La Via – progetto espositivo di Arti Visive e Letterarie

Il progetto espositivo, itinerante, di Arti Visive e Letterarie, “La Via” riprende il suo corso presso il Castello Carlo V e la Cattedrale di Monopoli (BA), dal 13.5 al 4.6.2017, in concomitanza alla ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria, di Maria S.S. della Madia, nel porto dell’antica Cittadina pugliese.
L’esposizione, curata da Fedele Eugenio Boffoli, e promossa dal Comune di Monopoli (Ufficio Politiche Culturali) è composta da varie decine di opere artistiche, ripartite in sezioni tematiche (pittura, fotografia, fotopittura, ecc.), e didascalie, per fornire, al pubblico, il più ampio supporto comprensivo. Il tema della mostra è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita.
A tutt’oggi, notevoli sono stati gli attestati di riconoscimento, al progetto “La Via”, rilasciati da autorevoli e competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Curia Arcivescovile di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne ha scritto il Card. Mons. Gianfranco Ravasi:
<<[…] Alexandre Dumas acutamente osservava che “l’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. E’ un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude”. Così, in un contesto culturale segnato da tracce profonde di aridità estetica e di eclissi della ragione e della bellezza, è interessante scoprire iniziative che percorrono la via pulchritudinis, come itinerario privilegiato per infondere speranza e aprire orizzonti di luce e di sensibilità verso le alte vette dell’arte. Infatti, gli artisti sono coloro che colgono i segni dei tempi, prima degli altri, sono le sentinelle del cuore umano, i profeti dell’anima, che sanno suscitare non solo emozioni ma anche ricerca e contemplazione di ciò che è buono, vero e bello, perchè, come affermava Gilbert K. Chesterton “la dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo. […]>>
Espongono: Fedele Boffoli, Paride Alessandro Cabas, Lucia Carraretto, Simonetta Cusma, suor Rosalba Facecchia ASC, Franco Folla, Adriana Itri, Salvatore Marchesani, Patrizia Mazzoli, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Laura Poretti Rizman, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti.
PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI
2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena).