Una rosa sopra una trama di tessuti che celano la scena immersa in uno sfondo blu. E’ questa l’immagine che si presenta ad accogliere il pubblico alle rappresentazioni che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ospita nella città di Trieste.Un giovane, forte e bello, regale come un leone, è destinato a Belle, ma lei ha imparato a non lasciarsi mai ingannare dalle apparenze perchè il padre le ha insegnato che la vera bellezza risiede nel cuore. Lei sa che la cosa fondamentale è quella di imparare ad amare ed a farsi amare, nonostante le apparenze, ed è la stessa lezione ricevuta con una punizione sal principe trasformato in bestia che la terrà prigioniera.Questa è in breve la trama di una famosa fiaba europea, diffusasi in molteplici varianti, le cui origini potrebbero essere riscontrate in una storia di Apuleio, contenuta ne L’asino d’oro (conosciuto anche come Le metamorfosi) e intitolata Amore e Psiche, e a tutto questo si aggiungono diversi strati di comprensione.La fiaba è divenuta famosa grazie al successo del cartone animato proposto da Disney, ed è la stessa Walt Disney Company, la più grande azienda del mondo nel campo dei media e dello spettacolo, leader assoluta del mercato dell’intrattenimento per l’infanzia, a firmare il successo di questo musical rendendolo così importante.A Broadway questo spettacolo, come gli altri firmati Disney, ha un teatro tutto suo, con allestimenti fissi per le scene che sicuramente appariranno più sfarzose, ma già questo presentato in tour riesce a colpire la maggior parte degli spettatori, portandoli in un mondo di fiaba e di magia.In questo musical viene evidenziata in maniera notevole, la derivazione dal mondo dell’operetta, in quanto sia le scene che i balletti, così come le parti cantate risultano essere notevolmente professionali, ma il tocco Disney, assume forma nei costumi prettamente identici al cartone animato e agli oggetti che appaiono nello spettacolo. Di gran forza l’apparizione scenica dei lupi bianchi sulla scena, che riescono a creare la magia della sospensione con un effetto ottico di regia e costume.Azzeccata anche la scelta degli attori che impersonificano a perfezione i personaggi disegnati dagli operatori dell’azienda; ricco di situazioni comiche che ha evidenziato le capacità mimiche e recitative degli artisti, ma il musical, come una fiaba o qualsiasi altra cosa, si può leggere sotto vari aspetti. Io tralascio per un attimo il significato romantico dell’importanza dell’amore nella vita di ognuno, per dar spazio a concetti che sono passati lievemente, ma che sicuramente hanno lasciato traccia. Messaggi importanti come la responsabilità delle persone che ruotano intorno ai potenti dando loro un potere che a volte sfocia nella dittatura; questa responsabilità che ci può vedere tutti coinvolti non è inferiore a quella del dittatore stesso.Scorrono lievemente questi concetti, insieme al racconto stesso: troviamo così una donna che non conosce la libertà passando dalle mani di un padre a quelle di un marito, ed è proprio questa la storia di Belle, la storia di una donna che utilizzando la forza dell’amore riesce a trasformare la sua vita trovando qualcosa di magico anche nel posto più ostile: un insegnamento che racchiude diversi livelli di comprensione per una storia scritta in un periodo nel quale la libertà, soprattutto quella femminile, era un sogno. Oggi crediamo di aver raggiunto quella libertà, ma forse non ci siamo andati neppure vicino, ed è nella consapevolezza che la magia della fiaba del Vissero tutti Felici e Contenti, può esistere solo dentro di noi, spesso ci porta a stare tanto male ed a sognare idilliaci finali fiabeschi.Ascoltando davvero le parole del testo, scopriamo così che la maggior paura dei personaggi, non è quella di morire, ma bensì quella di perdere