Lúcnica

Il Balletto Nazionale Slovacco ci accoglie con bellissime musiche e variopinti costumi che invadono lo spazio del palcoscenico del Teatro Politeama Il Rossetti.

Molto bravi tutti gli artisti del corpo di ballo e così pure i musicisti al loro fianco nell’esibizione dell’accompagnamento musicale.

Balli tradizionali che rispecchiano nel passsato il bisogno primordiale dell’uomo di mantenere il legame con le proprie radici e di manifestarlo nella gioia di un ballo anche in momenti difficili del suo vivere.

Danze caratteristiche si susseguono, ma anche canti che riescono ad “incantare” il pubblico per la loro coralità quasi magnetica e per l’ipnotismo che viene procurato dall’ insieme della  visione di danze simmetriche che catturano lo sguardo nella bellezza delle forme composte e dei passi eseguiti.

Strumenti antichi dei quali neppure conosciamo il nome, come un flauto grande come un didgeridoo, ma suonato in verticale, e xilofoni con una grandezza pari ad un pianoforte di piccola misura, insieme ad un gruppo di violini, sono riusciti a creare uno spettacolo prettamente folkloristico, ed a questo si sono aggiunti la bellezza dei vestiti, l’aggiunta di elementi nei balli che illustravano il vivere del tempo nelle varie zone dello Stato come lo scudisciare di fruste e il tintinnare di rotelle sugli stivali, l’utilizzo di bastoni e la raccolta dei fiori e delle erbe, i riti di incontri tra giovani maschi e giovani donne, i giuochi della bottiglia e le gare per aggiudicarsi un premio che purtroppo consisteva in una giovane impacchettata, retaggio di una mentalità antica dove l’uomo cacciatore si aggiudica una preda.

Ballerine belle come bamboline, aprivano le loro gonne di diversi colori, quasi a formare ventagli, in una serata dove il pubblico applaudiva felice e sereno, dimenticando per un attimo le difficoltà del vivere. Oggi come ieri, la danza serve ancora a questo scopo.

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©Laura Poretti Rizman

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“Serata da non perdere – martedì 10 dicembre – con danza e folklore d’altissimo livello al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: arriva per un’unica replica il Balletto Nazionale Slovacco. Danze tradizionali, splendidi costumi, musica dal vivo e un ensemble pluripremiato di ballerini che rappresenta il Paese in tutto il mondo.”

Lucnica_foto P. Brenkus_Karicka  foto fornita da Il Rossetti
Lucnica_foto P. Brenkus_Karicka foto fornita da Il Rossetti

Sono grandi l’amore e l’attenzione che, soprattutto nei Paesi dell’Est dell’Europa, vengono dedicati alle tradizioni canore, musicali e folcloristiche: un patrimonio inestimabile sia sul piano artistico che culturale.

Una punta di diamante in quest’ambito è il Balletto Nazionale Slovacco Lúcnica che è ufficialmente l’emblema della cultura della Repubblica Slovacca nel mondo ed è stato applaudito a Broadway, alla Royal Opera House ed anche nell’ambito delle recenti Olimpiadi di Londra.
Sarà un’occasione imperdibile quella di poterlo ammirare sul palcoscenico del Politeama Rossetti martedì 10 dicembre alle 20.30: l’ensemble infatti è ospite per una sola sera del cartellone Danza del Teatro Stabile regionale.

La formazione è veramente notevole: composta da giovani artisti che si distinguono per  la tecnica brillante e le straordinarie abilità interpretative, affronta un repertorio molto vario e complesso improntando ogni esecuzione alla perfezione, alla leggiadria e all’entusiasmo.

Ma non sono soltanto le articolatissime coreografie, filologicamente restituite, a calamitare l’attenzione del pubblico: lo spettacolo del Balletto Nazionale Lúcnica possiede un’ulteriore dimensione molto affascinante. Si tratta dei costumi, preziosi e fedeli alla tradizione, che incantano per la ricchezza dei colori, dei ricami finissimi, dei dettagli decorativi molto graziosi.

Il gruppo di danzatori esegue balli dinamici su musiche dal vivo: li accompagna infatti l’orchestra “Il violino d’oro”, composta da otto brillanti professionisti che si esprimono in accesi virtuosismi con i più tipici strumenti musicali slovacchi.
La polka è la più famosa e frequentata delle danze slovacche: sarà dunque riservato a questo ballo l’onore di aprire lo spettacolo. La polka è una danza di coppia a tempo binario, ed è nata proprio in Boemia all’inizio dell’Ottocento. Per iniziare il programma, è stata scelta la vivace Polka di Šariš, tipica della Slovacchia orientale; ma non mancheranno danze ispirate agli antichi mestieri come Nella stanza della stoppa, che racconta il lavoro delle filatrici della regione di Važec, che accompagnavano la filatura con il canto. Assisteremo poi a balli rituali come l’affascinante danza femminile d’assieme Benvenuta primavera che serviva a propiziarsi la nuova stagione. Per l’ensemble maschile sono previsti numeri di bravura, incentrati sulle suggestioni di forza e sfida: sfide che possono essere rivolte alla realtà esterna – come ne I salti alla Valasia che allude alle scalate delle irte montagne della Slovacchia –  oppure possono essere competizioni di abilità come avviene nella Danza con i bastoni.

Ogni numero è accurato e molto originale, ed in ciò è stato fondamentale l’apporto creativo e documentaristico di Štefan Nosál’, direttore artistico di Lúcnica, autore di oltre cento coreografie per il Balletto Nazionale Slovacco e considerato alla stregua di un eroe nazionale.

Lo spettacolo è in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Sala Assicurazioni Generali – martedì 10 dicembre alle ore 20.30 ed è inserita nell’abbonamento Danza.

PROGRAMMA

POLKA DI ŠARIŠ
Danza vivace a coppie della Slovacchia orientale

IL BALLO DEI SALTI IN ARIA
Danza a coppie con tipici salti in aria

DANZA CON I BASTONI
Danza vivace dei giovani con i bastoni

BENVENUTA PRIMAVERA
Danza rituale femminile di benvenuto alla primavera

I SALTI ALLA VALASIA
Danza maschile tipica della montagna slovacca

ČIRČIANKA
Danza femminile brillante

I BIRRI DEL PAESE “DÚBRAVY”
Melodie virtuosistiche della regione “Podpoľanie”

AI CASOLARI INMONTAGNA DELLA REGIONE DETVA
Danza a coppie della Slovacchia centrale

-Intervallo-

PENTOLAI DEL PAESE POZDIŠOVCE
Danza in cerchio caratteristica della regione “Zemplin”

I RAGAZZI DELLA REGIONE “ŠARIŠ”
Danza maschile con gli speroni degli ussari

NELLA STANZA DELLA STOPPA
Scena di danza e canto ispirata alle filatrici della regione “Važec”

LE VARIAZIONI DELLA REGIONE “ŠARIŠ”
Melodie virtuosistiche sul cembalo

LA FESTA NELLA REGIONE “ZEMPLIN”
Danza di coppia festiva della Slovacchia orientale

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