A Grado tutto l’anno un’immersione slow tra mare e natura  

A Grado tutto l’anno un’immersione slow tra mare e natura  

Cavalli area protetta foto Matteo de Luca fornita da Isabella Franco

Località turistica sinonimo di vacanza da più di 130 anni, Grado si esprime al meglio nei mesi estivi con le sue spiagge dorate e le attività all’aperto, ma offre spunti di divertimento e attività anche in inverno.

Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle Zone Umide, occasione per mettere in luce le due Riserve naturali nella Laguna di Grado, una cornice ambientale di rara delicatezza e bellezza dove tutto l’anno si possono praticare attività a contatto con la natura come il birdwatching e le passeggiate con i cavalli della Camargue. Il 18 febbraio conferenza in Valle Cavanata.

Il 2 febbraio si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide per ricordare la firma, avvenuta nel 1971, della Convenzione di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale.

Nella laguna di Grado, in una cornice ambientale di rara complessità e bellezza, la Riserva naturale della Valle Cavanata è stata riconosciuta di valore internazionale proprio ai sensi della Convenzione, per quanto riguarda la porzione valliva, in particolare quale habitat di uccelli acquatici, poiché possiede eccezionali potenzialità per la sosta e la nidificazione di moltissime specie.

gruccione ph Matteo de Luca fornita da Isabella Franco

Si intitola “Sulle ali dei fenicotteri” la conferenza che si svolgerà il 18 febbraio nel Centro visite della Valle Cavanata nell’ambito delle iniziative per la Giornata mondiale delle zone umide. Alla conferenza, che sarà tenuta dall’ecologo Davide Scridel, seguirà una visita alla Riserva con osservazioni ornitologiche e avi-faunistiche. Con il ricercatore Scridel saranno esplorati i fattori ambientali che influiscono sulla prima migrazione di giovani fenicotteri italiani.

fenicotteri rosa ph Ivan Regolin fornita da Isabella Franco

Grado | Già rinomata stazione balneare alla fine dell’800, l’Isola di Grado è una delle località turistiche più antiche dell’Alto Adriatico: 10 km di litorali sabbiosi interamente rivolti verso sud, suddivisa in quattro spiagge (Grado Pineta, Spiaggia al Bosco, GIT e Costa Azzurra) che offrono servizi differenziati agli ospiti: zone VIP con ampi gazebo, baby e family beach con animazione e aree giochi, spiagge per cani, bar e ristorantini per rinfrescarsi, attività sportive in acqua e sulla sabbia, eventi culturali e serate musicali, per una vacanza a misura di famiglia, in una dimensione di relax e sicurezza, lontani dallo stress del quotidiano e con un’importante dimensione culturale che deriva da una storia secolare.

 

Grado è una località turistica da vivere tutto l’anno: qui esiste un modo slow di immergersi tra il mare e la natura, sia a piedi che in bicicletta, grazie alla comoda pista ciclabile (FVG2) che dal centro permette di raggiungere le due riserve naturali che si trovano nei dintorni di Grado: la Valle Cavanata e la Foce dell’Isonzo. La prima è una ex valle da pesca dichiarata “zona umida di valore internazionale” e in 327 ettari accoglie oltre 260 specie di uccelli migratori. La seconda è situata lungo gli ultimi 15 km del fiume Isonzo, in un’area di 2.400 ettari, ed è stata riconosciuta come miglior area d’Italia per il birdwatching. Questa riserva comprende l’area del Caneo e l’Isola della Cona dove è possibile effettuare escursioni in sella ai bianchi cavalli Camargue.

cona camargue Silvano Candotto fornita da Isabella Franco

Entrambe le Riserve sono visitabili tutto l’anno e offrono la possibilità di partecipare a laboratori didattici e visite guidate.

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