Sabato 18 febbraio a Trieste dalle ore 16.00 in poi
Presidio di Solidarietà con il popolo greco
sotto attacco delle banche e del liberismo
in lotta per la difesa della democrazia e delle condizioni di vita
Il presidio si terrà sotto il Consolato Greco di via Rossini 6 a Trieste (Canal Grande)
Di seguito il comunicato del Comitato nazionale NO DEBITO
Solidarietà con il popolo greco

La BCE esige questo piano nell’immediato non tanto per motivi contabili, ma perché, alla faccia della democrazia, teme che nelle ormai prossime elezioni politiche di aprile il popolo greco elegga un parlamento meno asservito ai diktat di Bruxelles e Francoforte.
Quello che accade in Grecia non richiede solo la nostra indispensabile solidarietà per un popolo che non ha alcuna responsabilità per la crisi che si è creata. L’austerità serve a salvare le banche (in particolare quelle francesi e tedesche) che speculano da anni sul debito ellenico. Ma la brutalità dell’attacco serve soprattutto a mostrare al resto dei popoli europei quello che li attende, in termini di abbassamento drastico dei livelli di vita. E la protervia con cui non si ascoltano neanche minimamente le massicce, prolungate e dure proteste dei greci serve a scoraggiare in tutti gli altri paesi (prima fra tutti l’Italia) ogni speranza e ogni voglia di resistere alla violenza dell’attacco delle banche.
E il popolo greco non si arrende. Le giornate di sciopero generale si susseguono, con partecipazione crescente. Numerosi ministeri sono occupati dai lavoratori, altrettanto accade in molte aziende e nelle scuole e nelle università. Durante il passato weekend, il parlamento è stato assediato da centinaia di migliaia di manifestati nel tentativo determinato di far sentire la propria voce alle istituzioni ormai commissariate di fatto.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al popolo greco in lotta. È con una lotta su scala europea che i popoli del continente devono ribellarsi contro i piani di austerità.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al popolo greco in lotta. È con una lotta su scala europea che i popoli del continente devono ribellarsi contro i piani di austerità.
Comitato No Debito