la mente divenendo delle cose.Il pensare viene giudicato un passatempo pericoloso per la maggior parte dei popolani, che seguono la corrente del più forte, e lo splendido caos prodotto dal cabaret e dai luccicanti lustrini distoglie il pensiero da quello che sta accadendo.L’impossibilità di esercitare le proprie mansioni rendendo i personaggi immobili è una paura concreta che se, solo per un attimo osiamo affiancarla alla condizione attuale di mancanza di lavoro ecco che appare immediatamente attuale e ricca di un significato maggiore.” E’ rimasto così poco di me, di quel che ero: dov’è finita la mia gentilezza? L’amore è un’illusione perduta dentro il mio silenzio”.“Quando sarò umano di nuovo, quando il mondo riprenderà ad avere più senso..” Queste e mille altre frasi simili si trovano dentro il testo di questa favola per bambini, che ci invita a liberarci da questo incantesimo a spalle diritte e testa alta, come i veri esseri umani, per rinascere ancora.Con una domanda ci lascia Apuleio: Chi è la bestia e chi sta nel giusto?Io da parte mia mi chiedo come sia possibile manipolare i popoli verso direzioni sbagliate come quelle dell’odio e della violenza? Quanti bulli prepotenti e senza istruzione riusciranno ancora a guidare un gruppo di persone deviando la realtà? Quante volte tutto questo è successo nella storia e quante volte succederà ancora? Forse la storia della Bella e della Bestia non è semplicemente una favola ma risulta essere molto di più, basta saperla soltanto osservare dentro lo specchio giusto.Belle, non riconosci la Bestia nell’icona davanti a te?©Laura Poretti Rizman
“La complessità e lo stretto avvicendamento di due imponenti allestimenti internazionali, induce lo Stabile regionale a una modifica di programmazione: annullata la recita serale del 7 dicembre di Disney’s Beauty and the Beast e posticipato di un giorno, al 10 dicembre, il debutto di Let it Be. Qui di seguito tutte le indicazioni per gli spettatori, cui il Teatro dedica anche due accattivanti proposte natalizie: il ritorno degli abbonamenti “Stelle di Natale” e una Promozione Speciale di San Nicolò”.L’avvicendarsi sul palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia di due imponenti allestimenti internazionali, della complessità di Disney’s The Beauty and the Beast e – subito dopo – Let It Be, ha reso necessarie alcune modifiche nel calendario di programmazione.Innanzitutto viene cancellata la replica serale di domenica 7 dicembre di Disney’s The Beauty and the Beast: ciò sarà fondamentale per consentire un agevole e ordinato smontaggio dell’allestimento del musical (che impone un lavoro davvero delicato e impegnativo), e permetterà una conseguente puntuale partenza dei bilici verso Milano, successiva tappa del tour (si è visto come l’arrivo ritardato di due camion di scenografie dalla Grecia a Trieste abbiano influito pesantemente sulla puntualità del debutto al Politeama Rossetti).Per le medesime ragioni – oltre che per non “incrociare” arrivi e partenze delle due notevoli compagnie e dei loro camion, in giornate ad alta difficoltà di traffico nella zona del Viale XX Settembre – verrà posticipato al 10 dicembre il debutto nazionale di Let It Be il grande concert show dedicato ai Beatles. In questo modo anche a Let it Be sarà consentito di debuttare nella sua pienezza scenica e acustica.Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha operato in modo da ridurre al minimo il disagio agli spettatori: tutti gli abbonamenti ed i biglietti emessi per il 9 dicembre, rimarranno validi per il 10 dicembre. Gli spettatori del turno “prime” dunque non dovranno fare altro che presentarsi al Politeama Rossetti la sera di mercoledì 10 dicembre alle 20.30 con i biglietti già in proprio possesso.La seconda recita di Let It Be – inizialmente programmata il 10 – verrà invece recuperata in coda alla programmazione, la sera di domenica 14 dicembre, quando andrà in scena una replica aggiunta alle 20.30. Anche in questo caso i possessori di biglietti per il 10 dicembre non dovranno fare nulla: i loro ticket d’ingresso saranno resi validi automaticamente per la serata di domenica 14.Sono invece invitati a recarsi alle biglietterie soltanto coloro cui non fosse possibile partecipare alla recita del 10 o a quella del 14: avranno diritto a un cambio di giornata gratuito e otterranno naturalmente posti di qualità equivalente a quelli iniziali.Ma al pubblico in questo movimentato dicembre, lo Stabile regionale dedica anche qualche piacevolissimo regalo speciale: come l’attesa proposta degli abbonamenti “Stelle di Natale” che permettono l’acquisto di “stelle” a prezzo speciale (172,80 euro per 16 stelle, 108 euro per 10 stelle e 64,80 euro per 6 stelle).E c’è un offerta ancora più sensazionale: la Promozione Speciale di San Nicolò.Sarà valida solo per chi acquisterà un biglietto di platea per Disney’s The Beauty and the Beast nelle repliche di giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 dicembre: avrà diritto ad ottenere le “stelle di Natale” a un prezzo clamorosamente ridotto! (16 stelle al prezzo di 10 e 10 stelle al prezzo di 6).Biglietti, Abbonamenti “Stelle di Natale” e informazioni sono disponibili presso il la Biglietteria del Politeama Rossetti, il Ticket Point e la Biglietteria del Centro Commerciale Torri d’Europa e presso tutti i consueti punti vendita dello Stabile regionale o in internet attraverso il sito www.ilrossetti.it. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.“Sta riscuotendo grande successo il musical Disney’s Beauty and the Beast al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30 i protagonisti incontreranno il pubblico al Caffé Rossetti. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti”.I protagonisti di Disney’s Beauty and The Beast si raccontano al pubblico nel corso di un incontro al Caffé Rossetti, che si terrà mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30.Vi parteciperanno la maggior parte dei protagonisti che stanno incantando il pubblico del Teatro Stabile regionale, dove il musical – nell’allestimento originale firmato dal cast creativo di Broadway – va in scena fino a domenica 7 dicembre.Introdotti dal direttore organizzativo Stefano Curti, si presenteranno agli spettatori gli interpreti di Lumiere (Hassan Nazari-Robati), Cogsworth (James May), Mrs Potts (Emily Mattheson) e molti altri capitanati naturalmente dall’incantevole Belle di Hilary Maiberger.Sarà loro impegno raccontare il precisissimo lavoro che compiono per prepararsi, la notevole macchina del backstage di uno spettacolo così grande e complesso, ed i più curiosi segreti della creazione dei loro personaggi.Un’occasione da non perdere dunque, per chi volesse conoscere più approfonditamente il “dietro le quinte” di Disney’s Beauty and The Beast.L’ingresso è come sempre libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.Informazioni anche al centralino del Teatro, 040-3593511.“Il musical Disney’s Beauty and the Beast arriva a Trieste, ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 26 novembre al 7 dicembre. Per la prima volta in Italia l’allestimento da tour firmato dal tour creativo di Broadway, con orchestra dal vivo, incantevoli costumi, incredibili numeri coreografici e soprattutto un grande e ottimo cast, impegnato in una grande storia d’amore”.
