Se il senno e tutto sulla luna, vuol dire che sulla terra non è rimasta che follia!
Ludovico Ariosto


Un successo grandissimo ed ennesimo, quello di Vinicio Capossela e la sua band, che domenica 10 aprile 2022, si è esibita sul palcoscenico del Teatro Politeama Rossetti di Trieste.
Un omaggio alla città ed ai suoi abitanti compresi, questo è stato lo spettacolo che Vinicio ha offerto alla città, ospitando a ruota sul palcoscenico, giovani artisti ancora poco conosciuto ed altri ben più noti ed apprezzati dalla città. Un grande riferimento anche ai luoghi dove si fa cultura, soprattutto musicale, ed alle sue partecipazioni ha reso l’artista più vicino ancora, se questo fosse stato possibile, alla città.
Ecco dunque che tra una sua esibizione e l’altra appaiono sul palcoscenico, Irene Sciacovelli, Eva Pascal e Alessandro Mizzi; nelle sue citazioni invece il Pater Paolo Rumiz, Giulio Regeni e la sua famiglia, l’odierna scomparsa della scrittrice Chiara Forconi.
Tra citazioni di Ariosto con i suoi aforismi, Bruno Martino e la sua canzone Odio l’estate, Marco Villotti in arte Jimmy ed il suo libro sul jazz Gli sbudellati, non smette un attimo di richiamare i nomi della band che l’accompagna. Sono maestri eccellenti e durante il concerto non mancano gli assoli. Sono gli storici collaboratori – Giancarlo Bianchetti alla chitarra, Enrico Lazzarini al contrabbasso, Zeno De Rossi alla batteria e al sax Antonio Marangolo, che dei primi tre dischi aveva curato gli arrangiamenti.
Canzoni che sono da sempre poesia, che ammutoliscono il pubblico o lo esaltano in canti, a tratti campanilistici, altre volte senza riferimento alcuno fanno tacere ogni guerra, come neve silenziosa che si posa sopra ogni cosa. Questo tour, Round one thirty five 1990 – 2020. Personal Standards, celebra la sua carriera: trent’anni dall’uscita del suo storico album d’esordio “All’una e trentacinque circa” tenuto a battesimo da Francesco Guccini e che si aggiudicò il Premio Tenco come “migliore opera prima” segnando l’inizio di un percorso artistico talentuoso e immagignifico, che ci porta in una dimensione più alta, tra le nuvole ed i sentimenti e ci permette di vedere le piccolezze dell’animo umano.
Una graduale salita di musica e parole che accompagnano l’amore, per l’arte e tutte le sue cose.
Abituati da sempre ai suoi concerti evento, come ad esempio quello tratto dal suo ultimo lavoro “Rebetiko Gymnastas” tenutosi al Teatro Miela di Trieste e l’indimenticabile Marinai, profeti e balene, che anche nel 2011 ha concluso festosamente, come in questo caso, il suo tour al Politeama Rossetti, il pubblico ha saputo rispondere altrettanto calorosamente al grande amore dimostrato dall’artista nei confronti di questa città.
Laura Poretti Rizman
VignaPR e AND Production
in collaborazione con il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
presentano
CANTAUTORE, RI-TROVATORE, IMMAGINATORE, È UNO DEI PIÙ INFLUENTI E APPREZZATI MUSICISTI ITALIANI
IL SUO TOUR DEL 2021 È STATO VOTATO DAI LETTORI DI ROCKOL COME “MIGLIOR LIVE ITALIANO DELL’ANNO”
VINICIO CAPOSSELA
ANNUNCIA UN CONCERTO EVENTO IN PROGRAMMA IL 10 APRILE AL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE
PER CELEBRARE I 30 ANNI DALL’USCITA DI “ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA”
SARÀ UN’OCCASIONE SPECIALE PER RIASCOLTARE DAL VIVO IL SUO STORICO DISCO DI ESORDIO,
TENUTO A BATTESIMO DA FRANCESCO GUCCINI E VINCITORE DEL PREMIO TENCO NEL 1991
DOMENICA 10 APRILE 2022, ore 21:00
TRIESTE, Politeama Rossetti
Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di sabato 5 febbraio online su Ticketone.it, Vivaticket.it,
nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Rossetti
Cantautore, ri-trovatore, immaginatore, Vinicio Capossela è uno dei più influenti e apprezzati musicisti italiani: venerdì 4 febbraio, si è esibito in duetto con Giovanni Truppi alla 72° edizione del Festival di Sanremo per cantare “Nella mia ora di libertà” di Fabrizio De André, brano tratto da Storia di un impiegato, l’album più impegnato del grande cantautore genovese. Per Capossela si è trattato della prima volta al Festival di Sanremo, ma non della prima volta a confronto con l’opera dell’immortale Faber con il quale nel 2011, in occasione della pubblicazione dell’album tributo della London Symphony Orchestra Sogno n.1, ha addirittura duettato virtualmente nella registrazione di Valzer per un amore.
