Chevap.chef 🗓

Slovensko stalno gledališče-Teatro Stabile Sloveno

CHEVAP. CHEF

testo Sabrina Morena, Martin Lissiach, Eva Mauri

con Franko Korošec

PRIMA ASSOLUTA!!!

29 e 30 giugno – parco del Museo Sartorio

nell’ambito di Let’s Play

la cucina è contaminazione e le vie della cucina sono infinite. 

Il nome cevapcici deriva dal termine persiano kebab e dal diminutivo slavo cici, con riferimento quindi al tipico piatto arabo a base di carne speziata.

Ma l’origine di questo piatto si limita davvero solamente a queste due origini?

Splendida colonna sonora e bellissima scenografia, quella scelta dalla regia per lo spettacolo Chevap.Chef andato in scena in anteprima sulla programmazione del cartellone del Teatro Stabile Sloveno il 29 con replica il 30 giugno nel giardino del Museo Sartorio di Trieste.

Il testo di Sabrina Morena, Martin Lissiach e Eva Mauri ha visto Franko Korošec come protagonista principale in collegamento video registrato con altri attori e personaggi interpellati nella ricerca spasmodica delle vere origini di un piatto che in molti reclamano come tipicità nazionale.

Attraverso un miscuglio di carni però, passano culture ed usanze alimentari, egocentrismi che chiudono le porte ed esaltano la singolarità e supremazia, quando in realtà tutta la cucina è uno miscuglio continuo di contaminazioni, così come il miscuglio di carne e spezie.

Così come gli spettacoli precedenti di questa rassegna, il miscuglio di lingue e traduzioni o interazioni, permettono allo spettatore di immergersi totalmente in questo territorio che da secoli ha aperto le porte alla multiculturalità. Così come i precedenti spettacoli curati da Sabrina Morena, le lingue si intrecciano ed il palcoscenico diviene scuola di accoglienza, sapienza ed apertura nei confronti dell’altro.

Laura Poretti Rizman

Con l’arrivo dell’estate, delle feste all’aperto e delle grigliate in compagnia, anche il Teatro Stabile Sloveno si concede una nota di leggerezza con una nuovissima commedia che gioca con un cibo amatissimo dai triestini (e non solo) come i čevapčiči, ma per raccontarli alla luce della loro storia, del viaggio di questa specialità attraverso i secoli e i paesi. Sabato 29 e domenica 30 giugno alle ore 21.00 andrà in scena nel parco del Museo Sartorio e nell’ambito di Let’s Play il debutto di Chevap.chef, lavoro collettivo degli autori Sabrina Morena, Martin Lissiach, Eva Mauri e Franko Korošec (quest’ultimo interprete nel ruolo di uno chef »stellatissimo«).

Il testo si interroga sull’origine dei čevapčići, che accomunano la maggior parte delle nazioni balcaniche e mediterranee, mettendo in scena una discussione al tavolo di un meeting mondiale di banchieri. L’origine dei čevapčiči è l’oggetto della discordia, dato che ciascuno è convinto di tratti di una propria specialità nazionale. Il protagonista è uno dei migliori chef al mondo e mette le proprie  competenze in cucina a disposizione  di una ritrovata armonia tra i paesi nel nome di un piatto comune. Nella sua cucina si intrecciano storia, antropologia, geografia ed etnografia, con l’aiuto in video di diversi amici che arrivano da molti luoghi e che in alcuni casi appartengono al mondo multiculturale di Trieste, anche nel campo della ristorazione. Ciascuno racconta il proprio punto di vista, spesso inedito, sui čevapčiči, per ricostruire una storia che parte dall’antichità e arriva sulle tavole di oggi, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire curiosità molto “gustose” sul celebre piatto.

Lo spettacolo si inserisce nel filone degli spettacoli multilingue con i quali il Teatro Stabile Sloveno da anni esplora la possibilità di utilizzo contemporaneo di più lingue senza bisogno di sovratitoli. La prima collaborazione di grande successo è stata il monologo multimediale Come diventare sloveni in 50 minuti sul tema dei tipici stereotipi di confine. È seguita la commedia Condominio Europa ovvero come diventare europei doc, dopo la quale l’affiatato team di autori si è immedesimato in un illuminato osservatore del mondo passato e presente nello spettacolo Zois.it, ispirato alla storia del barone triestino Sigmund Zois. Chevap.chef è l’ultima tappa di un percorso che negli anni prova a raccontare Trieste e il territorio di confine evidenziando nel mix lingustico e nei contenuti il valore della convivenza e del piacere arricchente di condividere diverse culture e tradizioni.

Scheduled Arte e spettacolo Trieste

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