Splendida l’edizione di Wunderkammer che ha festeggiato i dieci anni di associazione anche con la settimana dedicata al Giappone e alla solidarietà amichevole tra Stati che dura da centocinquant’anni.
Tra i tanti eventi presentati ed elecanti nel comunicato sottostante, ho scelto di documentarne due, entrambi tenutesi a Trieste: “Danza d’Inchiostro” , la dimostrazione calligrafia giapponese Shodo del Maestro Enrico Viola alla LuxArtGallery e lo showcooking con cena di cucina giapponese con il maestro Tatsumoto Katsuya, “Il gusto del Giappone: sushi e dintorni” , alla Trattoria ai Fiori.
Entrambe le manifestazione hanno ottenuto un gran successo e il pubblico è accorso riuscendo a riempire la capienza delle sale offerte per le dimostrazioni.
Il distacco serafico del terzo dan Viola e la simpatia orientale del Maestro Tasumoto Katsuya, hanno completato l’evidenza della professionalità dimostrata, avvicinando il pubblico al Sol Levante ed alle sue tradizioni.
Di seguito il reportage delle serate.
Danza d’Inchiostro, Shodo del Maestro Enrico Viola alla LuxArtGallery di Trieste foto Laura Poretti Rizman
“Il gusto del Giappone: sushi e dintorni”, showcooking e cena di cucina giapponese con il Maestro Tatsumoto Katsuya, Trattoria ai Fiori, Trieste foto Laura Poretti Rizman
Laura Poretti Rizman

foto fornita da Daniela Sartoro per Wunderkammer
WUNDERKAMMER FESTEGGIA 150 ANNI DI AMICIZIA
TRA ITALIA E GIAPPONE
DAL 10 APRILE 2016 SPETTACOLI, DEGUSTAZIONI, INCONTRI
Per festeggiare i 150 anni dei rapporti diplomatici internazionali e commerciali tra Italia e Giappone Wunderkammer dedica, a partire dal 10 aprile, un’intera settimana alle tradizioni, alle arti e alle musiche di questo antico Pease attraverso spettacoli ed eventi dalle varie contaminazioni nello spirito di quella stanza delle meraviglie che il festival Wunderkammer rappresenta. Ambasciata Giappone.
Al via dunque il 10 aprile alle 18 al Ristorante “Trattoria ai Fiori “ – ingresso libero – con l’Inaugurazione della mostra fotografica WunderCamera, foto di Roberto Srelz, Serena Bobbo, Lorenzo Spadaro e Giuseppe Galatti Garitta, e con la degustazione di Sakè, bevanda sacra per il Giappone, a cura di Giovanna Coen dell’Associazione YKIAT nel quale verrà illustrata la storia e il metodo di produzione, veramente unico, di questa particolare bevanda, oltre a degustare due “Premium Saké”, che perfettamente si abbinano con il cibo italiano. Lunedì 11 aprile, sempre alle 18, alla LuxArtGallery di via De Rittmeyer 7/a – ingresso libero – si terrà “DANZA D’INCHIOSTRO”, esibizione di Shodo (calligrafia giapponese) del Maestro Enrico Viola. Non si tratta di un incontro soltanto sulla “bella scrittura” poiché lo Shodo è qualcosa di radicalmente diverso, in cui ha un ruolo fondamentale la cultura più antica che ha percorso, e continua a percorrere, il Giappone.
Nel suo significato di “via” allo shodo viene riconosciuta una valenza sociale ed educativa, con le caratteristiche di una vera pratica etica che sono proprie a tante arti tradizionali giapponesi.
Quando guardiamo a un’opera di calligrafia non ci troviamo soltanto davanti a una scrittura, né a un dipinto, ma a segni resi in maniera fortemente espressiva e dunque fortemente legati al gesto, tema centrale di questa decima edizione di Wunderkammer.
Tra gli appuntamenti in programma, in collaborazione con l’ERT, il concerto di Sayuri Nagoya, vincitrice della Rome International Fortepiano Competition, nella Basilica di San Silvestro il 12 aprile alle 20.30 (biglietti su vivaticket) e lo spettacolo “Nō – BACH” che vedrà il 16 aprile al Teatro Rossetti alle 21, uno splendido Frederick Haas dialogare, attraverso il clavicembalo, insieme all’arte della spada del maestro Masato Matsuura (biglietti al Ticket Point e Teatro Rossetti).
Il Teatro Noh, fondato in Giappone nel 14° secolo, è una delle più antiche arti performative al mondo, designato come patrimonio intangibile dell’umanità dall’UNESCO. La sua gestualità si è evoluta costantemente dalle origini fino al Periodo Edo, contemporaneo al nostro barocco.
Tra gli appuntamenti anche workshop, una conferenza-spettacolo sul teatro Nō e sull’aikido a cura di YKIAT e ancora una degustazione di te con la collaborazione di Tea Time, la proiezione al Cinema dei Fabbri di “Kagemusha, l’ombra del guerriero” ma anche lo showcooking e cena di cucina giapponese con il maestro Tatsumoto Katsuya alla Trattoria ai fiori “Il gusto del Giappone: sushi e dintorni” il 17 aprile alle 18 alla Trattoria ai Fiori (prenotazioni obbligatorie allo 328 8079920 o presso il ristorante 348 9368426).