli amici delle Compagnie istriane saranno assenti.
L’intento del Festival è quello di dare vita ad una rassegna di spettacoli variegata che rappresenti, di anno in anno, il meglio del panorama teatrale amatoriale – dialettale attraverso la riscoperta delle tradizioni popolari, salvaguardia degli idiomi locali e lo spessore culturale ed artistico dei Gruppi Teatrali e delle opere presentate. Nel complesso la manifestazione consente all’associazione triestina di fornire un contributo mirato alla salvaguardia ed allo sviluppo di questa tradizione affinché non vada perduta con il tempo e alla promozione dei nuovi orientamenti che il Teatro contemporaneo suggerisce e che grazie a questi incontri è fonte di un vivace scambio culturale.
La manifestazione, nata nel 1993 come Festival del Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria, dal 1997, su richiesta del Comune di Trieste, è stato dedicata con affetto alla memoria dell’attrice Ave Ninchi, figura intramontabile del Teatro e del Cinema italiano che aveva scelto Trieste come dimora dopo il ritiro dalle scene. Ave si era avvicinata alle Compagnie teatrali de L’ARMONIA diventandone Presidente onoraria sin dal 1988. A ricordo dell’attrice a ogni edizione viene assegnato il Premio AVE NINCHI al miglior interprete del Festival, un riconoscimento che si pregia di essere stato consegnato, quasi sempre, da Marina Ninchi (attrice e figlia di Ave) che segue con interesse ed affetto l’attività de L’ARMONIA APS diventandone sua Presidente Onoraria.
Di seguito gli appuntamenti del “28° Festival Internazionale AVE NINCHI” alla Sala LUTTAZZI del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste ospiti del Comune di Trieste nell’ambito delle Rassegna UNA LUCE SEMPRE ACCESA:
Sabato 19 marzo 2022 – ore 20.30
la Compagnia CIBÌO APS della Pro Loco di Chions (Chions – PN) con ORAZIO L’ultimo Conte de Cusan commedia in costume ispirata al poemetto satirico “L’imeneo Cusano” di Giorgio di Polcenigo (1770) da una ricerca storica e letteraria di Alberto Pavan, scritta da Aldo Presot, regia di Daniele Travain.
Cusan 1769 castello di Cusano di Zoppola. Orazio è l’ultimo discendente dei nobili Formentini, sposato, non ha figli, la dinastia quindi è a rischio. La moglie è morta, siamo al ritorno dal funerale. Nella sala del castello la servitù sta preparando il rinfresco per gli ospiti arrivati da lontano per presentare le condoglianze. Discorsi di circostanza, si arriva a parlare della mancata discendenza della famiglia Formentini, vogliono convincere il conte Orazio a risposarsi per avere il sospirato erede.
Giovedì 24 marzo 2022 – ore 20.30
IL GRUPPO PROPOSTE TEATRALI APS – F.I.T.A. (TRIESTE) CON CASALINGHE DISPERADE
da “Le Cognate” di Michael Tremblay, adattamento in dialetto triestino e regia di Alessandra Privileggi
Commedia divertente, caratterizzata da momenti corali ed altri molto intimi, che racconta in modo grottesco la frustrazione di un gruppo di casalinghe riunitesi per l’incollaggio di punti vinti al supermercato. Donne a tratti spietate e a tratti tenere, vulnerabili, inconsapevoli della loro energia tanto sconosciuta quanto magica. Che siano delle streghe? Vi potrà sembrare… A voi la scelta, se amarle o disprezzarle.
Domenica 27 marzo 2022 – ore 17.00
l’ASSEMBLEA TEATRALE MARANESE APS – U.I.L.T. (Marano Lagunare – UD) con NETA, STORIA DI UNA PESCIVENDOLA spettacolo di teatro-canzone, scritto e interpretato da ANDREA REGENI, canzoni di Carlo Scala.
Neta, una pescivendola maranese che fin da bambina ha attraversato il Friuli per vendere il pesce. A piedi con sulle spalle il bigòl, con la bicicletta e poi con il mosquito una bici con un motorino. Fatica e sacrifici del passato. Emozioni per riflettere e sorridere. Amore, amicizia, voglia di vivere, risate e canzoni, per ricordare come eravamo e conoscere un’arte e una tradizione care alla gente di mare.
Mercoledì 30 marzo 2022 – ore 20.30
tornerà il SALOTTO GIOTTI (XXVI EDIZIONE) l’Osservatorio sulla Tradizione e sui Nuovi Orientamenti dell’espressione artistica in Dialetto Triestino che quest’anno sarà dedicato al ventennale del tour Les Petit Petit en Europe Orientale l’iniziativa teatrale della Compagnia parigina
L’ ESPACE D’UN INSTANT che nel 2001 riunì 20 gruppi provenienti da 10 Paesi europei in un tour di 3 mesi, dal mar Caspio a Parigi.
Un evento che coinvolse L’Armonia e il Teatro Miela, e vi parteciparono Giuliana Artico e Giuliano Zannier del Gruppo Amici di San Giovanni con lo spettacolo Bora un vento da Est.
Il programma della serata prevede la proiezione del film e la presentazione del libro TEATRONAUTI OLTRE I CONFINI (Hammerle Editori) di Giuliana Artico e Giuliano Zannier, uscito per la collana de L’ARMONIA APS intitolata “I Quaderni del Teatro in Dialetto Triestino”. La prefazione al libro è firmata da Walter Chiereghin che sarà presente all’incontro.
L’accesso alla SALA LUTTAZZI – MAGAZZINO 26 – PORTO VECCHIO di TRIESTE è consentito solo con la Certificazione Verde Covid-19 valida (Super Green Pass) e la mascherina FFP2.