“Marco Paolini è attesissimo nel suo spettacolo “Boomers” in cui – assieme a Patrizia Laquidara fa un salto nella memoria di una generazione indagandone i lati bui come pure i grandi risultati. Lo spettacolo è in scena alla Sala Assicurazioni Generali dal 23 al 26 novembre per la proposta di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
All’inizio non capirete nulla di questa storia.
Esordisce con questa frase Paolini, di ritorno sul famoso palcoscenico del Politeama Rossetti che ha sentito il calpestio dei suoi piedi fin dal lontano suo spettacolo sul Vajont. A quello sono succeduti molti altri, tutti a tema di denuncia sociale, ma anche partecipazioni ad eventi e ad inaugurazioni teatrali. Racconto per Ustica, Parlamento chimico, Bestiario Veneto, Miserabili, Itis Galileo, Il Sergente, Ballata di uomini e cani, Amleto a Gerusalemme/Palestinian Kids Want To See The Sea, Le avventure di Numero Primo, Nel tempo degli Dei, fino ad arrivare a VajontS 23 nel 60esimo anniversario della tragedia che costò la vita a 2000 persone, e che è divenuto azione corale di teatro civile messa in scena in contemporanea in 130 teatri in tutta Italia e all’estero e solamente nella città di Trieste ben tre teatri cittadini hanno aderito alla chiamata di Marco Paolini e Gabriele Vacis, ma all’interno del cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia di Trieste per la stagione 2023/2024, è la volta di Boomers.
Se siete in sala così numerosi, un motivo ci sarà.
Infatti in sala ci sono i Boomers, ovvero quella generazione nata tra il 1946 e il 1964. Gli altri, le altre generazioni, rischiano di non comprendere appieno lo spettacolo, a meno che non abbiano una gran cultura storica e politica, degli ultimi cinquant’anni in Italia, perchè di questo parlerà Paolini. Scorrerà la storia di questo mezzo secolo, attraverso le più rosee prospettive e le più deludenti disillusioni, tra disastri previsti e morti annunciate e nonostante il canto e la sarcastica e voluta ironia e leggerezza, a tutti rimarrà un senso di amaro nel cuore. A tutti in sala, una volta di più di fronte alla cruda realtà. A tutti, e sembra che a Paolini, di più di tutti gli altri.
Applausi ad un ennesimo successo anche se dal gusto amaro. Nel consueto Bar della Jole però stavolta non troveremo più da bere per consolarci.
Per chi malauguratamente si fosse perso lo spettacolo a Trieste, Boomers prosegue il suo tour in Regione Friuli Venezia Giulia con il Circuito ERT mercoledì 31 gennaio alle ore 20.45 presso il Teatro Giuseppe Verdi di Maniago.
Laura Poretti Rizman

BOOMERS
testi di Marco Paolini e Michela Signori
consulenza alla drammaturgia Marco Gnaccolini e Simone Tempia
regia Marco Paolini
con
Marco Paolini
Patrizia Laquidara
e con
Luca Chiari, Stefano Dallaporta, Lorenzo Manfredini
Ritorna – attesissimo – al Politeama Rossetti – Marco Paolini e al pubblico dà appuntamento dal 23 al 26 novembre… al Bar della Jole!
Chi ama il teatro di Marco Paolini – e il pubblico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è stretto a questo bravo e originale uomo di teatro e intellettuale da un appassionato legame – conosce molto bene il bar della Jole.
È il bar-centro-del-mondo, meta raggiunta da tutte le storie ed i personaggi degli “Album” di Marco Paolini… E lì si radunano anche in “Boomers” questi personaggi, rimasti giovani ma divenuti memoria.
“Boomers” – questo il titolo del nuovo spettacolo che lo riporta a Trieste – rappresenta infatti un salto nei ricordi, nei frammenti di memorie condivise di un piccolo mondo neanche troppo antico, ma tramontato, nella rapida trasformazione del paesaggio, del costume, della dipendenza da tecnologie portatili e pervasive.
Paolini stesso – che sull’indagine nella memoria ha incentrato tanto del suo teatro – attraversa questa dimensione esistenziale «Novello viaggiatore in un tempo, perso tra un passato da rimpiangere e un figlio proiettato nel futuro» come ha annotato la giornalista Angela Grassi.
«Boomers – scrive Paolini – è il nome comune della generazione più vecchia oggi in scena, ed è anche un luogo comune dell’immaginario. Ha senso proiettare sulle generazioni il conflitto tra chi vuole il mondo come adesso e chi ne immagina uno diverso? Quali sono le cose che hanno lasciato il segno e quali no? “Boomers” è sia racconto di memoria che gioco, è mescolanza di virtuale e reale, ballata ribelle al destino e al “così va il mondo”, narrata e cantata a due voci».
Al centro di tutto è una generazione che ha avuto un impatto pesante sul pianeta sia in termini ecologici che tecnologici ed economici: se ne evocano conflitti, dinamiche, percorsi, errori storici, occasioni perdute. Ma si dà conto anche delle menti brillanti e delle personalità che ha prodotto, delle energie e idee che hanno compreso e combattuto quell’impatto.
Con l’incedere intelligente ma anche leggero che gli è proprio, Marco Paolini compie la sua indagine fra incisive riflessioni, battute divertenti e tanta musica, affiancato sul palco dalla brillante presenza e dalla splendida voce di Patrizia Laquidara.
“Boomers” è una coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto e si inserisce nella cornice dei progetti legati a Fabbrica del Mondo.
Lo spettacolo è in scena da giovedì 23 fino a sabato 25 novembre alle 20.30 e domenica 26 novembre alle ore 16 alla Sala Assicurazioni Generali: i biglietti sono disponibili nei punti vendita del Teatro Stabile, alla Biglietteria del Politeama Rossetti o su internet tramite il sito del teatro www.ilrossetti.it. Informazioni anche allo 040.3593511.
BOOMERS
testi di Marco Paolini e Michela Signori
consulenza alla drammaturgia Marco Gnaccolini e Simone Tempia
regia Marco Paolini
con
Marco Paolini
Patrizia Laquidara
e con
Luca Chiari, Stefano Dallaporta, Lorenzo Manfredini