“I nostri Angeli” 2016

 

PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE

MARCO LUCHETTA

XIII EDIZIONE, TRIESTE 30 GIUGNO 2016

BBC NEWS, THE NEW YORK TIMES, LA REPUBBLICA, L’ESPRESSO.IT E HUFFINGTON POST VINCONO IL PREMIO LUCHETTA 2016

 

L’ESODO DEI MIGRANTI, LE GUERRE E IL TERRORISMO JIHADISTA AL CENTRO DELLA XIII EDIZIONE CHE RICORDERA’ GIULIO REGENI CON IL PREMIO SPECIALE LUCHETTA 2016, ASSEGNATO ALLA MEMORIA DELLO STUDENTE FRIULANO TRUCIDATO IN EGITTO.

NELLA CATEGORIA TV NEWS VINCE IL SERVIZIO DELLA BBC FIRMATO DA FERGAL KEANE E NICHOLAS SPRINGATE.  NELLA SEZIONE REPORTAGE IL PREMIO LUCHETTA 2016 VA A L’ESPRESSO.IT PER IL REPORTAGE DI CRISTINA MASTRANDREA E FLORIANA BULFON DEDICATO AI MINORI IN FUGA SENZA FAMIGLIA, ABBANDONATI NELLA GIUNGLA DELLE METROPOLI.

PER LA STAMPA ITALIANA VINCE LA REPUBBLICA CON IL REPORTAGE DI PIETRO DEL RE CHE RIPERCORRE L’ODISSEA DEL GIOVANE PROFUGO AFGHANO ABDUL, SBARCATO A KOS. PER LA STAMPA INTERNAZIONALE PREMIATO IL NEW YORK TIMES PER L’ARTICOLO DI KATRIN BENNHOLD E INFINE PER LA FOTOGRAFIA, NELLA SEZIONE DEDICATA A MIRAN HROVATIN VINCE LO SCATTO DI GJORGJI LICHOVSKI PUBBLICATO SU THE HUFFINGTON POST.

I VINCITORI SARANNO PREMIATI NELLA SERATA “I NOSTRI ANGELI”, GIOVEDI’ 30 GIUGNO AL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE.

 

TRIESTE –  L’attualità internazionale e le cronache del nostro tempo al centro dei reportage vincitori del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta 2016: le emergenze del quotidiano riecheggiano nei volti e nelle storie legate all’esodo di milioni di migranti dalle guerre e dal terrorismo jihadista. E dalle prime linee del mondo ecco i reportage di BBC News, New York Times, La Repubblica, L’espresso.It e Huffington Post, vincitori del Premio Luchetta 2016 per aver contribuito alla sensibilizzazione sull’infanzia violata e minacciata, a qualsiasi latitudine del pianeta.  Un omaggio specifico sarà riservato a Giulio Regeni attraverso il Premio Speciale Luchetta 2016 assegnato dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin alla memoria del giovane ricercatore friulano trucidato in Egitto: “è il nostro contributo alla ricerca della verità”, ha spiegato la presidente della Fondazione, Daniela Luchetta. Anche i genitori di Giulio, Paola e Claudio Regeni, presenzieranno giovedì 30 giugno alla Serata speciale “I Nostri Angeli”, con la premiazione dei vincitori: appuntamento al Politeama Rossetti di Trieste (ore 20.30) per una grande festa dell’informazione come sempre ripresa e trasmessa da Rai1.

La presentazione dei vincitori – poco fa attraverso il web meeting diffuso sui social media – ha visto protagonisti Maria Concetta Mattei, Toni Capuozzo, Giuliano Giubilei, Andrea Iacomini e Maarten van Aalderen, ciascuno chiamato ad annunciare un vincitore di categoria. Accanto a loro il Segretario di Giuria Giovanni Marzini e la redazione giovani di Link, Premio Luchetta Incontra.

Per le TV News vince il Premio Luchetta 2016 BBC News con il servizio firmato da Fergal Keane (Premio Luchetta 2012) e realizzato con Nicholas Springate: hanno raccontato l’epopea di una bimba siriana in sedia a rotelle, riuscita a fuggire avventurosamente dal suo Paese. Il tema dell’infanzia in fuga riecheggia nella sezione reportage  vinta dall’Espresso.it con il servizio di Cristina Mastrandrea e Floriana Bulfon diffuso da RaiNews24 e La7 e: un racconto dedicato ai minori in fuga dalle guerre soli e senza famiglia, abbandonati a se stessi nella giungla di metropoli come Roma. Per la stampa italiana vince il Premio Luchetta 2016 il giornalista di Repubblica Pietro Del Re che ha ripercorso l’odissea del giovanissimo Abdul, sbarcato a Kos dall’Afghanistan dopo quattro lunghi mesi di esodo. Per la stampa internazionale ha vinto il New York Times, che ha raccontato con Katrin Bennhold la storia del piccolo Reza Mohammadi che ha perso i genitori nella foresta in Macedonia. O forse in Serbia. Non se lo ricorda, ma si ricorda benissimo che pioveva: blocchi di fango si attaccavano alle scarpe e pesavano troppo per le sue gambe di 7 anni. Infine per la sezione fotografia dedicata a Miran Hrovatin ha vinto lo scatto di Gjorgji Lichovski dell’EPA – European Pressphoto Agency con la fotografia del bimbo che consola suo padre disperato durante una protesta dei migranti dal Pakistan e Marocco a causa della chiusura del confine fra Grecia e Macedonia. Il passaggio era concesso solo ai rifugiati dalla Siria, Iraq e Afghanistan. La foto è stata pubblicata su the Huffington Post. Ritirerà il Premio per Gjorgji Lichovski il direttore dell’EPA Maria Mann.

