Al via il 9 settembre “Muggia in Musica” in programma nei luoghi di culto del Muggesano i venerdì 9, 16, 23 e 30 settembre. L’annuale rassegna conclude il ricco programma delle attività estive a Muggia offerte dalla Serenade Ensemble.
Sarà l’annuale rassegna “Muggia in Musica” in programma i venerdì 9, 16, 23 e 30 settembre nei luoghi di culto del Muggesano, a chiudere il ricco calendario delle serate che l’associazione muggesana Serenade Ensemble A.P.S. – Accademia regionale di Strumenti a Fiato sotto la nuova Presidenza di Roberta Vlahov, ha voluto offrire quest’estate al pubblico muggesano.
“Grazie alla fattiva e sempre più intensa collaborazione con il Comune di Muggia, la parrocchia SS.Giovanni e Paolo e l’associazione “Amici di Muggia Vecchia” – commenta il direttore artistico della rassegna musicale, Andrea Sfetez – siamo riusciti proporere una ventina di date, anche all’aperto, con delle belle novità”.
L’estate della Serenade Ensemble si concluderà con l’annuale ciclo “Muggia in Musica”: concerti nelle chiese del Muggesano: venerdi 9 settembre a San Sebastiano, 16 settembre in via San Giovanni, 23 settembre a San Rocco e 30 settembre a Santa Barbara sarà possibile ascoltare violino, pianoforte, ottoni, musica antica e un concerto d’arpa.
E, novità di questa edizione, nelle chiesette periferiche non ci sarà solo musica, ma anche un parentesi storico/artistica, a cura del professor Luca Dardi – dottore in Storia, diplomato in Conservatorio e in Teologia e insegnante di Storia e Filosofia – a illustrare il luogo di culto dove si terrà l’esibizione.
“Da quest’anno la rassegna di concerti da camera “Muggia in Musica” – aggiunge Sfetez – verrà prodotta nel mese di settembre e non a maggio, come di consueto.
Con il rinnovato spirito artistico e culturale (oltreché storico) che la nuova presidente, Roberta Vlahov, ha voluto imprimere e grazie anche al prezioso e fattivo contributo delle parrocchie SS. Giovanni e Paolo di Muggia e San Matteo di Zindis, siamo riusciti a condurre “fuori porta” (è proprio il caso di dirlo) i concertisti e l’affezionato pubblico che da anni segue la manifestazione, fruendo dell’ospitalità di quattro chiese “minori ” del territorio”.
Entrando nel dettaglio, il primo appuntamento è fissato per venerdì 9 settembre alle ore 19.00 nella chiesa di San Sebastiano e vedrà impegnato un duo di Pola composto dalla giovanissima polistrumentista Giulia Timea Fioranti (violino e pianoforte), che ha già al suo attivo affermazioni a una trentina di concorsi nazionali ed esteri e la madre, la pianista Tatiana Sverko. Eseguiranno un repertorio che va da Scarlatti e Rameau a Liszt e Chopin e dall’istriano Smareglia fino a Petrassi.
La seconda serata, quella del 16 settembre, alle ore 20.30, prevede un “nuovo ingresso concertistico” presso la chiesetta di via San Giovanni a Muggia: si tratta infatti di una “location” nuova per i concerti da camera, in cui saranno impegnati all’aperto, con un programma ancora da definire, gli ottoni del laboratorio “Musica in Corso” tenuto dall’Associazione Serenade Ensemble, “Trombonensemble” (Giulio Balbi, Andrea Bortolato, Giacomo Sfetez e Laura Sfetez) con un programma di musiche di Beethoven e Margola.
Sarà quindi la volta, il 23 settembre ancora alle ore 20.30, della musica barocca che ritornerà a Muggia dopo la grande “festa barocca” di fine giugno, con gli artisti dell’Ensemble Syrah: la clavicembalista lubianese Eva Dolinsek, i violinisti Rosanna Romagnoli e Alessandro Mele e i fagottisti Dario Caroli e Giacomo Sfetez. Nella chiesa di San Rocco, proporranno, tra le altre, musiche di Bertali, Legrenzi, Caldara e Castello, compositori minori (ma non tanto) e poco conosciuti gravitanti nella spettacolare orbita della musica del ‘500 e ‘600 veneziano.
L’ultimo appuntamento del cartellone, il 30 settembre di nuovo alle ore 19.00, vedrà un’altra “new entry”: la chiesetta di Santa Barbara che il 30 settembre ospiterà l’arpista triestina Elisa Manzutto con un programma di musiche irlandesi interamente dedicato ed eseguito con l’arpa celtica che prevede l’esecuzione sia di titoli di compositori del ‘700 irlandese (O’ Carolan), che di melodie tradizionali variate.
“La stagione concertistica della Serenade Ensemble, che quest’anno prevedeva ospiti anche da Slovenia e Croazia, si è potuta organizzare anche grazie al patrocinio del Comune di Muggia, che – rileva ancora Sfetez – si è dimostrato sensibile a proposte di “musica da camera di qualità”.
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