La Contrada Ragazzi porta il teatro ad Amatrice

Le produzioni del Teatro ragazzi della Contrada partono in tournée.

Tra le piazze anche Amatrice sabato 4 marzo.

A partire dal 3 marzo per tutto il mese andranno in scena in Umbria, Toscana, Campania, Reggio Calabria, Abruzzo e Puglia “I musicanti di Brema”, “Cenerentola e l’albero magico”, “Bella e Bestia. Una rosa non è solo una rosa” e “Biancaneve, non aprite quella porta”. 

Una tournée davvero fitta quella che la compagnia di attori del Teatro ragazzi della Contrada si appresta a portare in giro per l’Italia nel mese di marzo: quattro titoli in tredici piazze con ben ventun repliche. E tra le prime destinazioni sabato 4 marzo gli attori  del teatro ragazzi della Contrada terranno una rappresentazione ad Amatrice,  aperta a tutta la popolazione, in uno dei pochi edifici del piccolo comune distrutto dal terremoto.

La Contrada riserva al Teatro per l’Infanzia e la Gioventù un’attenzione che risale alla sua fondazione, nel 1976, attraverso rassegne dedicate nel suo teatro e delle produzioni sempre innovative e brillanti, anche grazie all’impegno della responsabile del settore per ragazzi della Contrada Enza de Rose e Livia Amabilino, presidente del Teatro. 

Tra Umbria, Campania, Reggio Calabria, Abruzzo e Puglia andranno in scena le produzioni della Contrada “I musicanti di Brema” (2016), “Bella e Bestia” (2015),  “Biancaneve” (2011) e “Cenerentola” (2010). 
Firma la regia dei Musicanti Daniela Gattorno  e in scena oltre a Enza De Rose ci saranno Francesco Godina e Francesco Paolo Ferrara. Le musiche sono di Franco Trisciuzzi che ne firma anche le canzoni insieme a Livia Amabilino e Daniela Gattorno. Tratta dalla famosa fiaba dei Fratelli Grimm, la proposta della Contrada per l’Infanzia e la gioventù “I musicanti di Brema ovvero The old animals band/La banda dei vecchi animali” è un vero e proprio spettacolo musicale. Sul palco la storia dell’asino che scappa per evitare di essere macellato e che parte alla volta di Brema in un viaggio strampalato. Lungo il suo cammino l’asino incontrerà un cane, una gatta e un gallo finchè non arriveranno a una casa in cui trovano dei briganti che stanno gozzovigliando. Improvvisano quindi la loro prima esibizione da quartetto, così da spaventarli e trovare un rifugio per la notte oltre a del cibo. Durante la notte però un brigante ritorna e nel buio si troverà a fronteggiare gli animali scambiandoli per streghe, vampiri e arrivando persino a immaginare la presenza di un giudice. I briganti, sconcertati, lasceranno la casa e i quattro amici decideranno di suonare la loro musica lì, accogliendo i visitatori.
Lo spettacolo “Bella e Bestia, una rosa non è solo una rosa”, per la regia di Daniela Gattorno, è liberamente tratto dalla fiaba tradizionale. Il testo di Livia Amabilino e Lorella Tessarotto – intepretato dagli attori Enza De Rose, Valentino Pagliei e Francesco Godina – prende sì spunto dalla fiaba omonima che vede la Bestia come un giovane principe vittima dell’incantesimo della solita strega malvagia che lo ha trasformato in un essere orribile, ma mette in scena anche un ragazzo di oggi, alle prese con le sue fragilità e tenerezze, che vuole essere amato per quello che è. La storia si snoda tra sorelle intriganti e pasticcione, un padre negato per gli affari ma col cuore di poeta e un cameriere pieno di simpatia, con un esito finale un po’ speciale.
“Biancaneve, non aprite quella porta” è uno spettacolo ironico e divertente e vuole mostrare ai bambini una protagonista della celebre fiaba un po’ diversa, forse meno dolce e romantica di quella tradizionale o dei film d’animazione, ma che appassiona per la sua sbadataggine. Lo spettacolo è un “divertissement” sul testo della fiaba originale dei fratelli Grimm ma i bambini ritroveranno il burbero Brontolo e i suoi fratelli, il cacciatore, la regina cattiva e un principe un po’ speciale. L’adattamento è curato da Livia Amabilino e da Lorella Tessarotto mentre la regia è di Daniela Gattorno; sul palco Enza De Rose, Francesco Godina eValentino Pagliei su musiche di Carlo Moser e Daniela Gattorno.

Infine la rappresentazione “Cenerentola e albero magico”  è la nota vicenda della serva bambina maltrattata dalla matrigna e dalle sorellastre. Questa trasposizione teatrale elimina, riprendendo una versione poco nota, zucche, carrozze e topolini a favore di un albero magico sotto il quale si può leggere e sognare. E trovare la forza di rispondere con coraggio ai soprusi e alle violenze, forse aiutati da un piccolo amico…Livia Amabilino e Lorella Tessarotto sono le autrici del testo la regia è di Maurizio Zacchigna e sul palco ci saranno Valentino Pagliei, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi.

Informazioni: 040.390613; teatroragazzi@contrada.it; www.contrada.it.

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