Rhabdomantic Orchestra al Miela 🗓

MIELA MUSIC-LIVE

Sabato  15 Aprile ore  21:30 – Teatro Miela

RHABDOMANTIC ORCHESTRA

Rhabdomantic Orchestra, foto fornita dall’ufficio stampa

Rhabdomantic Orchestra è un collettivo di giovani musicisti guidati dal compositore e polistrumentista Manuel Volpe ed è una delle più belle scoperte musicali del 2022.
La loro musica è assolutamente internazionale, una babele musicale dal forte impatto, fatta di contrasti, di tanto ritmo ma anche di suggestioni con un forte approccio narrativo e un grande lavoro di orchestrazione. Un mix unico di differenti linguaggi dove afrobeat, spiritual jazz, salsa e derive psichedeliche sono solo alcuni degli ingredienti utilizzati con lo scopo di restituire un visione molto cinematografica di ciò che comunemente chiamiamo world music.

Manuel Volpe nasce a Jesi, Ancona nel 1988; è un musicista, compositore e producer. Inizia a studiare musica sin da bambino e si appassiona al jazz e alle musiche del mondo sperimentando questi linguaggi con varie formazioni locali.

Un buon afflusso di pubblico intorno al bar del Teatro Miela in attesa dell’inizio del concerto dei Rhabdomantic Orchestra.

Molte persone arrivano dalla vicina Slovenia, incuriositi come gli altri, dal nome che riporta a musiche psichedeliche.

Il gruppo, non troppo conosciuto ai più, si presenta molto bene nella ricerca in rete. I loro video catturano l’attenzione grazie all’utilizzo di simbolismi visivi e musica che a tratti porta in uno stato ipnotico.

In realtà, all’apertura del concerto, quello che ci si pone davanti è un gruppo musicale formato da 4 fiati, due chitarre e due percussioni e una cantante. La cantante risulta essere, nella sua bellezza d’altri tempi, molto particolare:musicista e cantante colombiana Maria Mallol Moya canta in spagnolo, francese ed inglese e, anche se la musica parte in maniera sommessa avvicinandosi a quella che potrebbe essere un’atmosfera anni venti, pian piano galoppa il tempo e si avvicina al futuro.

La musica sale e trascina nel ballo il pubblico e, alla fine del concerto, saranno in molti ad acquistare il loro ultimo vinile “Almagre” che è stato inserito in diverse classifiche dei migliori album del 2022 di giornali e radio internazionali, e quanto offre il banco del merchandising.

“Almagre” è una sorta di romanzo in musica ispirato all’estetica surrealista e al realismo magico sudamericano. Ambientato in un Mediterraneo immaginario, crocevia di incontri e scontri tra culture, rosso come il sangue di cui continua a tingersi, è un album viscerale, spirituale che segna una decisa evoluzione rispetto ai precedenti loro lavori, verso una continua tensione al sublime.

Almagre, ocra rossa

Il almagre o almagra – un termine usato dal 1278, dall’arabo arabo arabo, e questa classica mafarah araba, ‘terra rossa’ – è un pigmento utilizzato nella pittura artistica, nella ceramica e come una delle più antiche tecniche di decorazione cromatica. Per estensione, il termine “almagre” dà il nome al colore prodotto da detto pigmento. Il almagre è stato anche chiamato almánguena, olio di petrolio, ocra rossa, rosso ematite e anche la matita rossa, come era usato prima per marchi e segni, come se fosse una matita del falegname. Il almagre è una varietà di ocra rossa, distinguendosi da altri ocra rossa in quanto è del tutto naturale. L’ocra artificiale rossa può essere ottenuta calcolando l’ocra gialla, per esempio. A volte lo usa per significare l’utilizzo della matita nel disegno.

 

Credits

Prodotto da Manuel Volpe
Musica e direzione di Manuel Volpe
Testi di Maria Mallol Moya
Registrato e Mixato da Manuel Volpe @ Rubedo Recordings, Torino
Mastering di Kelly Hibbert @ Almachrome
Artowork di Beppe Conti

PERSONNEL:
Maria Mallol Moya: vocals
Manuel Volpe: bass, guitars, farfisa organ, wurlitzer, synth
Simone Pozzi: drums, percussions
Marco Zanotti: percussions
Juan Carlos Calderin: percussions
Gianandrea Cravero: guitar
Zevi Bordovach: farfisa organ
Nicola Meloni: hohner organ, electric piano
Fabio Mina: flutes
Maurizio Busca: tenor sax, clarinet and bass clarinet
Simone Garino: baritone sax, alto sax
Diego Grassedonio: tenor sax
Davide Pignata: alto sax
Stefano Cocon: trumpet, flugelhorn

 

Laura Poretti Rizman

 

Scheduled Arte e spettacolo

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