Teatro Assemblea 🗓

Cosa ci si poteva aspettare da uno spettacolo intitolato TEATRO ASSEMBLEA di e con Paolo Rossi? Sicuramente una comunicazione aperta tra il pubblico e gli artisti, un dibattito forse, un dialogo con l’artista, oppure semplicemente una serata in allegria?
In fin dei conti è stato tutto questo e molto di più. Lo spettacolo è iniziato ben prima dell’orario, già nel foyer del Teatro Miela di  Trieste con una voluta polemica enfatizzata da un cartello bilingue da parte di un musicista che si professava no vax e che incitava all’elemosina, essendo escluso dalla scena. Le due vallette, bilingue a loro volta, contribuivano all’allegria creando baldoria tra canti e balletti, e suscitando la simpatia del pubblico entrante. Un quarto individuo, tutto vestito di nero, vestiva una luce sul capo quasi fosse riemerso da un tragitto sotterraneo, e mentre il pubblico si accomodava, Rossi faceva gli onori di casa chiaccherando con quelli che lui faceva sentire ospiti in casa.
Sul palcoscenico gli altri due musici del gruppo creavano atmosfera mentre un’artista molto amato dai concittadini anche per i suoi satirici scritti, declamava versi.
Rossi si racconta a tratti, ma fa anche raccontare al pubblico, coinvolgendolo più volte e confessando copioni inesistenti. Il suo fare, tra una recita ed un’altra, porta inevitabilmente a galla realtà  personali e inedite, come pezzi di vita vissuta e storia di teatro ma, mentre tutta la concentrazione era rivolta al palcoscenico, ecco arrivare improvvisamente tra il pubblico un personaggio romagnolo bizzarro e inquietante che con una frenetica bramosia cercava insistentemente conquiste ottenendo una inequivocabile ilarità.
Neppure l’intervallo si è rivelato tranquillo tra spritz, birrette e improvvisate risse.
Tutto questo sarebbe stato già di per se, abbastanza. La parte eccezionale è consistita nella consequitività delle serate, cinque in totale, per altrettante esplosive emozioni che hanno prodotto un divertimento garantito.

 

Laura Poretti Rizman

 

 


TEATRO ASSEMBLEA

29 marzo – 2 aprile ore 20.30 al teatro Miela

Di e con Paolo Rossi

musica live Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari

Paolo Rossi foto Max Baxa fornita da Miela Bonawentura

Paolo Rossi per queste imperdibili, uniche e irripetibili prime cinque giornate al Miela (29, 30, 31 marzo e 1, 2 aprile) del suo “Teatro Assemblea” sembra fare sul serio. D’altronde conosciamo bene quella battuta che recita che il genere comico va fatto molto seriamente. Dice infatti Paolino “Little King”: “Il teatro assemblea è una forma o teatralità conviviale non più rimandabile a tempi migliori…. nel senso di normali. Per un operatore/attore o chiunque agisca nel settore del sano – e ripeto sano – intrattenimento era già, e sempre di più lo sarà, la normalità il primo problema”. Paolo Rossi da tempo si pone la questione. Ne fanno fede i suoi spettacoli, quelle sue serate di ‘delirio organizzato’ che hanno sempre cercato di rompere normalità, ‘quarte pareti’ e riti e miti consolidati del teatro vecchio stile. “Come sappiamo, però, molto è cambiato nel panorama che ci circonda. In una scuola occupata una ragazza mi ha chiesto: “Dopo tutto quello che è accaduto (pandemia) e sta accadendo (guerra), il teatro, il cinema, o il cabaret in piedi (che loro chiamano stand up) rimarrà imperturbabile e uguale a quello del secolo scorso? E insomma, ecco qui nei fatti, al Teatro Miela, quale sarà la sua risposta: il teatro assemblea.”

Cinque serate cinque! Imperdibili, uniche, terapeutiche, da vedere una dietro l’altra.

Numeri da disillusionista, rapidi corsi di teatro di tutti i giorni per il pubblico, momenti senza senso per intonarsi al caos che ci circonda in 5 happening simil futuristi e senza futuro (cioè senza repliche possibili). Provare il trattamento completo.

Martedì 29 marzo ore 20.30
TEATRO ASSEMBLEA #1
(Diseducare il pubblico e altro ancora)
“Il teatro assemblea è una forma di teatralità conviviale non più rimandabile a tempi migliori, nel senso di normali, dato che per un attore o chicchessia agisca nel settore del sano intrattenimento era, e sempre di più sarà, la normalità il primo problema”. Paolo Rossi, si pone il problema del pubblico e anche di come ‘diseducarlo’ ad andare a teatro e ritrovare le relazioni sociali. E lo fa a modo suo: uno spettacolo giocato con il pubblico e non al pubblico. Di questo varietà diviso in 5 serate diverse non si annunciano mai i momenti fondamentali perché ha una una scaletta che all’ultimo potrebbe anche essere ribaltata (e con una sorpresa in zona bar).

Vi invitiamo a ritornare domani, perché lo spettacolo continua…

Mercoledì 30 ore 20.30
TEATRO ASSEMBLEA #2
(Come il caos che ci circonda e altro ancora)
Teatro assemblea, serata numero due: Paolo Rossi e i Virtuosi del carso in una serie di serate simil futuriste, ma che preferiamo chiamare “Serate Senza Futuro” perché senza replica possibile. Dice Rossi: “Teatro autoironico per i tempi che viviamo e per il suo carattere di evento irripetibile. Rivolto soprattutto ai canoni del teatro chiesa integralista e della ripetizione coatta ed esclusiva dell’ego dell’artista del momento, già diventato, in quel momento, monumento”. Serate senza scaletta e senza rete, può accadere di tutto e di più, sia in sala che al bar. Ritornate sempre l’indomani, ogni serata è irripetibile.

Giovedì 31 marzo ore 20.30
TEATRO ASSEMBLEA #3

Proiezione del film alla presenza del regista, di Paolo Rossi e di parte del cast
A fine proiezione dibattito spettacolarizzato

FANTASMI IN VIAGGIO/Fantasmata tis Epanastasis
di Thanos Anastopoulos
sceneggiatura di Thanos Anastopoulos e Stefano Dongetti
con: Paolo Rossi, Georges Corraface, Pinelopi Tsilika, Aineias Tsamatis, Nikos Georgakis, Theodora Tzimou, Yorgos Simeonidis, Laura Bussani, Ivan Zerbinati, Alexandros Vardaxoglou, Max Sbarsi, Ektor Liatsos, Ariella Reggio, Lorenzo Acquaviva, Alessandro Mizzi, Andrea De Robbio, Theodor Schurian-Stanzel, Giulio Zecchini, Elisa Romeo, Chrysanthi Narain, Kosmas Kosmidis, Michalis Hatzakis, Ibrahim Baldé, Marco Gollinucci e l’amichevole partecipazione di Rade Šerbedžija
produzione: Fantasia Audiovisual, Mansarda Production
co-produzione: ERT, Greek Film Centre
con il sostegno di: Ekome, Fondo FVG per l’Audiovisivo, Film Commission FVG, Comunità Greco Orientale di Trieste

Un regista greco vuole realizzare un documentario su Rìgas Feràios e i movimenti rivoluzionari nell’Europa dell’illuminismo, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Greca. La sua ricerca lo porterà a Trieste, nel cimitero della comunità greca, dove sono in corso lavori di restauro. Lì incontrerà un gruppo di fantasmi dell’Ottocento, i quali, infastiditi dal rumore dei lavori di manutenzione, escono dal cimitero e prendono l’autobus per recarsi in città, in un viaggio pieno di sorprese. Una commedia moderna basata su eventi storici reali. Una fantasmagoria storica.
Vi aspettiamo domani

Mercoledì 30 ore 20.30 al Teatro Miela
TEATRO ASSEMBLEA #4
(Il teatro pretesto come calamita sociale e altro ancora)
Ci incontriamo questa sera per la serata numero quattro dell’irripetibile e imperdibile Teatro Assemblea, parola di Little King Rossi. “Un rito, un evento, un appuntamento che è anche l’illegale esperienza dell’incontrarsi divertendosi. Il teatro che diventa spazio di relazioni umane e sociali. Lo spettacolo pretesto o calamita di qualità per riunire persone che facciano conoscenze dal vivo e non dal morto, dando cosi un senso all’incontrarsi ancora. Senza replica possibile, accade di tutto ogni sera”. Vi aspettiamo anche domani.

Sabato 2 aprile ore 20.30 al Teatro Miela
TEATRO ASSEMBLEA #5
(Breve corso di recitazione per esseri umani in difficoltà e altro ancora)
Quinta serata di “momenti senza senso, assemblaggi, deliri organizzati che dovrebbero comunque rasserenare gli spettatori dato il caos che li circonda. I presenti si accorgeranno che il caos non lo vivono solo loro, ma anche gli artisti perché neanche loro conoscono la formula per uscirne. E quindi raccontiamolo questo caos… Almeno allegri, che il nostro ridere e divertirsi fa male al re, ma lui non diventa per niente triste se noi piangiam!”.Il tutto con ritmo e tanta improvvisazione pronta e calda, servita sul momento e coi tempi che corrono, come si dice.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 10,00 riduzioni convenzionate € 8,00. Ingresso ai 5 spettacoli € 30,00. Super green pass e mascherina FFP2 obbligatori. Prevendita: c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.com

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Scheduled Arte e spettacolo Trieste

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