LE MUSICHE DI REMO ANZOVINO SONO STATE SCELTE DA REPUBBLICA E SKY ARTE PER LA COLONNA SONORA DI “PIER PAOLO PASOLINI – MAESTRO CORSARO”, IL DOCUFILM CURATO DALLA GIORNALISTA EMANUELA AUDISIO CHE ANDRÀ IN ONDA LUNEDÌ 2 NOVEMBRE IN PRIMA SERATA (ORE 21:10) SU SKY ARTE E ONLINE SU REPUBBLICA.IT
IL DOCUFILM È UN RACCONTO PER TEMI E TESTIMONIANZE CON SPEZZONI DI FILM, BRANI D’EPOCA E MOLTE INTERVISTE, DA MARTIN SCORSESE A DANTE FERRETTI,
DA NINETTO DAVOLI A DACIA MARAINI FINO A DINO PEDRIALI, CHE LO FOTOGRAFÒ NEI GIORNI PRIMA DELLA SUA MORTE
DA VENERDÌ 6 NOVEMBRE SARÀ DISPONIBILE ANCHE IN TUTTI I NEGOZI DI DISCHI IL DISCO DEL PIANISTA COMPOSITORE PORDENONESE REMO ANZOVINO,
“L’ALBA DEI TRAM – DEDICATO A PASOLINI”, CON LE MUSICHE UTILIZZATE NEL DOCUFILM E UN CELEBRE SCATTO DI DINO PEDRIALI IN COPERTINA
IL DISCO È STATO ANTICIPATO DALL’USCITA DEL SINGOLO “L’ALBA DEI TRAM” (CANZONE PER PASOLINI), IL CAPOLAVORO CON LA MUSICA DI REMO ANZOVINO E LE PAROLE DI GIULIANO SANGIORGI DEI NEGRAMARO, INTERPRETATE DALLA VOCE PIÙ INTENSA DEL PANORAMA D’AUTORE (MAURO ERMANNO GIOVANARDI, PREMIO TENCO 2015) E DALLA PRIMA VIOLA DE LA SCALA (DANILO ROSSI), CON L’ORCHESTRA D’ARCHI ITALIANA DIRETTA DA STEFANO NANNI
REMO ANZOVINO
L’ALBA DEI TRAM – DEDICATO A PASOLINI
(Incipit Records – Egea Music/ Ed. Sugar Music – MeMe)
Tra le varie iniziative e attività proposte per commemorare il 40esimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini spicca sicuramente il docufilm prodotto da Repubblica e Sky Arte, “Pasolini – Maestro Corsaro”, curato dalla giornalista Emanuela Audisio, che andrà in onda proprio lunedì 2 novembre in prima serata (ore 21:10) su Sky Arte e online sul sito di Repubblica. Il docufilm con spezzoni di film, brani d’epoca e molte interviste (da Martin Scorsese a Dante Ferretti, da Ninetto Davoli a Dacia Maraini fino a Dino Pedriali, che lo fotografò nei giorni prima della sua morte) è un racconto per temi e testimonianze con molti materiali inediti: dal corpo alla politica fino alla religione, la storia di Pier Paolo Pasolini è narrata da chi lo ha conosciuta e ha lavorato con lui fino al giorno della sua morte. Repubblica e Sky Arte hanno scelto il celebre attore Fabrizio Gifuni per le letture del docufilm e il pianista compositore Remo Anzovino per la colonna sonora.
Una nuova tappa del progetto speciale ideato da Remo Anzovino che culminerà venerdì 6 novembre con l’uscita dell’album “L’Alba dei Tram – dedicato a Pasolini”, con una copertina davvero unica ed esclusiva con uno scatto capolavoro – che immortala Pasolini all’alba – del Maestro Dino Pedriali, il celebre autore di tutti gli scatti negli ultimi giorni di vita di Pasolini, definito dalla critica il “Caravaggio della fotografia del Novecento”. Scegliendo alcuni brani del suo repertorio composti pensando all’immaginario delle opere pasoliniane, Anzovino ha creato un racconto sonoro, di un commento musicale immaginario, di una storia, un film che a ogni fermata del suo tram fosse abbinata a una sua musica che a suo tempo nacque sotto la stessa influenza. L’album si apre con l’omonima canzone, “L’Alba dei Tram”, con la musica dello stesso Anzovino e le parole di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, interpretate da una delle voce più credibili e intense del panorama italiano, Mauro Ermanno Giovanardi, e dalla prima viola de La Scala, Danilo Rossi, con il suono dell’Orchestra d’Archi Italiana, diretta dal Maestro Stefano Nanni, che ne ha curato l’arrangiamento, poi al centro contiene dodici magiche musiche del repertorio del compositore pordenonese (da Aria a Spasimo, da Metropolitan a Cammino nella notte, da Amante a Giostra, Tabù e altre) e si chiude con “Inilosap”, come se appunto la pellicola si riavvolgesse e la forza del messaggio di Pasolini restasse ancor più intatta. Tutte le info sono disponibili su www.remoanzovino.it
“Questo mio piccolo lavoro non ha nessuna pretesa di esaustività né tantomeno di spiegare Pasolini – afferma il pianista compositore Remo Anzovino – Questo, naturalmente, è un compito degli studiosi. Sono solo un musicista, che appartiene a questo tempo, devoto a quel pozzo senza fondo di libertà e rigore del pensiero, al lascito incommensurabile di ogni suo scritto, di ogni suo fotogramma. Questo disco – conclude Anzovino – è solo un insieme di immagini, che spero possano scaturire dai suoni e stimolare a rileggere o – per i più giovani – scoprire per la prima volta, pagine e immagini universali e dalla forza dirompente, ancora oggi, e forse ancora più oggi, indispensabili.”
Il progetto L’Alba dei Tram è stato ritenuto di alto valore culturale e ha ricevuto il sostegno di Le Vigne di Zamò, Ilcam spa e Bcc Pordenonese e la collaborazione del Centro Studi Pier Pasolini e del Comune di Casarsa.
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IL DOCUFILM CURATO DALLA GIORNALISTA EMANUELA AUDISIO CHE ANDRÀ IN ONDA LUNEDÌ 2 NOVEMBRE IN PRIMA SERATA (ORE 21:10)
SU SKY ARTE E ONLINE SU REPUBBLICA.IT
IL DOCUFILM È UN RACCONTO PER TEMI E TESTIMONIANZE CON SPEZZONI DI FILM, BRANI D’EPOCA E MOLTE INTERVISTE, DA MARTIN SCORSESE A DANTE FERRETTI,
DA NINETTO DAVOLI A DACIA MARAINI FINO A DINO PEDRIALI, CHE LO FOTOGRAFÒ NEI GIORNI PRIMA DELLA SUA MORTE
DA VENERDÌ 6 NOVEMBRE SARÀ DISPONIBILE ANCHE IN TUTTI I NEGOZI DI DISCHI IL DISCO DEL PIANISTA COMPOSITORE PORDENONESE REMO ANZOVINO,
“L’ALBA DEI TRAM – DEDICATO A PASOLINI”, CON LE MUSICHE UTILIZZATE NEL DOCUFILM E UN CELEBRE SCATTO DI DINO PEDRIALI IN COPERTINA
IL DISCO È STATO ANTICIPATO DALL’USCITA DEL SINGOLO “L’ALBA DEI TRAM” (CANZONE PER PASOLINI), IL CAPOLAVORO CON LA MUSICA DI REMO ANZOVINO E LE PAROLE DI GIULIANO SANGIORGI DEI NEGRAMARO, INTERPRETATE DALLA VOCE PIÙ INTENSA DEL PANORAMA D’AUTORE (MAURO ERMANNO GIOVANARDI, PREMIO TENCO 2015) E DALLA PRIMA VIOLA DE LA SCALA (DANILO ROSSI), CON L’ORCHESTRA D’ARCHI ITALIANA DIRETTA DA STEFANO NANNI
REMO ANZOVINO
L’ALBA DEI TRAM – DEDICATO A PASOLINI
(Incipit Records – Egea Music/ Ed. Sugar Music – MeMe)
Tra le varie iniziative e attività proposte per commemorare il 40esimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini spicca sicuramente il docufilm prodotto da Repubblica e Sky Arte, “Pasolini – Maestro Corsaro”, curato dalla giornalista Emanuela Audisio, che andrà in onda proprio lunedì 2 novembre in prima serata (ore 21:10) su Sky Arte e online sul sito di Repubblica. Il docufilm con spezzoni di film, brani d’epoca e molte interviste (da Martin Scorsese a Dante Ferretti, da Ninetto Davoli a Dacia Maraini fino a Dino Pedriali, che lo fotografò nei giorni prima della sua morte) è un racconto per temi e testimonianze con molti materiali inediti: dal corpo alla politica fino alla religione, la storia di Pier Paolo Pasolini è narrata da chi lo ha conosciuta e ha lavorato con lui fino al giorno della sua morte. Repubblica e Sky Arte hanno scelto il celebre attore Fabrizio Gifuni per le letture del docufilm e il pianista compositore Remo Anzovino per la colonna sonora.
Una nuova tappa del progetto speciale ideato da Remo Anzovino che culminerà venerdì 6 novembre con l’uscita dell’album “L’Alba dei Tram – dedicato a Pasolini”, con una copertina davvero unica ed esclusiva con uno scatto capolavoro – che immortala Pasolini all’alba – del Maestro Dino Pedriali, il celebre autore di tutti gli scatti negli ultimi giorni di vita di Pasolini, definito dalla critica il “Caravaggio della fotografia del Novecento”. Scegliendo alcuni brani del suo repertorio composti pensando all’immaginario delle opere pasoliniane, Anzovino ha creato un racconto sonoro, di un commento musicale immaginario, di una storia, un film che a ogni fermata del suo tram fosse abbinata a una sua musica che a suo tempo nacque sotto la stessa influenza. L’album si apre con l’omonima canzone, “L’Alba dei Tram”, con la musica dello stesso Anzovino e le parole di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, interpretate da una delle voce più credibili e intense del panorama italiano, Mauro Ermanno Giovanardi, e dalla prima viola de La Scala, Danilo Rossi, con il suono dell’Orchestra d’Archi Italiana, diretta dal Maestro Stefano Nanni, che ne ha curato l’arrangiamento, poi al centro contiene dodici magiche musiche del repertorio del compositore pordenonese (da Aria a Spasimo, da Metropolitan a Cammino nella notte, da Amante a Giostra, Tabù e altre) e si chiude con “Inilosap”, come se appunto la pellicola si riavvolgesse e la forza del messaggio di Pasolini restasse ancor più intatta. Tutte le info sono disponibili su www.remoanzovino.it
“Questo mio piccolo lavoro non ha nessuna pretesa di esaustività né tantomeno di spiegare Pasolini – afferma il pianista compositore Remo Anzovino – Questo, naturalmente, è un compito degli studiosi. Sono solo un musicista, che appartiene a questo tempo, devoto a quel pozzo senza fondo di libertà e rigore del pensiero, al lascito incommensurabile di ogni suo scritto, di ogni suo fotogramma. Questo disco – conclude Anzovino – è solo un insieme di immagini, che spero possano scaturire dai suoni e stimolare a rileggere o – per i più giovani – scoprire per la prima volta, pagine e immagini universali e dalla forza dirompente, ancora oggi, e forse ancora più oggi, indispensabili.”
Il progetto L’Alba dei Tram è stato ritenuto di alto valore culturale e ha ricevuto il sostegno di Le Vigne di Zamò, Ilcam spa e Bcc Pordenonese e la collaborazione del Centro Studi Pier Pasolini e del Comune di Casarsa.
L’ALBA DEI TRAM
DEDICA SPECIALE A PIER PAOLO PASOLINI
UNA MUSICA, UNA CANZONE, UN RECITAL E UN ALBUM
(Incipit Records – Egea Music/ Ed. Sugar Music – MeMe)

UN PROGETTO DI REMO ANZOVINO CHE HA CONQUISTATO E COINVOLTO MAURO ERMANNO GIOVANARDI
GIULIANO SANGIORGI DEI NEGRAMARO
LA PRIMA VIOLA DE LA SCALA DANILO ROSSI
L’ORCHESTRA D’ARCHI ITALIANA
L’ATTORE LINO CAPOLICCHIO
E IL FOTOGRAFO DINO PEDRIALI
DOMENICA 25 OTTOBRE A CASARSA, PAESE D’ORIGINE DELLA MADRE DI PASOLINI DOVE IL POETA TRASCORSE PERIODI DELL’INFANZIA,
NEL TEATRO A LUI DEDICATO, SI TERRÀ LA PRIMA ESECUZIONE DAL VIVO DE “L’ALBA DEI TRAM” IN UN RECITAL ESALTANTE E STRUGGENTE,
TRA MUSICA E PAROLE SI ALTERNERANNO LE NOTE DI ANZOVINOAI VERSI DI GIOVANARDI E ALLA RECITAZIONE DEL CELEBRE ATTORE LINO CAPOLICCHIO
IL SINGOLO “L’ALBA DEI TRAM” È IN USCITA IL 29 OTTOBRE ED È UN PICCOLO, GRANDE CAPOLAVORO CON LA MUSICA DEL COMPOSITORE-PIANISTA ORIGINALE E VISIONARIO (REMO ANZOVINO), LE PAROLE DEL GRANDE SONGWRITER (GIULIANO SANGIORGI, LEADER DEI NEGRAMARO), INTERPRETATE DALLA VOCE PIÙ INTENSA
DEL PANORAMA D’AUTORE (MAURO ERMANNO GIOVANARDI, PREMIO TENCO 2015) E DALLA PRIMA VIOLA DE LA SCALA (DANILO ROSSI),
CON L’ORCHESTRA D’ARCHI ITALIANA DIRETTA DA STEFANO NANNI, PRODOTTA DAL GIAPPONESE TAKETO GOHARA
UNO STRABILIANTE INEDITO E UN OMAGGIO COMMOSSO E COMMOVENTE DELLA “MEGLIO GIOVENTÙ”, LA GENERAZIONE SUCCESSIVA A QUELLA DELL’INTELLETTUALE,
A TESTIMONIANZA DELLA MODERNITÀ DEL SUO GENIO E DEL SUO MESSAGGIO, IMMORTALATO IN UNO SCATTO LEGGENDARIO DI DINO PEDRIALI
25/10 – RECITAL A CASARSA (PRIMA ESECUZIONE DAL VIVO)
29/10 – USCITA CD SINGOLO “L’ALBA DEI TRAM” (ONLINE E IN EDICOLA)
6/11 – USCITA ALBUM “L’ALBA DEI TRAM”
TUTTE LE INFO SU www.remoanzovino.it
“L’Alba dei Tram” è un progetto speciale che, grazie alla forza evocativa della musica di Remo Anzovino, ha unito alcuni grandi artisti di fama internazionale per rendere omaggio al più grande intellettuale del 900 italiano e non solo, Pier Paolo Pasolini.
Il progetto è stato ideato due anni fa da Remo Anzovino, uno tra i più originali e visionari compositori della scena contemporanea – che nella sua scrittura ha molto attinto dall’immaginario pasoliniano – sull’impulso emotivo di una visita notturna all’Idroscalo di Ostia, nel posto in cui Pasolini fu assassinato, perché Anzovino ha sempre creduto che i luoghi dove sono accaduti fatti importanti per la storia del nostro Paese – come per la sua celeberrima 9 ottobre 1963 (Suite for Vajont) – abbiano un suono preciso. “L’emozione all’Idroscalo fu forte – afferma Anzovino – e per molto tempo mi restò addosso un senso di desolazione, ingiustizia e una tensione creativa a lenire la rabbia con una musica in forma di preghiera.”
Alcuni mesi dopo nacque la musica, chiamata “Inilosap”, pensando al nome del poeta al contrario. Attratto dal lato visceralmente popolare di Pasolini, Anzovino ha intuito che la musica potesse diventare una canzone e che a scrivere i versi dovesse essere un suo coetaneo, nato anch’egli dopo la morte dell’intellettuale. Completata la musica per voce, pianoforte, viola solista e orchestra d’archi, Anzovino l’ha condivisa con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro – sentendo che il suo linguaggio poetico potesse nel modo più moderno e universale far conoscere anche ai ragazzi più giovani la figura a tutto tondo di Pier Paolo Pasolini. Sangiorgi, impressionato dalla bellezza della composizione, ha scritto i versi, bellissimi, semplici e soprattutto universali e antididascalici. Anzovino e Sangiorgi hanno poi condiviso la scelta dell’interprete, trovando in Mauro Ermanno Giovanardi, fresco del Premio Tenco 2015 quale Miglior Album Assoluto Italiano (Il Mio Stile), la voce più credibile e intensa. Giovanardi si è fatto interprete di questa canzone facendola propria e rendendola unica. Il tema di viola, sorretto dal suono magico dell’Orchestra d’Archi Italiana, diretta dal Maestro Stefano Nanni, che ne ha curato l’arrangiamento, è interpretato in modo sublime da uno dei più grandi solisti classici al mondo, Danilo Rossi, prima viola dell’Orchestra de La Scala Milano.
Una musica (“Inilosap”) e una canzone (“L’Alba dei Tram”), ma anche un Recital in memoria di Pier Paolo Pasolini che vedrà la prima esecuzione dal vivo del brano. L’atteso appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre 2015 alle ore 21:00 a Casarsa della Delizia nel teatro che porta proprio il nome di Pasolini, su invito del Comune di Casarsa, per le celebrazioni del 40° anniversario della morte del poeta. Sul palco con Remo Anzovino, Mauro Ermanno Giovanardi, Danilo Rossi e Marco Anzovino alle chitarre e percussioni, ci sarà la partecipazione straordinaria, quale voce recitante, del Maestro Lino Capolicchio, uno dei più grandi attori di cinema e teatro di sempre, che leggerà alcune pagine del suo diario privato e alcune poesie di Pasolini, alternandole alle canzoni e alle musiche suonate dai quattro musicisti. Gli ultimi biglietti disponibili per il Recital sono in vendita online su www.vivaticket.it
Una musica, una canzone, un Recital, ma anche un cd singolo e un album con una copertina davvero unica ed esclusiva con uno scatto capolavoro – che immortala Pasolini all’alba – del Maestro Dino Pedriali il celebre fotografo autore di tutti gli scatti negli ultimi giorni di vita di Pasolini, che si è innamorato della canzone e della musica e regalato ad Anzovino tutti i suoi scatti per la realizzazione del videoclip ufficiale che verrà lanciato a ridosso dell’uscita. La canzone “L’Alba dei Tram” e la musica “Inilosap” verranno messe in vendita il 29 ottobre attraverso iTunes e nel Nordest anche in edicola con i quotidiani locali del gruppo Espresso (Messaggero Veneto, Il Piccolo, Il Mattino Padova, La Tribuna Treviso, La Nuova Venezia e il Corriere delle Alpi) in uno speciale pacchetto confezionato con uno scatto capolavoro del Maestro Dino Pedriali, il celebre fotografo autore di tutti gli scatti negli ultimi giorni di vita di Pasolini, che si è innamorato della canzone e della musica e ha regalato tutti i suoi scatti per la realizzazione del videoclip ufficiale che verrà lanciato a ridosso dell’uscita. La musica e la canzone hanno anche ricordato ad Anzovino alcuni brani del suo repertorio composti pensando all’immaginario delle opere pasoliniane e lo hanno ispirato alla creazione di un racconto sonoro, di un commento musicale immaginario, di una storia, un film che a ogni fermata di questo tram fosse abbinata a una sua musica che a suo tempo nacque sotto la stessa influenza. E così è nato “L’Alba dei Tram – dedicato a Pasolini”, un album che si apre con l’omonima canzone e passando attraverso alcune musiche di Anzovino (da Aria a Spasimo, da Metropolitan a Cammino nella notte, da Amante a Giostra, Tabù e altre) si chiude con “Inilosap”, come se appunto la pellicola si riavvolgesse, che sarà in vendita dal prossimo 6 novembre in tutti i negozi di dischi. Tutte le info sono disponibili su www.remoanzovino.it
“Questo mio piccolo lavoro non ha nessuna pretesa di esaustività né tantomeno di spiegare Pasolini – afferma il pianista compositore Remo Anzovino – Questo, naturalmente, è un compito degli studiosi. Sono solo un musicista, che appartiene a questo tempo, devoto a quel pozzo senza fondo di libertà e rigore del pensiero, al lascito incommensurabile di ogni suo scritto, di ogni suo fotogramma. Questo disco – conclude Anzovino – è solo un insieme di immagini, che spero possano scaturire dai suoni e stimolare a rileggere o – per i più giovani – scoprire per la prima volta, pagine e immagini universali e dalla forza dirompente, ancora oggi, e forse ancora più oggi, indispensabili.”
Il progetto è stato ritenuto di alto valore culturale e ha ricevuto il sostegno di Le Vigne di Zamò, Ilcam spa e Bcc Pordenonese e la collaborazione del Centro Studi Pier Pasolini e del Comune di Casarsa.