Concerto dell’Immacolata
Martedì 8 dicembre 2015
MUGGIA (TS) Teatro Verdi ore 17
Nella ricorrenza del 150° dalla nascita di Jean Sibelius e a un anno dalla scomparsa di Marco Sofianopulo
Sulle scene regionali il Premio Paganini Giovanni Angeleri: con l’Orchestra da Camera del Fvg, per la direzione del Maestro Romolo Gessi il grande violinista si esibirà nel supervirtuosistico “Le streghe” di Niccolo’ Paganini, per un concerto che si preannuncia indimenticabile. In programma anche due dediche d’autore: al compositore Jean Sibelius, nei 150 anni dalla nascita, e al triestino Marco Sofianopulo, di cui saranno eseguite le “Canzoni per la tradizione natalizia”.
violino solista il Premio Paganini Giovanni Angeleri
Ilaria Zanetti soprano, Silvia Bonesso mezzosoprano
PROGRAMMA
- SIBELIUS Andante festivo
- HAYDN Concerto in Do maggiore per violino e orchestra Hob VII:1
* * *
- PAGANINI Le Streghe per violino e orchestra Op.8
- SOFIANOPULO Canti della tradizione natalizia, elaborati per due voci femminili e orchestra
foto fornita da Volpe e Sain
TRIESTE – Un grande virtuoso del violino, il Premio Paganini Giovanni Angeleri, sarà protagonista, al fianco dell’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia diretta dal Maestro Romolo Gessi, dell’evento concertistico in programma martedì 8 dicembre, con ingresso libero, al Teatro Verdi di Muggia: il Concerto dell’Immacolata in programma per iniziativa del Comune di Muggia e della Regione autonoma Fvg proporrà molto più di una -pur piacevolissima- esecuzione di grandi brani del repertorio per Orchestra, volino e voci soliste. La serata offrirà innanzitutto l’occasione per applaudire l’abilità tecnica e al tempo stesso l’intensa espressività di Giovanni Angeleri alle prese con uno dei banchi di prova di maggiore difficoltà fra le composizioni di Niccolò Paganini, “Le streghe”, una partitura incandescente che richiede rigorosa tecnica strumentale ma anche una raffinatissima sensibilità esecutiva. Doti che certo non difettano a Giovanni Angeleri, nato a Padova in una famiglia di musicisti, vincitore giovanissimo di molti concorsi come il Kreisler di Vienna, il Lipizer di Gorizia, l’Unisa di Pretoria e il Vaclav Huml di Zagabria. Il definitivo riconoscimento gli è venuto dalla vittoria al Concorso Paganini di Genova: da allora si esibisce a ogni latitudine nei prestigiosi Festival internazionali, e come solista con orchestre di tutto il mondo, fra le quali Wiener Symphoniker, Radio TV Orchestra St. Petersburg, Transvaal Philharmonic, Orquesta Sinfonica del Mexico, Radio TV Orchestra di Lubiana, Zagreb Philharmonic, Wiener KammerOrchester, Budapest Philharmonic, Israel Sinfonietta, Virtuosi di Praga, Orchestra di Montreal, Sofia Philharmonic, Dubrovnik Symphony, Istanbul Philharmonic, Yomiuri Nippon Symphony, China National Opera House Orchestra, Tokyo Symphony oltre che con diverse orchestre italiane. Ma il Concerto dell’Immacolata offrirà anche l’occasione per festeggiare i ‘primi’ 150 anni dalla nascita di Jean Sibelius, il compositore e violinista finlandese che sfidò la Seconda Scuola di Vienna con semplici strutture melodiche per lunghi movimenti musicali, spesso alternando sequenze melodiche e squillanti accordi degli ottoni che erompono e si dissolvono, e inserendo nelle sue opere molti riferimenti letterari. L’Andante Festivo di Sibelius e il Concerto in Do maggiore per violino e orchestra di Joseph Haydn accompagneranno dunque il pubblico nelle atmosfere più ‘melodiche’ del Concerto dell’Immacolata, in attesa delle ipnotico incedere delle “Streghe” e dell’ultima dedica d’autore, quella per Marco Sofianopulo e le sue “Canzoni di Natale” affidate all’Orchestra e alle voci soliste del soprano Ilaria Zanetti e del mezzosoprano Silvia Bonesso. Ilaria Zanetti, recentemente applaudita nel Don Giovanni al Teatro Verdi di Trieste, ha vinto il Primo premio al Concorso internazionale Seghizzi e si è poi impegnata in importanti ruoli del repertorio teatrale e sacro di Monteverdi, Bach, Händel, Mozart, Salieri, Rossini, Donizetti, Wolf Ferrari, Webern, Menotti e di vari compositori contemporanei; Silvia Bonesso, veneziana, è da anni impegnata in molti ruoli ruoli operistici, tra i quali Marcellina (Nozze di Figaro), Corallina (Paganini), Margot (La Vedova allegra) e solista in numerose produzioni di musica sacra.
Il Maestro Romolo Gessi, direttore e ideatore del Concerto dell’Immacolata, perfezionatosi a San Pietroburgo, Milano, Pescara e Vienna, è principale direttore ospite dell’Orchestra Cantelli di Milano, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate Musicali a Villa Codelli. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. E’ inoltre professore ospite all’Accademia di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia e al Conservatoire Royal de Mons. L’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, sorta nel 1989 per iniziativa dell’Associazione musicale Aurora Ensemble, schiera per l’occasione Alessandra Carani, Barbara Cavo e Matteo Ghione violini primi, Michela Dapretto, Ilaria Girardi e Raffaella Petronio violini secondi, Benjamin Bernstein e Daniela Bon viole, Marianna Sinagra e Cecilia Barucca Sebastiani violoncelli, Franco Feruglio contrabbasso. L’Orchestra collabora con prestigiosi solisti come Angeleri, Baldini, Bernstein, Bressan, Brlek, Bronzi, Carani, Carusi, Chizzali, Dal Don, Francini, Gamboz, Gottardi, Gulli, Guyot, Innocenti, Krisčak, Levasseur, Meloni, Mercelli, Muraro, Persichilli, Quaranta, Reinprecht, Rossi, Sello, Šiškovič, Stevanato, Szalai e direttori ospiti, quali Florence, Kalmar, Martinolli, Pacor, Paroni, Perlini, Pritchard, Richter, Sofianopulo, Tachezi, Tortato, Trenti. Con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha realizzato i Concerti di fine d’anno, lo spettacolo Dante, su musiche di Respighi, con Vittorio Gassman, il dramma liturgico La passione di San Giusto di Sofianopulo, lo spettacolo Fin de Siècle, con Piera degli Esposti e la prima esecuzione a Trieste delle Liriche autunnali di Raffaello de Banfield. E’ orchestra residente delle Serate Musicali a Villa Codelli di Mossa.
Sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Concerto dell’Immacolata 2015 è promosso dal Comune di Muggia con la collaborazione di Associazione musicale Aurora Ensemble, Comune di Mossa, Circolo Culturale Jacques Maritain, Associazione Pro Musica Salzburg, Centro Culturale Sperimentale Lirico Sinfonico di Lignano Sabbiadoro.