Stanno ormai scorrendo gli ultimi giorni d’attesa per il più grande evento internazionale della stagione, Disney’s Beauty and The Beast, che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ospiterà in prima nazionale dal 26 novembre al 7 dicembre. Successivamente – dal 10 dicembre al 3 gennaio – l’imponente produzione sarà in scena in Italia solo a Milano, ospite di Show Bees. La produzione originale da tour di questo amatissimo classico è stata realizzata in occasione del suo 20° anniversario: uno spettacolo incantevole e ricchissimo, che porta a Trieste per la prima volta l’operato di un team di creativi di Broadway e sicuramente attrarrà pubblico anche da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Disney’s Beauty and The Beast, visiterà Trieste e successivamente Milano, nel corso di una tournée internazionale che prevede tappe anche in Turchia (poche settimane fa a Istanbul l’accoglienza al debutto è stata trionfale), negli Emirati Arabi, in Kazakhstan, nelle Filippine, in Tailandia, a Singapore, e in Indonesia.La squadra creativa originale di Disney’s Beauty and the Beast si è ricomposta proprio per l’allestimento: il musical è diretto da Rob Roth e coreografato da Matt West; i costumi sono di Ann Hould-Ward (che ha vinto il Tony Award® per il suo lavoro in Disney’s Beauty and the Beast), le luci di Natasha Katz, la scenografia di Stanley A. Meyer, il montaggio sonoro di John Petrafesa Jr. e la supervisione musicale di Michael Kosarin.Basato sul film d’animazione premio Oscar del 1991, Disney’s Beauty and The Beast ha debuttato a Broadway nel 1994, dove è stato nominato a nove prestigiosi Tony Awards, andando in scena per ben 13 anni. È infatti uno degli spettacoli di Broadway che vanta il maggior numero di rappresentazione e i maggiori incassi di tutti i tempi.La storia è romantica e appassionante e narra della giovane e splendida Belle, figlia obbediente e appassionata lettrice. La corteggia senza fortuna il giovane Gaston, ma la dolce Belle è attesa da ben altro destino: dovrà rimanere in un castello incantato accanto alla Bestia. Il buon cuore di Belle conquisterà e addolcirà l’orribile personaggio fino alla nascita di un tenero sentimento che spezzerà un crudele incantesimo restituendo alla Bestia l’aspetto reale di un uomo bello e coraggioso, che vivrà per sempre accanto all’amata Belle.Una sintesi per oltre due ore di avventure, emozioni, sentimenti e tante celeberrime canzoni che lasceranno il pubblico senza fiato.Il musical – che andrà in scena in lingua inglese con i sopratitoli in italiano – presenta la musica di Alan Menken (La sirenetta, Aladino, Rapunzel – L’intreccio della torre) e le parole del compianto Howard Ashman (La sirenetta, Aladino), con ulteriore musica di Menken e parole di Tim Rice (Il re leone, Jesus Christ Superstar). Il testo è di Linda Woolverton (sceneggiatura de Il re leone, Alice In Wonderland, Maleficent).Una squadra creativa al top per uno spettacolo che avrà l’incanto – a livello di immagini e di musica – di un’operetta moderna, degno per livello artistico degli appassionati di musical più attenti e raffinati.Acquisti e prenotazioni si possono fare alla Biglietteria del Politeama Rossetti (orario 8.30-12.30 e 15.30-19.30 da lunedì a sabato) e nei consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, presso le agenzie autorizzate sul circuito ticketone e attraverso il sito del teatro www.ilrossetti.it dove sono disponibili anche informazioni dettagliate sull’acquisto e gli spettacoli. Informazioni anche al centralino del Teatro, 040-3593511.I prezzi dei biglietti sono i seguenti: Interi Platea A e B € 69, Platea C € 59, Prima e seconda Galleria rispettivamente € 49 e d € 42, Loggione € 20.Qui di seguito il calendario delle recite: MER 26 novembre h. 20.30, GIO 27 novembre h. 20.30, VEN 28 novembre h. 20.30, SAB 29 novembre h. 16.00, SAB 29 novembre h. 20.30, DOM 30 novembre h. 16.00, DOM 30 novembre h. 20.30, MAR 2 dicembre h. 20.30, MER 3 dicembre h. 20.30, GIO 4 dicembre h.20.30, VEN 5 dicembre h. 20.30, SAB 6 dicembre h. 16.00, SAB 6 dicembre h. 20.30, DOM 7 dicembre h. 16.00, DOM 7 dicembre h. 20.30.