Nel prezioso e mitico allestimento originale, con la grande arca che si costruisce scena dopo scena davanti agli occhi del pubblico, e i divertenti numeri coreografici sulle musiche di Trovajoli, ritorna al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei & Giovannini.
Dal 5 all’8 dicembre nell’ambito del cartellone Musical ed Eventi, la nuova edizione della deliziosa commedia musicale, divenuta un vero classico, riempirà il Politeama Rossetti di allegria e canto.
È forse la commedia musicale italiana più amata “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini che dal 5 dicembre è ospite del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia nella edizione curata da Gianluca Guidi che ne è anche protagonista nei panni di Don Silvestro. Repliche fino all’8 dicembre per il cartellone Musical ed Eventi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
E’ sempre un’emozione grande ritornare a vederla con nel cuore l’emozione del ricordo di tutte le volte passate.
Aggiungi un posto a tavola, fa cantare il ritornello immancabilmente già nel pronunciarne il titolo. E’ in assoluto il musical che tocca maggiormente il cuore della cristianità umana, portando in scena principalmente dei valori di fratellanza e di condivisione nella comunità. Come non pensare ai fatti odierni che ci stanno tormentando tra difesa di un territorio ed aiuto a chi ne ha bisogno? Come non trovarsi in crisi esistenziale quando il diluvio si abbatte sul popolo che fuori dall’Arca rischia di annegare nel mare? Come non correre mentalmente ad un’associazione di idee sugli emigrati che muoiono in mare alla ricerca di una vita migliore o su chi è rimasto danneggiato dalle inondazioni dei giorni passati?
Eppure siamo a teatro, seduti su di una comoda sedia, e ci ritroviamo tutti a cantare il ritornello, a sorridere sulle battute che arrivano anche da voce angelica dal pubblico, sul bearsi gli occhi per le capacità artistiche dei molti componenti della compagnia, tutti valenti attori, cantanti ma anche ballerini e acrobati eper la bellezza delle scene e dei costumi.
L’inflessione dell’amata voce di Jhonny Dorelli, tramandata nel figlio Gianluca Guidi, lega lo spettacolo in un gomitolo sentimentale. Gianluca, così diverso dal padre, ma che in modo evidente, i continua questo percorso omaggiandolo pubblicamente.
Lo spettacolo diverte e commuove, e lo si nota perchè gli stessi protagonisti sono coinvolti in questa emozione. Grandi voci femminili sul palcoscenico in particolar modo nelle interpretazioni di Clementina e Consolazione.
Aggiungi un posto a tavola
che c’è un amico in più
se sposti un po’ la seggiola
stai comodo anche tu,
gli amici a questo servono
a stare in compagnia,
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l’allegria.
Laura Poretti Rizman

Gianluca Guidi racconta così l’emozione di quando gli è stato proposto di essere protagonista e regista di uno dei titoli più amati del teatro italiano: «Rimettere in scena “Aggiungi un posto a tavola”! Quando Alessandro Longobardi mi ha chiesto di tentare questa impresa, l’entusiasmo è salito subito alle stelle; poi (un po’ come Don Silvestro che col martello, guardando l’arca spalle al pubblico, dice “… va bene farò da solo… da solo” per poi crollare su sé stesso) il senso della realtà ha avuto la meglio. Il Teatro di Garinei & Giovannini non è mai stato facile da riproporre, paradossalmente, nemmeno per loro stessi. La genesi di numerosi spettacoli concepiti dalla celeberrima coppia era sempre un perfetto mix di idee autoriali, costruzione registica collaudata, team creativo d’eccellenza, e, non ultimo, l’apporto interpretativo di veri e propri mostri sacri del palcoscenico, testimoni ultimi di una generazione attoriale e di una professione ormai in via d’estinzione. (…) Il dovere di un regista dovrebbe essere quello di non tradire gli autori… soprattutto (visto il vantaggio che comporta) in casi ove la materia è consolidata e soprattutto di comprovato successo. “Aggiungi un posto a tavola” è una favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare e, possibilmente, migliorare, di esseri umani che hanno la possibilità di creare un mondo nuovo… e perché no? Anche di fede… minuscola per la scrittura ma assolutamente maiuscola se intesa come fiducia in se stessi, nel prossimo e nel futuro».
Non si poteva trovare un interprete più preparato di Gianluca Guidi né un regista più sensibile e attento per questa messinscena, preziosa, accurata, a cui il produttore Longobardi ha assicurato un cast eccellente d’artisti (accanto a Guidi (Don Silvestro), recitano Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto), Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia) ed Enzo Garinei che è “La Voce di Lassú”). Inoltre è notevole l’assieme creativo: fondamento di un successo che ha già al suo attivo tre stagioni di repliche con oltre 160 mila spettatori, un ulteriore arricchimento per l’incredibile palmarès di questa commedia musicale.
“Aggiungi un posto a tavola” dal 1974, quando fu rappresentata per la prima volta a Roma, ha avuto un successo senza precedenti, addirittura planetario, con oltre 30 edizioni e 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia…
Nessun problema a superare i confini di spazio e tempo, dunque, per le belle musiche di Armando Trovajoli e per la divertente storia che Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri, ispirandosi liberamente a un testo di David Forrest, racchiudono in una commedia musicale perfetta.
Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna viene chiamato al telefono da… Dio. Gli intima di costruire una nuova Arca perché arriverà un secondo diluvio universale. I concittadini lo aiutano nell’impresa – distratti solo dall’arrivo della fascinosa Consolazione – e si riesce a ultimare l’arca nonostante gli ostacoli posti dal sindaco. I concittadini sono quasi in salvo, ma l’arrivo di un cardinale da Roma pone Don Silvestro in difficoltà: e sull’arca saliranno solo lui e Clementina, la figlia del sindaco che lo ama senza speranze… Ma non sarà questo l’unico colpo di scena!
“Aggiungi un posto a tavola” va in scena alle ore 20.30 dal 5 al 7 dicembre, per la pomeridiana di sabato 7 e per domenica 8 dicembre alle ore 16. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
liberamente ispirata a “After Me The Deluge” di David Forrest
musiche Armando Trovajoli
con Gianluca Guidi (Don Silvestro),
Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto),
Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia)
“La Voce di Lassú” è di Enzo Garinei
con la partecipazione straordinaria Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione
scenografie – progetto originale Giulio Coltellacci
adattamento scenografico Gabriele Moreschi
costumi – disegni originali Giulio Coltellacci
adattamento Francesca Grossi
disegno luci Umile Vainieri
disegno fonico Emanuele Carlucci
coreografie Gino Landi
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
direzione musicale Maurizio Abeni
ensemble Antonio Balsamo, Vincenza Brini, Antonio Caggianelli, Francesco Caramia, Silvia Contenti, Stefano Dilauro, Nicolas Esposto, Martina Gabrielli, Marta Giampaolino, Giampiero Giarri, Simone Giovannini, Francesca Iannì, Kevin Peci, Arianna Proietti, Annamaria Russo, Alessandro Schiesaro, Ylenia Tocco
produzione Alessandro Longobardi per Officine del Teatro Italiano
in collaborazione con Viola Produzioni