Lord of the Dance

Un successo conclamato quello che ritorna sul palcoscenico del Teatro Il Rossetti di Trieste dopo soli tre anni in questo evento speciale che riesce a riempire ogni spazio del teatro.

Nel nome del fuoco si osanna il dio Sole aprendo così la scena: riti propiziatori risvegliano i dormienti con il suono del flauto di Pan portato da un brillante Jolly. Con i  ballerini si risveglia anche la natura, mentre scintille di fuoco fanno danzare i folletti e le fatine incantando tutto il teatro.

La visione di un teatro pieno e entusiasta è quanto di più commovente si possa vedere, e lo spettacolo si divide tra la bellezza proposta e l’entusiasmo della folla.

Una cantante e due violiniste si alternano alle danze, esibendosi con maestria. I vestiti sono bellissimi e trasportano tutti in un mondo di fantasia; le scene sono create da tre strisce di schermi sui quali scorrono delle videoproiezioni, creando dei giochi di intervallo e di rientro nella scena di grande impatto.

La guerra, la passione, il bene contro il male si affrontano continuamente, sulle scene delle terre d’Irlanda e di laghi fatati dove cigni maestosi fanno capolino.

La compagnia di Michael Flatley accende il ritmo negli animi e fornisce una visione di capacità e bellezza che riempie il cuore. Uno spettacolo pieno di ritmo che riappare ancora più bello, se possibile, del precendente ricordo vissuto solo pochi anni fa; il pubblico esulta ad ogni esibizione, acclamandola.

L’amore vincerà sulla passione, così come il bene sul male. Il titolo del re del ballo sarà salvo, anche questa volta.

Michael Flatley con la sua compagnia si aggiudica, una volta di più, il favore della critica e il tripudio del pubblico.

©Laura Poretti Rizman

 

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foto fornita da Il Rossetti
foto fornita da Il Rossetti

“Atteso appuntamento con la danza irlandese, martedì 25 marzo al Politeama Rossetti: va in scena infatti Lord of the Dance, unica data in Italia. Lo show di Michael Flatley da oltre 10 anni strega il pubblico di tutto il mondo con musiche, allestimento e ballerini straordinari”.

Ritorna al Politeama Rossetti in esclusiva per l’Italia, Lord of the Dance, lo spettacolo di Michael Flatley che il 25 marzo – per un’unica serata, fuori abbonamento – sarà in scena arricchito da nuovi numeri e scene rispetto a due anni fa. In quell’occasione, rimasta memorabile, Lord of the Dance fece segnare un sold out, a sole tre ore dall’inizio delle prevendite, che lo Stabile del Friuli Venezia Giulia dovette programmare subito una seconda replica per il giorno dopo.

Anche quest’anno l’esito è stato simile: gli splendidi danzatori irlandesi si esibiranno infatti davanti a una sala affollatissima in ogni ordine di posti… e non è una sorpresa poiché lo spettacolo di Flatley è riconosciutamente “da record”.

«Da più di dieci anni Lord of the Dance emoziona il pubblico di tutto il mondo. Il vostro continuo sostegno è fonte d’ispirazione per tutti noi che lavoriamo instancabilmente, sia sul palco che dietro le quinte, per portarvi “il più grande spettacolo di danza del mondo”».
Così Michael Flatley, creatore, produttore e direttore di Lord of the Dance presenta il suo spettacolo.

L’uomo dei record, Michael Flatley, nel 1989 è entrato nel Guinnes dei Primati per aver prodotto con i propri piedi 28 percussioni diverse in un secondo: undici anni più tardi ha migliorato il record portando il numero di percussioni a 35. «Everyone in the world will tell you, “No, it can’t be done”. Every time I hear that, I know I’m close to success» è il motto di Flatley, che afferma «Tutti al mondo diranno “Non si può fare”. Ogni volta che lo sento, so che sono vicino al successo».

Il suo pluripremiato fenomeno dance internazionale, Lord of the Dance, continua a frantumare record di incassi in tutto il mondo, lasciando il pubblico senza fiato a chiedere il bis. Basato sul folklore irlandese, mette in scena la classica lotta tra il bene e il male, espressa attraverso il linguaggio universale della danza. Coinvolgente anche ciò che narra lo spettacolo: il Piccolo Spiritello viaggia nel tempo per aiutare “il Signore della Danza” a proteggere la sua gente dall’attacco di Don Dorcha, il Signore Oscuro; un incredibile avventura che conduce il pubblico in un universo mitico di amore, pericoli e desideri.

Il tour di Lord of the Dance è il più lungo di tutti i tempi. Lo hanno applaudito oltre 50 milioni di persone in 40 Paesi: ha superato ogni record di vendita in Argentina, Brasile e Messico, in Oriente e Israele; in Australia 250.000 biglietti sono andati esauriti in soli 10 giorni di botteghino; una parte dello show è stata inserita nella Notte degli Oscar del 1997, segnando un clamoroso picco di audience. Ha replicato in cornici leggendarie come la Wembley Arena di Londra, e si è distinto addirittura a Las Vegas dove è stato premiato dal sindaco e si è confermato fra gli show più spettacolari rappresentati nella città americana, per l’avanguardistica tecnologia teatrale, gli effetti speciali, di luce e pirotecnici.
Lo hanno apprezzato anche molti personaggi famosi, come George Bush, Vladimir Putin, Nelson Mandela e il Principe Alberto di Monaco.

Lo spettacolo è in scena alla Sala Assicurazioni Generali soltanto martedì 25 marzo alle ore 20.30, fuori abbonamento nel cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Biglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.

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