Slovensko stalno gledališče – Teatro Stabile Sloveno
Stagione 2024/ 2025
Anton Tomaž Linhart
MICKA, LA FIGLIA DEL SINDACO
regia: Vito Taufer
DAL 4 AL 13 APRILE AL TSS
La stagione del Teatro Stabile Sloveno di Trieste si concluderà quest’anno con un evento molto atteso che connetterà idealmente la costa triestina e il Carso. Vito Taufer, veterano e artista di riferimento della regia teatrale slovena, ritornerà dopo anni di assenza a Trieste per mettere in scena la commedia cult di Anton Tomaž Linhart Micka, la figlia del sindaco.
Venticinque anni dopo il successo della commedia »Giorno di festa, Matiček si sposa«, diventata uno dei maggiori successi nella storia del Teatro Stabile Sloveno di Trieste, il regista ritornerà all’opera di Linhart con la prima commedia scritta dall’autore (e primo testo della letteratura teatrale slovena in assoluto), proponendola in un originale adattamento che mette in scena il multilinguismo di confine. Riferimenti storici, culturali e sociali si intrecciano in uno spettacolo che offrirà al pubblico divertimento e atmosfere anni’50 con le musiche originali del triestino Ilija Ota, i costumi del celebre Alan Hranitelj e un cast di attori tra i quali figurano diversi nomi popolarissimi della fiction slovena.
La prima commedia mai pubblicata in lingua slovena, ovvero Županova Micka (Micka, la figlia del sindaco), è stata scritta nel 1789 sulla base del testo teatrale di Josef Richter Die Feldmühle (Il mulino di campagna) ed è la storia della bella Micka, fidanzata con un giovane del villaggio, ma tentata dalle seducenti quanto vane promesse del barone Tulpenheim.
Il testo riporta ai temi, ai testi e al movimento teatrale all’interno dell’Impero austroungarico. Diplomato a Vienna, Linhart era un cosmopolita che conosceva bene la scena teatrale europea. Se da una parte ha attinto i temi delle proprie commedie dal »mainstream« dell’epoca, dall’altra è stato autore di una rivoluzione in campo linguistico, dato che per primo ha voluto dimostrare che lo sloveno può essere anche una lingua per il teatro, adeguata e viva al pari di ogni altra lingua. Partendo proprio dalla considerazione dell’eredità di Linhart, ma reinterpretata alla luce di una prospettiva attuale, la lingua rimane al centro di questo nuovo allestimento, dove è fonte di continue situazioni comiche, all’interno delle quali i personaggi dialogano in sloveno, italiano, tedesco, inglese, triestino e nei dialetti sloveni del litorale.
Per accentuare il sapore mediterraneo dell’ambientazione, la storia si svolge negli anni ’50 del secolo scorso, caratterizzati dall’ottimismo e dalla voglia di vivere del periodo postbellico. Ma esiste un motivo più personale per la scelta di tempo e luogo, dato che il regista Taufer ha radici carsiche, legate al paese di pescatori di Santa Croce, e ha voluto rendere omaggio sia alla tradizione della pesca che al tessuto multilingue e multietnico dell’epoca, tanto caratteristico quanto non alieno da conflitti.
In questo mosaico di culture descritto dallo spettacolo, i personaggi sono abitanti molto verosimili e riconoscibili di questo territorio, con tutte le sfumature del loro disinvolto multilinguismo. Se la lingua del testo è stata creata dagli autori dell’adattamento (Boris Devetak, Žan Papič e la compagnia), il fascino dei personaggi e dei loro rapporti è una caratteristica dello stile di Linhart, del quale Vito Taufer ha detto: »Pochi sanno scrivere dialoghi così vividi e spiritosi come quelli di Linhart, anche se si tratta di adattamenti di testi teatrali preesistenti. I personaggi parlano come parlerebbero oggi. I loro ritratti sono vividi, psicologicamente minuti. Non sono figure di carta, ma persone vere, in carne e ossa.«
In questo allestimento Micka sarà l’attrice Tina Gunzek, che porterà il personaggio della ragazza di campagna al livello superiore di una donna più moderna e indipendente. Franko Korošec interpreterà il ruolo del sindaco, proprietario dell’osteria del paese, eternamente in bilico tra l’amore per la figlia e il tentativo di farle condividere determinati principi. Il promesso sposo di Micka è il pescatore Angelo, dipinto con grande senso dell’umorismo dall’attore ospite Matej Zemljič, volto notissimo (e molto seguito anche sui social) del cinema e delle fiction televisive slovene. Giocherà invece con lo stereotipo del »latin lover« italiano Francesco Borchi, nel ruolo di un Tulpenheim moderno, ovvero l’italiano Casabella. Nella rete di questo impacciato emulo di Casanova si impiglierà anche la turista tedesca Frau Sternfeld, con la quale Nikla Petruška Panizon aggiungerà alla Babele dello spettacolo la nota delle lingue »straniere«. Il comico avvocato Bicerin verrà interpretato da Primož Forte in un mix di dialetti locali. L’ospite Ilija Ota, attore e musicista triestino, vestirà i panni di Moncolan, alleato di Casabella, ma avrà in questa produzione un ruolo ancora più importante, quello di autore delle musiche originali delle canzoni che caratterizzano le personalità dei singoli personaggi in un ventaglio di stili diversi. Come paroliera ha collaborato con Ota anche Barbara Gropajc. Tutte le musiche dello spettacolo verranno eseguite dal vivo dagli attori e dalla band formata dai musicisti Marko Jugovic, Jan Kalc e Patrik Pregarc. La scena è stata ideata da Urša Vidic, le luci sono di Jaka Varmuž.
Lo spettacolo debutterà venerdì 4 aprile nella Sala principale del TSS in via Petronio. Le repliche seguiranno fino al 13 aprile a Trieste, mentre il 14 è prevista la replica a Gorizia. Tutti gli spettacoli saranno sovratitolati in italiano. Le domeniche sarà attivo il servizio di autobus navetta.
Slovensko stalno gledališče – Teatro Stabile Sloveno
Stagione 2024/ 2025
Anton Tomaž Linhart
MICKA, LA FIGLIA DEL SINDACO
regia: Vito Taufer
adattamento: Boris Devetak, Žan Papič e la compagnia
scena: Urša Vidic
costumi e trucco: Alan Hranitelj
musiche: Ilija Ota
parolieri: Ilija Ota, Barbara Gropajc
light design: Jaka Varmuž
CON
Tina Gunzek……………………………….Micka
Franko Korošec ………………………….Jaka
Matej Zemljič …………………………….Anži
Nikla Petruška Panizon ……………….Frau Sternfeld
Francesco Borchi ……………………….Casabella
Primož Forte………………………………Bičerin
Ilija Ota……………………………………..Monkolan
Musicisti: Marko Jugovic, Jan Kalc, Patrik Pregarc
sovratitoli: Tanja Sternad
traduzioni in tedesco: Cecilia Zoratti
luci: Cristina Pristavec
fonico: Borut Čelik
truccatrice: Tina Lovrič
suggeritrice: Barbara Gropajc
DEBUTTO E REPLICHE
venerdì 4 aprile, ore 20.00 –turno A1
sabato 5 aprile, ore 20.00 –turno B1
domenica 6 aprile, ore 16.00 –turno C1
venerdì 11 aprile, ore 20.00 –turni A2, A3
sabato 12 aprile, ore 20.00 –turni B2, B3
domenica 13 aprile ore 16.00 –turni C2, C3
Sala principale TSS
lunedì 14 aprile, ore 20.00
Kulturni center Lojze Bratuž
con sovratitoli in italiano