Concluso l’impegno di Sanremo, Capossela tornerà ad esibirsi dal vivo nei teatri in primavera e proprio oggi ha annunciato il concerto evento “Round one thirty five 1990 – 2020. Personal Standards” in programma domenica 10 aprile al Politeama Rossetti di Trieste, organizzato da VignaPR e AND Production in collaborazione con il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Sarà una serata speciale nella quale il cantautore ripercorrerà la storia e i brani del suo album d’esordio “All’una e trentacinque circa”: un disco, tra i più importanti della canzone italiana, diventato un culto e che non ha mai perso quella magia che lo rese un caso discografico nel 1990. Accompagnato dagli storici collaboratori Giancarlo Bianchetti, Enrico Lazzarini e Antonio Marangolo, che dei primi tre dischi aveva curato gli arrangiamenti, Capossela proporrà inoltre il repertorio dei suoi standard personali dei primi album.
I biglietti per il concerto saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di sabato 5 febbraio online su Ticketone.it, Vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del teatro. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.vignapr.it
Nonostante il periodo di pandemia, negli ultimi due anni Capossela non si è mai fermato e oltre ai concerti che gli hanno permesso di vincere il premio del pubblico come “Miglior Live del 2021” ai Rockol Awards, ha pubblicato di recente il suo nuovo romanzo “Eclissica” ed è stato tra i protagonisti della serata tributo a Franco Battiato all’Arena di Verona.
“All’una e trentacinque circa” usciva il 12 ottobre del 1990: l’album, tenuto a battesimo da Francesco Guccini, segnò l’inizio di un felice e caleidoscopico percorso artistico.
“All’una e trentacinque circa” perché a quell’ora il locale Pjazza di Bellaria Igea Marina si svuotava e diventava la culla dei nottambuli e dei lunatici, quelli che non si arrendono mai e, se si arrendono, lo fanno in grande stile. Loro sono stati il primo pubblico delle canzoni di questo disco, registrate su una cassetta in un pomeriggio d’agosto del 1989. Pochi mesi più tardi, la cassetta finì nello stereo di Francesco Guccini in via Paolo Fabbri 43, e da lì nelle generose mani di Renzo Fantini, manager e produttore dello stesso Guccini e di Paolo Conte. Un anno dopo la registrazione di quella cassetta, sempre ad agosto, il disco prese vita e divenne una sorta di film noir. Un Round midnight girato nell’Emilia dei CCCP e di Pier Vittorio Tondelli. Nel 1991 il disco fu premiato con la Targa Tenco per la migliore opera prima, in ex aequo con Passa la bellezza di Mauro Pagani.
Un disco che descrive e rappresenta l’epica del pianobar, delle sue storie e i suoi personaggi che Capossela farà rivivere, accompagnato dai suoi storici musicisti, in una serata che sarà un’occasione unica, da non perdere.
VINICIO CAPOSSELA
Round One Thirty Five 1990 – 2020. Personal Standards
DOMENICA 10 APRILE 2022, ore 21:00
TRIESTE, Politeama Rossetti
Prezzi dei biglietti:
Platea A € 42,00 + dp
Platea B € 38,00 + dp
Platea C € 33,00 + dp
Prima galleria € 28,00 + dp
Seconda galleria € 25,00 + dp
Loggione € 22,00 + dp
Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di sabato 5 febbraio online su Ticketone.it, Vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti