Ma se Dio fosse una donna? Quali sarebbero i suoi miracoli? Senz’altro trovare un asilo nido, mettere assieme la carriera di magistrato e la cagarella dei figli, entrare in un autobus con un passeggino all’ora di punta. Perché questi sono i miracoli, altrochè camminare sull’acqua! Se Dio fosse una donna il mondo sarebbe più divertente o quantomeno con più buonsenso. Un Dio come noi, con qualche chilo di troppo perché anche lei come l’universo tende ad espandersi, con le rughe, che inciampa nei Buchi neri nella corsa incessante a fare cento cose alla volta sul tacco 12 per giunta! Ubiqua, come solo una donna sa essere. Un Dio insicuro perché una donna anche se è Dio fa fatica a crederci!
Per l’interessante rassegna Protagoniste al Miela, Emanuela Grimalda è stata l’ospite speciale in chiusura di manifestazione con lo spettacolo Non ho parole! che l’ha vista raccontare la sua vita professionale al pubblico attraverso un’intervista con la giornalista Elisa Grando.
La rassegna “PROTAGONISTE AL MIELA” proposta dal Teatro Miela di Trieste insieme all’Associazione Bonawentura ha avuto durante il suo svolgersi, tante ospiti importanti che hanno saputo portare la loro esperienza attraverso dei spettacoli davvero meritevoli e come già pubblicato, vuole essere una prova e un assaggio di questa prepotente voglia e capacità di analisi nelle sue tante sfumature. Un coro di voci, un insieme di sguardi di donne coniugati in diversi stili e diverse varietà, anche generazionali.
La simpatia dell’attrice comica ha conquistato tutti, così come i suoi racconti di vita e di esperienze lavorative, tra Borgo san Mauro e Bologna, tra il parroco di un piccolo rione e la verve del compagno di studi Alessandro Fullin.
Grandi risate per quello che ha saputo trasmettere attraverso un’ìntervista con la simpatica Elisa Grando che ha saputo accompagnarla con grande capacità e leggerezza.
Di Emanuela Grimalda si conosce soprattutto il suo personaggio Milena, apparso nel 2004 nella serie televisiva Un medico in famiglia, ma Emanuela non ha solo lavorato per le serie e per i programmi televisivi ma ha fatto molto teatro e ha lavorato anche in moltissimi film importanti al fianco di noti artisti, primi tra tutti Gigi Proietti e Mariangela Melato.
Diplomatasi all’Istituto d’Arte, ha frequentato il Dams e si è diplomata alla scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Sempre a Bologna ha fondato il Circolo culturale Terzo Piano.
Mentre scorre il tempo, tra una risata e un’altra, Emanuela non solo si racconta ma offre alcune interpretazioni tratte da suoi lavori: si passa dalla lettura di poesie ad uno spezzone del suo ultimo spettacolo teatrale “Dio è una signora di mezz’età”, di cui è autrice, regista e unica attrice e da cui è tratto il testo iniziale di questo racconto.
Dimostra così di non abbracciare soltanto un genere, ma di sapersi esprimere in maniera completa. Del resto è vero che l’ironia può salvarci dalla noia, ma per saper ironizzare bisogna essere artisticamente e umanamente completi ed allo stesso tempo curiosi ancora della vita.
Laura Poretti Rizman
PROTAGONISTE AL MIELA
Sabato 18 Marzo, ore 20:30 -Teatro Miela
NON HO PAROLE!
una vita da attrice da Trieste in giù
con Emanuela Grimalda
intervista/spettacolo condotta da Elisa Grando
Sabato 18 marzo alle ore 20.30 a chiudere la rassegna Protagoniste al Miela NON HO PAROLE! una vita da attrice da Trieste in giù. Emanuela Grimalda nasce a Trieste, si diploma all’Istituto d’Arte e poi si trasferisce a Bologna per frequentare il Dams, progettando un futuro da pittrice e diplomandosi, invece, alla scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Fonda il Circolo culturale Terzo Piano e, mentre studia per diventare attrice, nel frattempo fa la cameriera, la poetessa, la baby-sitter e la pittrice. Abbandona poi Bologna per Roma dove si afferma alternando con successo teatro, cinema e televisione. Emanuela ritorna a Trieste, al Miela, con una serata particolare, a metà tra l’intervista e il recital.
Con la complicità della giornalista Elisa Grando, ripercorrerà le tappe fondamentali dell’avventura di una ragazza piena di creatività ed energia che lascia la sua città per realizzare il sogno di diventare attrice.
Con la verve che la contraddistingue Grimalda alternerà pezzi di teatro di cui è autrice al racconto di aneddoti curiosi, riflessioni dietro le quinte, alti e bassi di un mestiere difficile ma meraviglioso, con qualche omaggio particolare al dialetto della sua città.
Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.com