Non c’è acqua più fresca

“NON C’è ACQUA Più FRESCA
Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini”
con GIUSEPPE BATTISTON E PIERO SIDOTI
drammaturgia Renata M. Molinari, regia di Alfonso Santagata
su testi e poesie di Pier Paolo Pasolini 
musiche originali e dal vivo Piero Sidoti 
Udine, 31/10/2015 – Teatro Palamostre – Non c’è acqua più fresca – uno spettacolo di Giuseppe Battiston – drammaturgia Renata M. Molinari – regia e spazio scenico Alfonso Santagata – interpreti Giuseppe Battiston e Piero Sidoti – disegno luci Andrea Violato – canzoni e musiche originali dal vivo Piero Sidoti – produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG – Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency © 2015 foto fornita da La Contrada

Sulle orme della produzione poetica di Pier Paolo Pasolini Giuseppe Battiston e Piero Sidoti portano un doppio fuori abbonamento alla Contrada il 17 e 18 febbraio alle 20.30 al Teatro Orazio Bobbio “Non c’è acqua più fresca_ Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini”, una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. 

Su drammaturgia di Renata Molinari e con la regia di Alfonso Santagata in scena la suggestione poetica di PPP attraverso l’affresco di un mondo rurale e un’audace rappresentazione stilistica. In una piazza a Casarsa due ragazzi stanno allestendo una festa di paese. La banda, la pesca, un piccolo palcoscenico per intrattenere gli abitanti. Giuseppe Battiston e Piero Sidoti mentre allestiscono la scena e si preparano all’incontro con il pubblico ricordano ed evocano nomi, persone, luoghi attraverso la lingua e l’immaginario di Pier Paolo Pasolini e i suoi personaggi: donne, giovani, contadini strappati alla loro terra e mandati a far la guerra, migranti in cerca di fortuna, poveri pronti a vendere il proprio sorriso per lavori malpagati.  Uno spettacolo toccante che emoziona come sa fare la poesia del poeta di Casarsa. Perché la Poesia, una tra le più alte forme d’arte, non è scissa dalla vita, ma è lì che nasce e risiede. I suoi versi seguono un ritmo, come i versi di una canzone seguono la musica, musica tanto cara a Pasolini.  E come sosteneva Pasolini, il dialetto, ogni dialetto, attraverso la sua musicalità diventa evocativo e quando viene utilizzato per esprimere alti  concetti e alti sentimenti si fa Lingua, e con i suoi suoni ci entra nell’anima e ci porta altrove.
Biglietto ridotto 15 €/12 € per i possessori di ContattoCard CSS; studenti medie, superiori e universitari speciale promo 5 €. Info: biglietteria della Contrada tel 040 948471 – 040 390613 o biglietteria@contrada.it

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