Da più giorni il triestino Giorgio Catalan, nostro collaboratore, è detenuto illegalmente presso Tel Aviv.
Giorgio stava visitando la Palestina occupata quando, ad Hebron, è stato arrestato dai militari di Netanyahu e portato in qualche posto nei pressi dell’aeroporto di Tel Aviv dove si trova tuttora.
Nonostante la richiesta di familiari ed amici che componevano il gruppo in visita alla Palestina occupata, nonostante l’intervento dei consoli italiani a Gerusalemme e Tel Aviv, nonostante l’attivo intervento dell’ex vicepresidente del Parlamento Europeo, Luisa Morgantini, l’esercito occupante non ha fornito spiegazioni.
Una volta di più assistiamo alla violazione dei più elementari rapporti civili e giuridici come vengono esercitati quotidianamente dal 1948 contro il popolo palestinese.
In questo fine settimana il regime di Tel Aviv ha dato ampia prova della sua natura imprigionando ed espellendo chi intendeva visitare e portare solidarietà ai palestinesi.
Questa è la prova più lampante che i Territori Occupati sono una immensa prigione con tanto di cinta muraria (Cisgiordania) e un immenso campo di concentramento e sterminio (Gaza).
Presto celebreremo il 25 aprile.
Lo celebreremo contro ogni fascismo ed ogni nazismo, di ieri e di oggi.
Non appena possibile aggiorneremo le informazioni.
Giorgio Stern
Salaam Ragazzi dell’Olivo
Comitato di Trieste
Inoltro p.c. e mi rallegro per il rilascio di Giorgio!
Edvino
——– Messaggio originale ——–
Data: Mon, 16 Apr 2012 22:00:12 +0200
Oggetto: Giorgio Catalan, arrestato a Hebron, torna a Roma domani
Giorgio Catalan, fermato a Hebron Mercoledi’ 11 Aprile, verrà messo su un volo della El Al che partirà domani alle 17.50 da Tel Aviv per Roma.
Marco l’altro arrestato che ha rifiutato l’espulsione subirà un processo probabilmente Domenica prossima.
Chiedete alla Farnesina di protestare con l’ Ambasciatore Israeliano in Italia.
Ieri però è stata anche una giornata positiva, Ashra Abu Rahme del Villaggio di Bilin e Abdallah sempre di Biliin sono stati liberati.
Bassem Tamimi di Nabi Saleh in carcere senza processo da ormai molti mesi, ha potuto per 24 ore vedere la sua famiglia e gli amici. Purtroppo sua madre, ed è per questo che ha potuto avere un permesso è ricoverato all’Ospedale di Ramallah in condizioni molto critiche. Sono stata in
Ospedale con loro e per fortuna ha riconosciuto Bassem. Domani alle ore 8 Bassem ritornerà in carcere.
Ieri abbiamo anche ricordato Vittorio Arrigoni ad Hebron nel pomeriggio e poi la sera con Youth Aganst settlement, per ortuna siamo riusciti a collegarci con l’iniziativa di
Roma, i ragazzi e le ragazze palestinesi hanno cantato Bella Ciao.
Luisa Morgantini
Informiamo che il triestino Giorgio Catalan, sequestrato ad Hebron dai soldati di Tel Aviv, stamane è rientrato a casa.
L’avventura, che per Giorgio è finita, per altri, tuttora sequestrati, continua.
Seguiranno iniziative delle quali informeremo.
Giorgio stern
Salaam Ragazzi dell’Olivo Comitato di Trieste