Parsons Dance Company

Attesi perchè già conosciuti dal pubblico triestino, i ballerini della compagnia fondata da  David Parsons: aprono lo spettacolo avvolgendo il pubblico con un magico cerchio celeste. Si esprimono con una  danza moderna che affonda le sue radici in quella  classica e che non smette mai di appassionare il pubblico.
Nella loro esibizione il  ritmo cresce pian piano, creando un distaccamento dei corpi. Dall’unione del gruppo si passa alla composizione di coppie, si arriva all’esaltazione della singola coppia per finire all’esibizionde singola in un gruppo dove ogni ombra riflessa assume vita propria ed evidenza la diversa entità del corpo nel diverso movimento. Un effetto davvero particolare che vuole significare quanto il singolo, seppur apparentemente appaia in  sincronia con il gruppo, in realtà rimanga un’entità unica e ben distinta. Questione di tempo e di musica, per rimettere tutto nella giusto ritmo unisono e nel respiro delle onde del mare e della vita.
Le esibizioni successive attraverseranno il mondo attraverso la musica e il ballo. Ci ritroveremo in un mondo americano dove impererà il jazz, ma anche l’Africa con i suoi colori della savana ed i suoi ritmi della madre terra che accoglierà  piedi scalzi, e passeremo anche attraverso il Brasile. Saremo accompagnati da un canto che racchiude la bellezza del colore della terra e dei suoi popoli. Un viaggio che dentro una nazione racchiude molti popoli che cantano dalla terra per arrivare al cielo.
Un saluto umano nella scritta Ciao composta dai corpi dei ballerini conquisterà quanto la passeggiata volante, pezzi oramai storici di questa compagnia.
Mentre la canzone finale, interpretata dagli otto ballerini vestiti con abiti stile western, ci invita a rimanere, gli applausi e l’entusiasmo della folla non potrà esser contenuto per ringraziare del dono di questa bellissima serata.

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©Laura Poretti Rizman

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RMW-Ian-Spring-Melissa-Ullom-Steven-Vaughn-Elena-DAmario-Eric-Bourne-Sarah-Braverman-by-Krista-Bonura Foto fornita da Il Rossetti
RMW-Ian-Spring-Melissa-Ullom-Steven-Vaughn-Elena-DAmario-Eric-Bourne-Sarah-Braverman-by-Krista-Bonura Foto fornita da Il Rossetti

“La Parsons Dance ospite di prestigio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia martedì 16 luglio alle ore 21. L’eccellente assieme di danzatori diretti dal coreografo americano David Parsons, icona della postmodern-dance, presenterà un programma ricco di virtuosismi ed energia. L’appuntamento si inserisce nella rassegna del Comune di Trieste Trieste Estate 2013”.

La celeberrima compagnia Parsons Dance fondata e diretta da David Parsons – uno dei massimi esponenti della post-modern dance americana – sarà ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia martedì 16 luglio, nell’ambito della rassegna “Trieste Estate 2013” promossa dal Comune di Trieste.
Un appuntamento con la danza di respiro internazionale e di alto livello, che regalerà al pubblico emozioni delicate come pure esplosioni di energia e fantasia.

Ballerino, coreografo, insegnante, direttore e produttore, il versatile e carismatico David Parsons nel 1987 crea la Parsons Dance, un assieme di ballerini raffinati e duttili, interpreti perfetti della poetica che domina il suo linguaggio coreografico. Un linguaggio che pone al centro della comunicazione il corpo umano, inteso come strumento meraviglioso e dalle possibilità infinite, e trasmette una danza che è gioioso inno alla vita, poesia e forza, incanto e leggerezza.

L’approccio di David Parsons alla danza è in effetti singolare: si basa sulla tecnica impeccabile dei danzatori tutti capaci di virtuosismi classici e di momenti di possente fisicità, ma si apre a sferzate di energia positiva, si abbandona a momenti di seduzione, d’incanto, di commozione. Ogni suo spettacolo è un continuo intreccio di vitalità e sensualità, spensieratezza, slancio appassionato, eleganza…

Il pubblico rimane assolutamente conquistato dalla Parsons Dance, dal primo all’ultimo istante del programma: lo sa bene la platea dello Stabile regionale che ha già intessuto un intenso rapporto con la compagnia in scena nel 2009 e nel 2002, quando lo stesso coreografo danzò una propria indimenticabile creazione.

Le coreografie in locandina in effetti lasciano intuire un inarrestabile crescendo che passa per brani classici del repertorio e altri nuovi: da  Kind of Blue all’attesissimo Caught – un assolo molto famoso in cui la combinazione fra un incredibile virtuosismo di salti dell’interprete e un gioco sapiente di luci stroboscopiche fa sì che il ballerino appaia come se fosse “in volo” – poi  Ebben, In The End, Nascimento Novo fino all’ultima creazione Round My World.
Le musiche spaziano da Rossini e Mozart al jazz di Phil  Woods e Miles Davis, dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp, chitarrista e fondatore dei King Crimson; dalla popolare musica della Dave Matthews Band alle celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire.

David Parsons è solito collaborare con le maggiori realtà della danza al mondo: dall’Alvin Ailey American Dance Theater all’American Ballet Theatre, dal New York City Ballet al Festival di Spoleto; sue coreografie sono interpretate – oltre che dalla Parsons Dance Company – da formazioni prestigiose come la Batsheva Dance Company in Israele, l’English National Ballet, il Feld Ballets/NY, la Hubbard Street Dance Company, il Nederlands Dans Theatre e il Balletto dell’Opera di Parigi.

Fanno parte della Parsons Dance: Eric Bourne, Steven Vaughn, Melissa Ullom, Christina Ilisije, Jason Macdonald, Ian Spring, Elena D’Amario, Lauren Garson.

Il balletto Parsons Dance è curato per la progettazione e distribuzione da Bags Entertainment.

Sui i prezzi dei biglietti è prevista una riduzione interessante per gli abbonati al Teatro Stabile e per coloro che hanno già acquistato il biglietto per il balletto di Roberto Bolle, in scena venerdì 19 luglio..
Parsons Dance va in vendita a 38 euro per i posti di Platea A e B (29 euro i ridotti), a 33 euro per la Platea C (ridotti a 26 euro), a 26 euro (ridotto a 20 euro) per la Prima e Seconda Galleria e infine a 12 euro per i posti di loggione.

Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it da cui si accede anche all’acquisto tramite il circuito Vivaticket e su Ticketone. Per informazioni si può contattare anche il centralino del Teatro allo 040-3593511.

L’ufficio stampa

foto fornita da Il Rossetti
foto fornita da Il Rossetti

Un nuovo evento internazionale di danza va ad arricchire – dopo il già annunciato appuntamento del 19 luglio con il Roberto Bolle and Friends from the American Ballet Theatre – la programmazione estiva triestina: la Parsons Dance Company diretta dal celebre coreografo David Parsons sarà infatti protagonista al Politeama Rossetti il 16 luglio prossimo, alle ore 21.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia crea dunque un prezioso dittico declinato nel segno della danza di prestigio e di grande fascinazione.

«Uno dei motori attivi della danza moderna mondiale» così il New York Times ha definito David Parsons, personalità carismatica, affascinante e innovativa nel mondo della danza internazionale, che vanta una vivace carriera da ballerino, coreografo, insegnante, direttore e produttore. Nel 1987 fonda – e da allora dirige – la Parsons Dance Company, un assieme di ballerini raffinati e duttili, interpreti perfetti della poetica che domina il linguaggio coreografico di Parsons. Un linguaggio che pone al centro della comunicazione il corpo umano, inteso come strumento meraviglioso e dalle possibilità infinite, e trasmette una danza che è gioioso inno alla vita, poesia e forza, incanto e leggerezza.

Le coreografie di David Parsons sferzano con scariche di energia positiva, ma sanno anche sedurre, incantare, commuovere: ogni suno spettacolo è un continuo intreccio di vitalità e sensualità, spensieratezza, slancio appassionato, leggerezza, delicatissima eleganza.

Impeccabile la tecnica e la preparazione dei danzatori, tutti capaci di virtuosismi classici e di momenti di possente fisicità, e con la capacità di coinvolgere in un gioco che incatena l’attenzione del pubblico dal primo all’ultimo istante.

Trieste ha già intessuto un intenso rapporto con questo coreogrfo e la sua compagnia, ospite dello stabile regionale l’ultima volta nel 2009, anche se indimenticabile rimane la performance del 2002 quando lo stesso David Parsons ha fatto al pubblico l’inestimabile dono di interpretare una propria splendida coreografia.
Il programma dello spettacolo crea un itinerario fra le creazioni di Parsons, in cui spiccano brani storici e novità.

Fra i primi, va menzionata di certo Caught, forse il pezzo più famoso di tutto il repertorio della compagnia, creato da Parsons per sé stesso nel 1982. Il ballerino solista compie una serie di evoluzioni in aria e salti notevolissimi e grazie a un sapiente uso delle luci stroboscopiche viene colto sempre al culmine di tali evoluzioni, tanto che lo spettatore ha la sensazione di vederlo danzare in volo: un momento insuperabile nella storia della danza contemporanea.
Molto affascinante sarà anche Union, del 1993, nata a beneficio della ricerca sull’Aids press oil Lincoln Center di New York e costruita da un assieme di movimenti onirici e lenti dei ballerini, che sempre più uniscono e armonizzano i loro corpi fino a creare un unico organismo pulsante: una coreografia valorizzata dai bellissimi costumi di Donna Karan.

Fra le novità applaudiremo Nascimento Novo – sulle musiche del leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento, amico di lunga data del coreografo e costruita in base a una ricca tessitura di percussioni –  e Round My World l’ultima creazione di Parsons, ispirata alla globalizzazione e all’informatizzazione del mondo, tradotte in danza attraverso una stupefacente varietà di forme e immagini.
Lo spettacolo chiuderà in crescendo, con In the End del 2005: un susseguirsi frenetico ed entusiasmante di prese, passi, giri, repentini cambi di disposizione e di intenzione che lasciano senza fiato il pubblico… e i danzatori.

Ospite di eccellente livello dell’estate triestina, David Parsons è solito collaborare con le maggiori realtà della danza al mondo: dall’Alvin Ailey American Dance Theater all’American Ballet Theatre, dal New York City Ballet al Festival di Spoleto; sue coreografie sono interpretate – oltre che dalla Parsons Dance Company – da formazioni prestigiose come la Batsheva Dance Company in Israele, l’English National Ballet, il Feld Ballets/NY, la Hubbard Street Dance Company, il Nederlands Dans Theatre e il Balletto dell’Opera di Parigi.

Il balletto Parsons Dance Company è curato per la progettazione e distribuzione Bags Entertainment.

I biglietti saranno in prevendita da mercoledì 5 giugno (in prelazione per gli abbonati) e per tutti gli interessati da giovedì 6 giugno: qui di seguito i prezzi dei biglietti, su cui è prevista una riduzione interessante per gli abbonati al Teatro Stabile e per coloro che hanno già acquistato il biglietto per il balletto di Roberto Bolle.
Parsons Dance Company va in vendita a 38 euro per i posti di Platea A e B (29 euro i ridotti), a 33 euro per la Platea C (ridotti a 26 euro), a 26 euro (ridotto a 20 euro) per la Prima e Seconda Galleria e infine a 12 euro per i posti di loggione.

Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it da cui si accede anche all’acquisto tramite il circuito Vivaticket e su Ticketone. Per informazioni si può contattare anche il centralino del Teatro allo 040-3593511.

L’ufficio stampa

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