Nel corso della Serata del 30 giugno saranno anche consegnati il Premio FriulAdria Crédit Agricole Testimoni della Storia a Ezio Mauro e il Premio Unicef “I Nostri Angeli” a Radio1 Rai diretta da Flavio Mucciante.

Promosso dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin con la Rai, il Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, è organizzato da Prandicom. La Giuria del Premio Luchetta 2016, presieduta da Vincenzo Morgante, Direttore Rai TGR, è composta da Beppe Giulietti, presidente FNSI; Nino Rizzo Nervo, Presidente Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia; Carlo Muscatello, Presidente Assostampa FVG e membro giunta FNSI; Attilio Giordano, Direttore Il Venerdì di Repubblica; Fabrizio Ferragni, Vice Direttore Rai TG1; Tommaso Cerno, Direttore Messaggero Veneto; Andrea Filippi, Direttore La Nuova Sardegna, Aleksander Koren, Direttore Primorski Dnevnik; Paolo Possamai, Direttore quotidiani Gruppo L’espresso Veneto;Giuliano Giubilei, Vice Direttore Rai TG3; Maria Concetta Mattei, TG2; Toni Capuozzo, Giornalista e conduttore; Maarten van Aalderen, Corrispondente De Telegraaf; Andrea Iacomini,  Giornalista e portavoce Unicef Italia; Giovanni Marzini, Segretario di Giuria;  dai giornalisti Mauro Mazza, Angela Buttiglione e Pino Aprile, e dall’editorialista Sergio Canciani.

 

 

ENRICO RUGGERI AL PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE MARCO LUCHETTA 2016, GIOVEDI’ 30 GIUGNO. IL CANTAUTORE SARA’ FRA I PROTAGONISTI DELLA XIII SERATA “I NOSTRI ANGELI” SUL PALCOSCENICO DEL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE. E PROPRIO IN QUESTI GIORNI E’ USCITO IL SINGOLO DI RUGGERI, “IL VOLO SU VIENNA”, DEDICATO ALL’IMPRESA DI GABRIELE D’ANNUNZIO.

Enrico Ruggeri, foto fornita da Volpe e Sain
Enrico Ruggeri, foto fornita da Volpe e Sain

 

 

TRIESTE – Sara’ uno dei protagonisti della XIII Serata “I nostri Angeli”, dedicata alle premiazioni dei vincitori del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta 2016: Enrico Ruggeri, reduce dalla brillante performance all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Il primo amore non si scorda mai”, è atteso giovedi’ 30 giugno sul palcoscenico del Politeama Rossetti e per tutti i fan triestini sara’ l’occasione di ritrovare dal vivo la sua musica amata senza confini di generazioni: brani legati alla grande stagione della canzone d’autore italiana come “Polvere”, “Mistero”, “Poco piu’ di niente”, “Il mare d’inverno”, “Peter Pan” .. “I nostri Angeli” 2016, momento culminante del Premio Luchetta, come sempre sarà una grande festa dedicata al buon giornalismo e all’informazione coraggiosa dalle trincee del mondo: l’appuntamento che permette di conoscere da vicino i vincitori del Premio e di salutarli insieme alla città. La Serata avra’ inizio alle 20.30. Gli inviti gratuiti per assistere all’evento saranno ritirabili presso il Politeama Rossetti dal 28 giugno, info www.premioluchetta.it

 

Al Premio Luchetta 2016, accanto all’ “ultimo” Enrico Ruggeri, sara’ possibile ritrovare le atmosfere dei successi storici del cantautore. Di Enrico Ruggeri, classe 1957, attualmente impegnato nel tour nazionale del suo ultimo album “Un viaggio incredibile” – il doppio cd composto da 9 inediti e alcuni tra i suoi più amati successi scelti dal repertorio discografico che va dal ‘86 al ’91 – è uscito proprio in questi giorni con il singolo “Il volo su Vienna”, omaggio a Gabriele D’Annunzio e alla sua impresa aerea: una ballad evocativa e trascinante che raccoglie il racconto dell’avventura di D’Annunzio attraverso sensazioni raccontate in prima persona proprio durante il mitico raid. Il brano è il secondo estratto dall’album che sta presentando in tutta Italia. Al pezzo e’ legato il videoclip girato al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera. Enrico Ruggeri racconta «entrare al Vittoriale è sempre un’avventura meravigliosa. Girare un video all’interno è stato un grande privilegio, che ha nobilitato una canzone decisamente particolare: raccontare oggi il volo su Vienna, in tempi di canzoni innocue e prive di contenuto è stata una sfida esaltante».

 

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