“La coscienza di Zeno” – va in onda su Rai Radio 3 🗓

“Lunedì 1 maggio alle 20.30 – a precisi 100 anni dalla pubblicazione de “La coscienza di Zeno” – va in onda su Rai Radio 3 lo spettacolo “Svevo” scritto e interpretato da Mauro Covacich, produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
Proprio nel giorno del centenario della pubblicazione del romanzo “La coscienza di Zeno” – avvenuta il 1° maggio 1923 – andrà in onda sulle frequenze di Rai Radio 3 lo spettacolo “Svevo” scritto e interpretato da Mauro Covacich, produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

simonediluca_svevo_maurocovacich_rossetti

L’appuntamento è dunque per lunedì 1 maggio alle 20.30: un modo per Rai Radio3 nell’ambito del programma condotto da Antonio Audino per festeggiare questo importante centenario, a cui lo Stabile regionale dedicherà molte altre attività e produzioni nel corso dell’anno, nell’ambito del protocollo siglato proprio per quest’anniversario dallo Stabile regionale con il Comune di Trieste e LETS Letteratura Trieste, l’Università degli Studi e la Fondazione lirica Teatro Verdi Trieste.

“Svevo” è una produzione molto applaudita, ha aperto la trilogia che Covacich dedica ai grandi monumenti della scrittura del Novecento a Trieste: Svevo, Joyce, Saba, e dal debutto del 2021 è stata invitata in contesti di notevole prestigio, come il Salone Internazionale del Libro di Torino, La Milanesiana ed a Parigi, ospite dell’Istituto Italiano di Cultura.

L’intera trilogia è stata trasmessa così da Rai Radio Tre che ha creato sulla piattaforma Raiplay Sound una playlist dal titolo “Trilogia triestina” con i tre monologhi prodotti dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che possono dunque essere riascoltati.

La trilogia “Svevo” – “Joyce” – “Saba” nasce su ispirazione del direttore dello Stabile Paolo Valerio, che ha voluto dedicare spettacoli, approfondimenti e molta attenzione alla valorizzazione dei giacimenti culturali del territorio e in particolare di una città – Trieste – che ha ispirato e dato i natali ad alcuni dei nomi fondamentali della letteratura del Novecento, fortemente inseriti nel milieu culturale europeo.

“Svevo” consiste in una lezione raffinata ed appassionante di Mauro Covacich in cui gli ascoltatori – grazie allo straordinario docente – intraprendono un itinerario affascinante, talvolta impegnativo, sempre profondamente induttivo, attorno alla scrittura e alla personalità di Italo Svevo.

Personaggio monumentale e sfaccettato, tardivamente riconosciuto e clamorosamente antesignano, Svevo richiede al lettore una particolare attenzione e sensibilità per essere pienamente compreso e colto nella sua meravigliosa complessità. Non è sufficiente concentrarsi sulle pagine del suo libro, sul fluire delle parole, sui cardini stilistici che smantella e reinventa.

È necessario invece partire più da lontano e conoscere la città dalle molte anime e culture in cui Svevo è radicato. È necessario cogliere i concetti e gli interrogativi racchiusi – come in un caleidoscopio – nel suo capolavoro “La Coscienza di Zeno”, superarne le letture di cliché, osservarlo nel sistema in profonda evoluzione della coeva narrativa europea. Si deve inoltre saper riflettere sul paradosso della lingua in cui è scritto il romanzo, l’italiano, che per l’autore – uno dei massimi esponenti del Novecento letterario italiano – non era la lingua madre, ma quella appresa sui libri di scuola.

Triestino di nascita, Mauro Covacich pur seguendo la propria luminosa carriera nazionale e internazionale conosce bene l’identità, la meravigliosa ricchezza, la fertile complessità che Aaron Hector Schmitz ha incastonato, come in un rebus, nel suo nom de plume: Italo Svevo.

Mauro Covacich (Trieste, nel 1965) è autore della raccolta di racconti “La sposa” (2014, finalista premio Strega) e di numerosi romanzi. Presso La nave di Teseo ha pubblicato in una nuova edizione il “ciclo delle stelle”, “A perdifiato” (2003), “Fiona” (2005), “Prima di sparire” (2008) e “A nome tuo” (2011), oltre a “La città interiore” (2017, finalista premio Campiello) e “Di chi è questo cuore” (2019), “Colpo di lama” (nuova edizione 2020) e per lo stesso editore, nel 2021 il saggio narrativo “Sulla corsa”, dedicato alla sua consuetudine con la maratona. Recentissima l’uscita del romanzo “L’avventura terrestre”. Nel 1999 l’Università di Vienna gli ha conferito Il Woursell Award.

“SVEVO”
di e con Mauro Covacich
a cura di Franco Però
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Scheduled Arte e spettacolo Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.