In questa stagione avrà seguito il rodato rapporto di collaborazione fra lo Stabile e la compagnia Arearea, spesso ospite al Rossetti con i suoi spettacoli, ed il sortilegio si ripeterà: nuovamente, attraverso la danza, si stabiliranno un rapporto empatico ed un dialogo fresco con le opere esposte.
Ogni performances è vissuta come un viaggio attraverso il tempo, la creatività, le emozioni e presuppone la disponibilità del pubblico che è chiamato in causa, con delicatezza, dalle performer sia talvolta durante l’azione, che alla fine, quando alcuni minuti sono dedicati al dibattito con le artiste.
Il progetto “Museo in Danza” nasce per porre in relazione diversi settori della cultura rinnovandone le modalità di fruizione. La meta che i danzatori si pongono – attraverso il loro spettacolo site specific – è di ampliare il ventaglio del pubblico e di avvicinare nuove tipologie di spettatori sia alle arti performative che al prezioso patrimonio museale italiano.

Così troviamo scritto sul sito del Politeama Rossetti di Trieste. La compagnia Arearea, è ben nota sul territorio ormai da anni. Apprezzata dagli appassionati di danza moderna, ha saputo avvicinare grazie alle sinergie teatrali e museali, il pubblico alle varie arti. Arti che non sono solamente la danza, ma che, attraverso la danza, evocano davvero una magia di trasporto in mondi che sembrano lontani e inacessibili.
In questo caso, le tre danzatrici, hanno saputo trasportare il pubblico nelle meravigliose sculture e dentro gli incanti delle opere pittoriche che a volte creavano collegamenti, altre riverenza, altre scambio e altre ancora devastazione. Un viaggio con la danza ma attraverso le sale dell’arte che anche questa volta, aiutate da una scelta musicale perfetta e da una coreografia, quella di Marta Bevilacqua, magistrale, ha coinvolto e legato alla compagnia il pubblico incantato dalla loro esibizione.
Lo spettacolo si svolgerà presso il Museo Revoltella.
Visto il grande successo lo spettacolo replicherà fino al 9 gennaio 2022.
Laura Poretti Rizman