“L’affascinante scrittura e il linguaggio scenico di Emma Dante chiudono la stagione altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con Le sorelle Macaluso, una delle più amate e premiate creazioni della regista palermitana. Lo spettacolo è allestito nella sala del Teatro Sloveno in via Petronio, nell’ambito della collaborazione fra i due teatri: le recite, da non perdere, sono in programma mercoledì 17 e giovedì 18 maggio alle 20.30”.

Con “Le sorelle Macaluso” arriva a Trieste uno degli spettacoli più applauditi di Emma Dante: artista coraggiosa, caparbia, con una personalità che l’ha imposta ai vertici della scena contemporanea italiana e internazionale attraverso l’espressione coerente e limpida, magari scomoda, di quella partitura precisa e singolare che è il suo teatro.
“Le sorelle Macaluso” – con cui si conclude il cartellone “altri percorsi” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – mercoledì 17 e giovedì 18 maggio è ospitato al Teatro Sloveno in ragione della collaborazione avviata dai due Stabili da alcune stagioni.
Creazione del 2014, questo spettacolo di Emma Dante, è fra i più amati da pubblico e dalla critica, per la sua dimensione essenziale e assieme barocca, mediterranea, carnale, tragica ma anche incredibilmente comica…
Nel cast figurano alcuni degli elementi della compagnia Sud Costa Occidentale che la stessa Emma Dante ha fondato nel 1999 e che ha realizzato la maggior parte degli spettacoli da lei scritti e diretti – dall’ormai mitico “mPalermu”, a “Carnezzeria” (applaudito al Politeama Rossetti nel 2005), a “La trilogia degli occhiali” – meritando spesso Premi Ubu e altri prestigiosi riconoscimenti. Da quando ha fondato la compagnia Sud Costa Occidentale, Emma Dante si è impegnata a tenere vivo un laboratorio permanente volto alla formazione degli attori e alla ricerca di un metodo. L’attore è sempre stato al centro del percorso artistico e della scrittura drammaturgica di Emma Dante e della compagnia: ecco allora che gli interpreti che ammireremo sul palcoscenico sono in grado di dare corpo e voce a ogni accento della poetica di questa artista.
Percorrendo una linea d’indagine cara a Emma Dante, “Le sorelle Macaluso” pone al proprio centro la famiglia, che viene indagata lungo un confine dinamico e mutevole (al di là di ogni immaginazione) fra vita e morte.
«Tutto si ispira al racconto che mi fece un amico» racconta la regista. «Sua nonna, nel delirio della malattia, una notte chiamò la figlia urlando. La figlia corse al suo letto e la madre le chiese: “in definitiva io sugnu viva o morta?” La figlia rispose: “viva! Sei viva mamma!” E la madre beffarda rispose: see viva! Avi ca sugnu morta e ‘un mi dicìti niente p’un fàrimi scantàri. (sì, viva! Io sono morta da un pezzo e voi non me lo dite per non spaventarmi)».
La famiglia immaginata da Emma Dante è composta da sette sorelle: il funerale di una di loro è l’occasione per ricordare, evocare, rinfacciare, sognare, piangere e ridere della loro storia. Sul confine tra ora e mai più, tra è e fu, i morti sono pronti a portarsi via la defunta, i vivi a salutarla: tutti sono in bilico fra morte e vita, lutto e colore, in un mosaico di memorie divertenti o struggenti, come l’apparizione dei genitori uniti in un abbraccio che prosegue oltre la vita, o la danza della sorella che sulla soglia del buio rimpiange di non essere mai diventata ballerina.
“Le sorelle Macaluso” di Emma Dante è interpretato da Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier.
Le luci sono di Cristian Zucaro, le armature di Gaetano Lo Monaco Celano e l’organizzazione di Daniela Gusmano.
Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National (Bruxelles), Festival d’Avignon, Folkteatern (Göteborg) con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea in collaborazione con Atto Unico/ Compagnia Sud Costa Occidentale in partenariato con Teatrul National Radu Stanca – Sibiu. Lo spettacolo rientra nel progetto europeo Città in scena/Cities on stage. Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
Nel 1999 Emma Dante costituisce a Palermo, la sua città, la compagnia Sud Costa Occidentale con cui crea i suoi spettacoli: vince il Premio Scenario 2001 per il progetto “mPalermu” e l’Ubu 2002 come novità italiana. Nel 2001 vince il Premio Lo Straniero come regista emergente, nel 2003 il Premio Ubu per “Carnezzeria”. Poi il Premio Gassman come migliore regista italiana e il Premio della Critica per drammaturgia e regia. Nel 2005, ottiene il Golden Graal per “Medea”. I suoi spettacoli di prosa sono circuitati e applauditi in Italia e all’estero.
Ha pubblicato “Carnezzeria. Trilogia della famiglia siciliana” con una prefazione di Andrea Camilleri e il suo primo romanzo “Via Castellana Bandiera”.
Nel 2009 le viene assegnato il premio Sinopoli per la cultura ed inaugura la stagione del Teatro alla Scala con la regia di “Carmen” di Bizet diretta da Daniel Barenboim. Nel 2012 debutta all’Opera Comique con “La muta di Portici” di Auber, ripresa al Petruzzelli di Bari l’anno successivo.
Alla 70ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia presenta in concorso il film “Via Castellana Bandiera” tratto dall’omonimo romanzo.
Nel 2014 inaugura la stagione del Teatro Massimo di Palermo con “Feuersnot” di Richard Strauss. Diventa artista residente al Teatro Biondo e direttore della “scuola delle arti e dello spettacolo” costituita all’interno del Teatro Stabile di Palermo.
“Le sorelle Macaluso”va in scena al Teatro Stabile Sloveno mercoledì 17 e giovedì 18 maggio alle ore 20.30, per la stagione altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Per i posti ancora disponibili ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.