Cenerentola e l’albero magico

Cenerentola e l’albero magico

Una scenografia apparentemente semplice quella della Cenerentola de La Contrada, ma che lungo il percorso del racconto si rivela ricca di interessanti effetti scenici che vanno dagli effetti luci alla composizione scenografiche che scorre mutando scena e che si apre con scomparti anche interattivi, ma la punta di diamante rimane nella scoperta dei molteplici costumi utilizzati e nelle maschere ad accompagnamento..
Lo spettacolo vanta la firma registica di Maurizio Zacchigna, e l’intervento speciale di Maria Grazia Plos nella voce registrata della madre di Cenerentola.
Gli interpreti principali sono l’esplosiva Enza de Rose accompagnata dai validissimi interpreti trasformisti Giulio Settimo e da Andrea Tich. L’adattamento è di Livia Amabilino e di Lorella Tessarotto, e nel titolo si evince parte del cambiamento del testo. L’albero risulterà essere il collegamento con il mondo dell’aldilà e con la  madre morta, mentre il racconto cosí fantastico, sarà il racconto di un nonno fantasioso che farà riscoprire l’importanza del rispetto della vecchiaia da parte dei giovani e dall’altra del ritorno al gioco con i propri nipotini. Estremamente educativa la morale del racconto che vuole insegnare ai più giovani a vincere il bullismo tendendo una mano a chi, nella maggior parte dei casi, evidenzia con violenza una violenza subita sulla propria persona con una dominante di assenza d’amore.

©Laura Poretti Rizman

 

foto fornita da La Contrada
foto fornita da La Contrada

“Cenerentola e l’albero magico” per la rassegna Ti racconto una Fiaba al Teatro dei Fabbri

Domenica 23 febbraio, al Teatro Bobbio, per il ciclo Ti racconto una fiaba andrà in scena “Cenerentola e l’albero magico” una fiaba tradizionale prodotta dalla Contrada con l’adattamento di Livia Amabilino e Lorella Tessarotto che vedrà in scena Enza De Rose, Giulio Settimo ed Andrea Tich con la partecipazione amichevole di Maria Grazia Plos.

“Cenerentola e l’albero magico” è uno spettacolo che parla del bullismo e della sopraffazione del più debole puntando sulla forza interiore e dell’intelligenza come risorse per fronteggiare le situazioni difficili. Tutti conoscono Cenerentola, con la sua matrigna e le due sorellastre. In questo spettacolo è un nonno a leggere la fiaba alla sua nipotina, che ritrova molte similitudini con la sua stessa vita. Solo che in questo caso al posto della zucca e dei topini c’è un grande albero, sotto al quale si può leggere e sognare, ritrovando la forza per affrontare i soprusi.  Ed ecco che la bambina, timida e sensibile, riesce a fronteggiare i bambini che con i loro gesti e le loro provocazioni cercano in tutti i modi di mettere a dura prova la sua felicità.

Maurizio Zacchigna firma la regia dello spettacolo. Le scene sono di Umberto di Grazia e i costumi di Ida Visintin mentre le musiche sono di Carlo Moser

Decimo, dei quindici titoli di TI RACCONTO UNA FIABA, “Cenerentola e l’albero magico” sarà in scena al Bobbio domenica 23 febbraio alle ore 11.00. Il biglietto unico è di 7 euro; “Card Teatro Bobbio” per 5 ingressi a 25 euro; “Card Teatro Bobbio” per 8 ingressi a 36 euro. Gli ingressi delle due Card sono non nominali e usufruibili per tutti i titoli di TI RACCONTO UNA FIABA.

Informazioni: 040.390613; teatroragazzi@contrada.it; www.contradateatroragazzi.it.

 

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