E tutto sembra essere bellissimo
E sembra non dover finire mai
E invece il mondo girerà
Anche senza di noi
Brunori Sas
Grandissimo successo di pubblico per l’ennesima perla preziosa, l’evento concerto svoltosi in Porto Vecchio di Trieste, organizzato da VignaPR con FVG Music Live in collaborazione con il Comune di Trieste.
Rinviato di un giorno causa maltempo, lo spettacolo si è svolto sotto un sole meraviglioso, giovedì 8 ottobre 2020, all’approssimarsi del tramonto in un luogo finora inusuale per lo svolgersi di tali eventi.
Per la prima volta nella sua carriera, Brunori Sas, ha tenuto un concerto nella città di Trieste ed è stato un grande protagonista di un evento che si è inserito nel processo di riqualificazione di uno dei luoghi storici e di maggior importanza della città.
Tra i testi di questo artista, moltissimi i riferimenti ai valori più importanti del nostro vivere: la famiglia, l’amore e il tempo che scorre inesorabilmente impegnandoci sempre ad inseguire chimere di poco valore.
Ed ecco che una notte trascorsa all’ospedale, accompagnando il fratello per scoprire il perchè dei suoi mancamenti continui, diviene l’occasione per trascorrere del tempo insieme a chi si ama e non si frequenta più.
Il male in fondo non viene soltanto per nuocere e da ogni greve momento noi possiamo trarne degli insegnamenti di grande valore, soprattutto se li accompagniamo dall’ironia e dal sorriso.
Molti gli ospiti di riguardo invitati al concerto, mentre i biglietti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria rivolti al pubblico, sono andati a ruba in pochi minuti attraverso la via telematica, all’aprirsi della prenotazione.
Da rappresentanti comununali a direttori di teatri, da giornalisti a blogger, dal pubblico agli operatori del settore, tutti hanno apprezzato moltissimo la sua ironia e la sua professionalità artistica, che alternata alla poesia ha colorato il momento rendendolo magico.
Di pura magia è stato anche il commento sul web di una grande star internazionale, Elisa, che insieme a suo marito, ha partecipato al concerto, rimanendo in disparte nelle file posteriori, ma ballando e registrando l’esibizione del suo amico e collega, con il quale ha collaborato duettando in altre occasioni.
Il concerto ha previsto un allestimento con una capienza massima di 999 posti e si è svolto nel pieno rispetto delle normative vigenti e della sicurezza di tutti e al calare della sera, le luci del concerto hanno reso maggiormente onore all’opera d’arte contemporanea Echo Surrounding dell’artista venezuelana Elisa Vladilo, proprio alle spalle del palco.
Laura Poretti Rizman
SI É AGGIUDICATO IL PREMIO TENCO CON L’ULTIMO ALBUM “CIP!”, MIGLIOR DISCO ITALIANO DEL 2020
HA VINTO IL PREMIO PER LA MIGLIORE COLONNA SONORA AI NASTRI D’ARGENTO 2020
PER “ODIO L’ESTATE”, IL NUOVO FILM DI ALDO, GIOVANNI E GIACOMO
IL BRANO “PER DUE CHE COME NOI” É STATO CERTIFICATO DISCO D’ORO E
IL BRANO “AL DI LÀ DELL’AMORE” È ENTRATO NELLA TOP TEN DEI BRANI PIÙ TRASMESSI DALLE RADIO
Brunori Sas è oggi uno dei cantautori italiani in assoluto più amati dal pubblico e stimati dai colleghi (ha duettato con Elisa, Jovanotti, Calcutta e tanti altri). Il suo ultimo album “Cip!”, uscito all’inizio del 2020 a tre anni da “A casa tutto bene” (certificato disco di platino), ha debuttato direttamente al primo posto della classifica degli album e vinili più venduti e gli è valso la vittoria del premio Tenco come miglior album italiano del 2020. A luglio è stato inoltre premiato per la migliore colonna sonora originale ai Nastri d’Argento 2020 per “Odio l’estate”, il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Il 2020 per Brunori Sas è anche l’anno dei live: dopo i clamorosi soldout in prevendita del suo tour nei palasport italiani, che sarà recuperato il prossimo anno, Dario non si è voluto fermare e ha supportato i lavoratori dello spettacolo ideando una tournee estiva in contesti naturali e all’aperto, che si è concluso proprio il 8 ottobre a Trieste.
La realizzazione di questo concerto gratuito – afferma l’Assessore ai Grandi Eventi del Comune di Trieste, Francesca Desantis – è la tappa finale di un percorso durato mesi che ha visto l’Amministrazione comunale impegnarsi per garantire uno spettacolo in sicurezza. Un concerto che vuole essere un grande evento di rinascita e di ripartenza per Trieste ed un piccolo tassello di normalità che la giunta Dipiazza vuole trasmettere ai cittadini triestini e ai turisti che si troveranno in città in quel periodo. La scelta della location di Porto Vecchio inoltre non è casuale, in quanto sarà la data zero dei concerti in questa parte della città e servirà da test per i futuri eventi con grande affluenza di spettatori.