Esseri umani non si nasce, si diventa. Fiorella Mannoia
Ci sono artisti e Artiste. Ci sono donne e Donne. Ci sono esseri umani e Esseri Umani.
Fiorella ha le maiuscole in tutte queste definizioni, da sempre.
Fiorella non proibisce l’utilizzo delle macchine fotografiche, nè si nega al suo pubblico. Lei si immerge, quasi si tuffa, e bacia le mani di una nonna.
Fiorella si fa i selfies con le donne di teatro, le maschere: le abbraccia, sta con loro.
Fiorella è al fianco degli ultimi, delle donne nelle quali rivede la sorellanza, contro la violenza di ogni genere e a favore dell’accoglienza. Lei aiuta anche le colleghe, anche quelle giovani. Fiorella è fuori dal branco, purtroppo, perchè tutti potremmo essere come lei.
La scenografia assomiglia ad un’occhio di luce, dal quale lei esce mentre il colore è rosso. Nel centro l’iride farà scorrere man mano immagini scattate da lei, che di questo nuovo amore per la fotografia non fa che parlarne. Il suo concerto è bellissimo, ma questo conta forse meno di quanto elencato sopra. Fiorella si presenta al suo pubblico vestita in maniera sobria, con un vestito quasi maschile, punteggiato però da mille punti luci rossi, come la sua capigliatura. La sua voce è inconfondibile, così come la simpatia che porta ovunque, sia il luogo un palcoscenico o un microfono di Radio 2 Social Club.
E’ accompagnata da sei musicisti che chiama per nome, e presenta ogni suo brano con una riflessione, prima le canzoni del nuovo album, poi degli omaggi a grandi compositori, e infine nel consueto e acclamato bis, una carellata dei suoi maggior successi.
Fiorella è amata, moltissimo. Tra il pubblico persone d’ogni età.
Io mi ritrovo ad ascoltarla come fosse un dono, un gesto di riappacificazione con me stessa.
Fiorella dalla chioma rosso fuoco. Fiorella è il fuoco ed infiamma la platea e tutto il teatro pieno per lei; Fiorella che balla con i tacchi e subito dopo li toglie e rimane scalza, come fosse in riva al mare e, tra una profonda considerazione ed un’altra, arriva il tempo dei saluti, ai quali sembra quasi non voler rinunciare facendo capolino persino a sipario chiuso.
Alla prossima, Fiorella.
Laura Poretti Rizman

F&P Group e Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
presenta
FIORELLA MANNOIA
LA CANTAUTRICE ROMANA TORNA LIVE CON UN NUOVO DISCO E UN TOUR NEI TEATRI
“PERSONALE” È IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM DELL’ARTISTA, PUBBLICATO LO SCORSO 29 MARZO
FIORELLA MANNOIA SARÀ PROTAGONISTA DOMANI SUL PALCO DEL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE
FIORELLA MANNOIA
“Personale Tour”
17 maggio 2019, inizio ore 21.00
TRIESTE, Politeama Rossetti
È partito lo scorso, 7 maggio, dal Teatro Verdi di Firenze il “Personale Tour” di Fiorella Mannoia, il tour che la vedrà protagonista sui palchi dei maggiori teatri italiani e di alcune delle più suggestive e magiche location estive della penisola, per presentare dal vivo i brani tratti dal suo nuovo progetto discografico “Personale” e tutti i suoi grandi successi. Fiorella Mannoia sarà protagonista domani, venerdì 17 maggio al Politeama Rossetti di Trieste, inizio alle 21.00, per il concerto organizzato da Friends and Partners e Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Biglietti ancora in vendita alle biglietterie del teatro, info su www.azalea.it .
A tre anni dal disco di Platino “Combattente”, un nuovo atteso progetto discografico, ma non solo, che riserverà tante sorprese. Il 2019 sarà ovviamente un anno all’insegna del live per Fiorella che, dopo i 101 concerti della stagione 2016-2017, torna a salire sul palco per incontrare il suo pubblico e presentare dal vivo il suo nuovo progetto. Da venerdì 10 maggio è in rotazione radiofonica “Senso”, nuovo singolo scritto da Zibba e Giulia Anania ed estratto dall’album ”Personale”. Disponibile in versione CD, in vinile e in digitale “Personale”, il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora. Preziosa e variegata la scelta degli autori: Federica Abbate, Giulia Anania, Amara, Luca Barbarossa (autore di un brano in romanesco), Bungaro, Antonio Carluccio (autore e interprete di un duetto con Fiorella in dialetto napoletano), Cheope, Cesare Chiodo, Marialuisa De Prisco, Ivano Fossati, Daniele Magro, Rakele, Zibba e la stessa Fiorella Mannoia. L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network. «Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni – racconta Fiorella – io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».
Fra i prossimi concerti al Politeama Rossetti anche quello di Elisa, in programma il 31 maggio, con “Diari Aperti Tour” (sold out). Tutte le info su www.azalea.it .