Gran finale per la XVIII edizione del Danceproject Festival 2021

Dedica a Louis Sepulveda.

Mi reco al Teatro dei Fabbri per assistere al gran finale dell’edizione XVIII del Danceproject Festival.

Mi reco a teatro non soltanto per il festival: sul palcoscenico un’attrice che ho conosciuto nel cammino di crescita di mia figlia, Daniela Gattorno, ed un’abile danzatrice, Valentina Magnani, coreografata da Irene Ferrara e dirette da Valentina Magnani. Le scene e i costumi di Andrea Stanisci, cuciti da Sabina de Luca.

Splendidi i costumi. Ricreare il mare inquinato nel racconto del disastro ambientale non è cosa da poco e soltanto la capacità del grande artista Stanisci poteva, così come il lucicchio della balena bianca e nella sua essenza perfino la lumaca in un abito sacco che ne esalta la lentezza.

Lo spettacolo poteva sembrar essere diretto ai bambini. In sala ce n’erano tantissimi, in parte legati alla figura della maestra Gattorno. Lei raccontava attraverso diverse donne, la figura di questo grande personaggio che ha incantato tantissime persone.

La capacità dell’attrice nel vestire i panni di diversi personaggi è stata grande, così come quello della danzatrice nel raccontare i suoi racconti.

Per il pubblico che lo ha conosciuto solamente attraverso i suoi scritti, risulta sicuramente una scoperta il connubio tra favole e impegno sociale di un uomo che la vita l’ha vissuta davvero appieno, impegnandosi in una continua difesa dei diritti umani e ambientali.

Io, che l’ho conosciuto davvero, ripenso a quel disegno dedicato sul libro, mentre gli altri attendevano il loro turno e lui, che si è preso tutto il tempo per dedicarsi a quella bambina; mia figlia.

Era il 2015, ed eravamo a Pordenone: Dedica.

Danceproject: splendido festival quello di quest’anno.

 

Laura Poretti Rizman

 

foto Giulia Zuccheri

 

GRAN FINALE PER LA XVIII EDIZIONE DEL DANCEPROJECT FESTIVAL MARTEDì 9 NOVEMBRE: AL TEATRO DEI FABBRI “DEDICA” (18.30) E AL TEATRO BOBBIO “RICORDATI DI ME” E “FRAMMENTI D’AMORE”/VIDEO (20.30)

ricordati di me-twain, foto fornita da Danceproject

Gran finale martedì 9 novembre per la XVIII edizione del Danceproject Festival 2021: doppio appuntamento e doppia location per la manifestazione promossa dall’ACTIS che da settembre ha portato nuove ed interessanti proposte nel campo della danza contemporanea.
Alle 18.30 al Teatro dei Fabbri in via dei Fabbri 2/A a Trieste va in scena “Dedica: a Luis Sepulveda con gratitudine”, spettacolo ideato da Daniela Gattorno e Valentina Magnani e diretto da quest’ultima con le coreografie di Irene Ferrara (sul palco assieme a Daniela Gattorno) per un omaggio allo scrittore cileno attraverso i personaggi delle sue storie. Tra le pagine e le parole di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, uno spettacolo di teatro e danza misterioso e avvincente.

Alle 20.30, al Teatro Orazio Bobbio (via del Ghirlandaio 12, Trieste) torna la Compagnia Cie Twain di Roma con “Ricordati di me”. Ispirato alla Divina Commedia, lo spettacolo ripercorre Il viaggio di Dante attraverso alcune tappe, gli incontri con tre donne che conobbe di persona o di cui sentì parlare. Bice Portinari angelicata nel Paradiso, Francesca da Rimini dannata all’inferno e Pia de’ Tolomei nel Purgatorio. In scena, su coreografie di Loredana Parrella, ci saranno tre interpreti femminili, due danzatrici e un’attrice: Caroline Loiseau, Jessica De Masi, Agnese Lorenzini.

A seguire verrà proiettato il video “Frammenti d’amore” coproduzione Danceproject Festival e Compagnia Arearea, con il sostegno di MIC (Ministero della Cultura) e Regione FVG, girato sui luoghi a suggestione dantesca presenti nella nostra regione.
Su coreografie di Marta Bevilacqua, nel video – girato da Enzo Iannacone ed Hector Leka per la regia di Sergio Massaro – danzano Fabio Caputo, Cecilia Croce e Lorenzo Nocentini. Il video – dopo la prima assoluta lo scorso 10 ottobre in occasione de “Le domeniche di carta” presso l’Archivio di Stato di Trieste – è stato proiettato recentemente a Berna, in Svizzera, in occasione della Settimana della Lingua Italiana. Per l’occasione l’attore Lorenzo Zuffi leggerà il V canto dell’Inferno.

Biglietti: 7 euro, ridotti 5 euro al Teatro dei Fabbri, 15 euro, ridotto 12 al Teatro Bobbio (per chi ha assistito al primo spettacolo avrà diritto al biglietto ridotto per lo spettacolo delle 20.30 al Teatro Bobbio). I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria dei teatri. Riduzioni: Soci ACTIS, scuole di danza, Istituto Dante Alighieri, abbonati Contrada, studenti, over 65.
La manifestazione Danceproject si avvale del sostegno della Regione FVG, il contributo ArtBonus FVG, delle Fondazioni Casali – Fondazione Benefica Kathleen Foreman e del sostegno del MIC.
Per informazioni: actistrieste@gmail.com – tel 0403480225- www.danceprojectfestival.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.