Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi uomini e donne
Soltanto vivi
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo
Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi uomini e donne
Di povertà
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo
Noi siamo più di mille
Noi la città incivile
Per dieci diecimila
Per cento centomila
Noi siamo i tuoi milioni
E noi ci avviciniamo
A te
A te
Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi siamo quel niente
Che conta zero
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo
Noi siamo il formicaio
Che è sotto la città
Tu, uomo, dove sei?
Il mondo non è qua
Ma è qua che cambierà
E si mescolerà
E ricomincerà
Da qui
Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi uomini e donne
Soltanto vivi
Noi siamo gli sconfitti
Battuti e vinti
E se noi perdiamo
Perdiamo niente
E niente è niente
Non conta niente
Noi siamo chi non ha
L’immunità
Nel mondo noi siamo
La nullità
Noi siamo figli e madri
E padri e figli
Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi siamo gli esclusi
E gli abusivi
Noi siamo gli stranieri
Del mondo intero
Dovunque noi siamo
Noi siamo fuori
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo
Noi siamo gli stranieri
I clandestini
Noi uomini e donne
Soltanto vivi
O Notre Dame
E noi ti domandiamo
Asilo Asilo
Asilo Asilo
I clandestini, Notre Dame de Paris, Riccardo Cocciante
Ho atteso anni prima di recarmi a vedere Notre Dame de Paris perchè non mi piaceva l’idea di vederlo all’interno di un palazzetto e neppure nella visione dei DVD ufficiali; così ho aspettato finché lo spettacolo è arrivato sul palcoscenico di un teatro e la fortuna voluto che il teatro fosse nella mia città, considerato da tutta la compagnia e non solo da essa, uno dei teatri più belli di tutta Italia.
Il Politeama Rossetti di Trieste, per cinque giornate e nove rappresentazioni, ha ospitato lo spettacolo musicale Notre Dame de Paris musicato e diretto da Riccardo Cocciante.
In città durante il periodo delle rappresentazioni teatrali dell’opera musicale gli artisti si sono fatti vedere lungo le strade e nei luoghi di maggiore interesse turistico attirando l’attenzione e la simpatia dei concittadini.
Tra le mie conoscenze di persone che frequantano assiduamente il teatro e leggendo le recensioni e le opinioni espresse in rete ed attraverso i mass media non c’è stata persona che non si sia definita entusiasta.
In molti avrebbero voluto poter partecipare per la seconda volta all’esibizione, ma il tutto esaurito ha impedito l’acquisto di un ulteriore biglietto. Le persone che affollavano il foyer del teatro all’ingresso dell’ultima replica dello spettacolo a Trieste si definivano appassionate e seguaci nel tempo; una coppia di persone anziane vantavano la loro partecipazione alla visione di molte repliche di questo spettacolo e di possedere il DVD originale della rappresentazione eseguita a Verona.
A danzare sulla polvere del palcoscenico lo staff originale composto da Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi.
Lo spettacolo ha decretato il tutto esaurito per tutte le rappresentazioni dello spettacolo raccogliendo applausi a scena aperta ad ogni finale e così è stato anche nell’ultima rappresentazione che ha salutato i protagonisti.
Molto attuali le tematiche toccate soprattutto nel momento in cui si parla dei rifugiati che vengono segregati ed allontanati dalla città.
Splendide le voci di di tutti ma tra tutti, Gio di Tonno e Matteo Setti hanno fatto vibrare il mio cuore. L’altissima capacità e professionalità degli altri interpreti principali ma allo stesso modo di tutta la compagnia ha creato un connubio perfetto rendendo lo spettacolo forte di una potenza inaudita: l’anima di Riccardo Cocciante era palese in ogni respiro ed in ogni nota.
Perfetti i trucchi, deliziosi gli effetti scenici che ponevano su livelli invertiti e diversi, i ballerini; bellissimi i costumi, le luci e che dire della musica? Deliziosa e importante.
Ho aspettato anni, ma ne valeva veramente la pena.

“Notre Dame de Paris saluta Trieste segnando il record di affluenza che lo pone come il più visto spettacolo di sempre fra quelli a tenitura settimanale (quasi 13.000 spettatori dal 6 al 10 aprile) e il più visto (40.000 spettatori in totale) fra quelli che sono ritornati più volte in città.”
Notre Dame de Paris nell’allestimento imponente di David Zard e con il cast originale – Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi – sbanca ogni record di presenze e incassi per un titolo a tenitura settimanale al Politeama Rossetti e nella “Top 4” di sempre si aggiudica il primo posto.
In scena da mercoledì 6 a domenica 10 aprile, il musical firmato da Riccardo Cocciante è stato uno degli appuntamenti più attesi della stagione Musical ed Eventi Internazionali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: lo spettacolo ha registrato quasi 13.000 presenze in una settimana.
Una settimana in cui sono anche triplicate le visite al sito dello Stabile rispetto alla media giornaliera e dieci volte superiore alla norma è stata l’attività dei canali social del Teatro.
Altro record assoluto segna il Notre Dame, se guardiamo alle presenze degli spettacoli che sono stati riproposti più volte a Trieste: programmato per la prima volta al Palazzetto dello Sport nel 2003, Notre Dame de Paris è ritornato nel 2004, nel 2011 e ora nel 2016 – questa volta nella cornice del Politeama – toccando a Trieste un totale di 40.000 spettatori.
Le presenze di Cats – altro amatissimo titolo – sommando quelle registrate nel 2008 e nel 2015 arrivano a 23.500, mentre Mamma Mia – applaudito nel 2009 e nel 2015 – tocca il traguardo dei 29.500. Cifre ragguardevolissime, come notevole è il record di Magazzino 18 di Simone Cristicchi che riproposto dallo Stabile regionale nel 2013, 2014 e 2015 ha fatto segnare i 18.000 spettatori. Notre Dame de Paris si pone con distacco netto in vetta a questa strabiliante “Top 4” che evidenzia, d’altra parte, quanto Trieste – con questi numeri – ancora una volta si ponga fra le città italiane che più amano e frequentano il teatro.
“Ritorna con il cast originale Notre Dame de Paris l’opera moderna tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, con le musiche di Riccardo Cocciante e le liriche di Luc Plamondon adattate in italiano da Pasquale Panella. Lo spettacolo va in scena al Politeama Rossetti da mercoledì 6 a domenica 10 aprile ed è inserito nel cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.
Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi… nomi che agli appassionati fanno sobbalzare il cuore: loro “sono” Notre Dame de Paris.
E da mercoledì 6 a domenica 10 aprile saranno sul palcoscenico del politeama Rossetti, protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi della stagione Musical ed Eventi Internazionali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Sono trascorsi 14 anni dal debutto italiano dello spettacolo al Gran Teatro di Roma, accolto da incontenibili applausi, ed era il 2003 – neanche un anno più tardi – quando grazie alla collaborazione del Teatro Stabile, Notre Dame de Paris nell’allestimento imponente di David Zard arrivava a Trieste, al Palazzetto dello Sport, accolto con un successo tale da ripetere l’operazione anche l’anno successivo…
Sul palcoscenico allora, c’erano proprio Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi, nei ruoli di Esmeralda e Quasimodo, di Frollo e Clopin, di Gringoire, Febo e Fiordaliso ed erano loro a cantare le amate canzoni di Riccardo Cocciante.
Ci voleva il carisma di David Zard per invitare questi artisti – ognuno dei quali da allora ha proseguito una propria ricca carriera – a esibirsi nuovamente assieme in questa opera moderna. E così nel 2016, subito dopo il festeggiatissimo debutto di Milano, ecco che anche a Trieste sarà ancora “il tempo delle cattedrali”… con i protagonisti del primo Notre Dame e con un’ulteriore sorpresa per il pubblico: quella di godere lo spettacolo – che è un vero e proprio kolossal – allestito dentro il Politeama Rossetti.
Un’operazione non scontata, che permetterà agli spettatori di godere di tutte le sfumature interpretative e dei particolari che una dimensione da palasport negava di cogliere, senza però perdere nulla del fascino e dello sfarzo originali.
Si riapplaudiranno dunque le splendide melodie di Riccardo Cocciante con le liriche di Luc Plamondon adattate in italiano da Pasquale Panella – canzoni come Il tempo delle cattedrali (cantata da Gringoire, il poeta), Zingara (interpretata da Esmeralda che vi racconta la sua storia e i suoi sogni) e Bella (in cui Quasimodo il campanaro, Frollo l’arcidiacono e il capitano Febo danno voce al loro desiderio per la zingara) sono state premiate a livello internazionale – si rimarrà coinvolti dalla regia di Gilles Maheu e dalle acrobatiche coreografie di Martino Müller (ricordiamo che sul palcoscenico affiancano i protagonisti oltre trenta artisti fra ballerini, acrobati e breaker).
Ispirato al grande classico di Victor Hugo, questo spettacolo con la sua formula poetica ed eclettica è diventato un vero cult. Tuttora considerato lo spettacolo musicale di maggior successo nella storia della Francia – da dove è partita la sua sfavillante parabola – Notre Dame de Paris è stato accolto con eguale calore in tutto il mondo. È da brivido la cifra totale degli spettatori che lo hanno applaudito: in 18 anni, nel mondo, è stato rappresentato 4.046 volte, tradotto in 7 lingue e in Italia ha toccato 40 città in 10 anni, per un totale di 94 tappe con 915 repliche complessive… Dopo i quattro ultimi anni di pausa, questo tour nazionale in pochissimi mesi ha venduto 230.000 biglietti ed anche allo Stabile è stato necessario aggiungere più d’una replica straordinaria.
Il gobbo di Notre Dame (questo il nome italiano del romanzo di Victor Hugo) narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame a Parigi e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, una bella gitana. Un amore impossibile, condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia: Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce.
Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e in un raptus di gelosia e di desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta l’offerta, minacciando vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, dentro Notre Dame. Ma Clopin, amico di Esmeralda e suo protettore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale ed uccidono Clopin. Il povero Quasimodo, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà Febo vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono e folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire.
Notre Dame De Paris debutta mercoledì 6 aprile alle 20.30 e replica ogni giorno fino a domenica 10 aprile alle 20.30; giovedì 7 e venerdì 8 aprile alle 16.30 vanno in scena due pomeridiane riservate alle scuole. Pomeridiane con inizio alle ore 16 anche sabato 9 e domenica 10.
Per acquistare i posti ancora disponibili o per prenotazioni ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.
L’ufficio stampa
NOTRE DAME DE PARIS
Opera moderna in due atti tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo Prodotta da David Zard e Enzo
Musiche
Riccardo Cocciante
Liriche
Luc Plamondon
Versione italiana
Pasquale Panella
Regia
Gilles Maheu
Coreografie
Martino Müller
Scenografie
Christian Rätz
Costumi
Fred Sathal
Luci
Alain Lortie
Suono
Manu Guiot
Arrangiamenti
Riccardo Cocciante – Iannick Top – Serge Perathoner
NOTRE DAME DE PARIS – CAST Esmeralda
Lola Ponce
Quasimodo Giò Di Tonno
Frollo Vittorio Matteucci
Clopin Leonardo Di Minno
Gringoire
Matteo Setti
Febo Graziano Galatone
Fiordaliso Tania Tuccinardi
E oltre 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker NOTRE DAME DE PARIS – LA MUSICA NON É MAI STATA COSÌ SPETTACOLARE.
Radio Kiss Kiss è la radio ufficiale di Notre Dame de Paris. Premiata dalle ultime indagini GFK Eurisko sull’ascolto radiofonico in Italia, racconta lo spettacolo e tiene ogni giorno, alle 13.25, di città in città, il diario del tour, portando ai suoi microfoni Riccardo
Cocciante, Lola Ponce, David Zard e tutti i protagonisti dello spettacolo. Ascoltando Kiss Kiss, inoltre, gli ascoltatori possono aggiudicarsi posti in poltronissima.
I biglietti sono in vendita su TicketOne
Seguite gli aggiornamenti su www.ndpitalia.it
Sito ufficiale www.ndpitalia.it
Pagina Facebook www.facebook.com/notredamedeparisitalia