Sugar the musical

Lo spettacolo proposto dal Teatro Stabile di Verona portato in tournée al teatro Orazio Bobbio di Trieste e inserito nel cartello de La Contrada 2013/2014, inizia con l’annuncio dello spettacolo da una voce fuori scena che invita a chiudere i telefonini, a non scattare immagini sia con o senza flash, ma soprattutto avvisa il pubblico che durante lo spettacolo verranno utilizzate luci strobo, una precisazione degna di rispetto e stima, che con consapevolezza tiene conto di quanti tra il pubblico, possano soffrire di epilessia o di disturbi visivi e quanto queste luci possano, seppure in rare occasioni, provocare  scompensi. In questo modo chi sa di avere delle difficoltà, si può tener pronto a volgere lo sguardo in altra direzione, evitanto la visione diretta; un avviso che dovrebbe esser d’obbligo ma che solo da poco tempo, viene d’uso inserito negli avvisi che precedono lo spettacolo.

L’inizio della scena si apre sullo schermo che porta lo scorrere dei titoli dello spettacolo, ai quali segue uno spezzone del ben noto film, “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder e I.A.L. Diamond, dal quale viene tratto.

Pian piano inizia un’interazione tra gli attori che sembrano entrare ed uscire dalla pellicola stessa, in un gioco di scambi che a tratti li rende quasi fumettistici.

Un’orchestra dal vivo accompagna le ballerine che vestono bellissimi e scosciati abiti di scena, creati magistralmente da Beatrice Laurora. I due protagonisti maschili, Pietro Pignatelli e Christian Ginepro,  risultano divertenti anche nella loro scena di scambio di battute in mezzo al pubblico, la protagonista femminile, Justine Mattera, nel difficile compito di eguagliare Marylin, riesce a perfezione a immergersi nel suo ruolo.

A tratti una neve soffice scende sia nelle riprese cinematografiche che in scena, creando un effetto splendido, dovuto alla maestria dei fratelli Roberto e Andrea Coivotti; eccellente l’esibizione di tutta la compagnia, a coronare il successo di questo spettacolo.

©Laura Poretti Rizman

foto fornita da La Contrada
foto fornita da La Contrada

 “Sugar the musical” al Teatro Bobbio.

Debutta venerdì 21 marzo alle 20.30, al Teatro Bobbio, “Sugar the musical” di Peter Stone, Jule Styne e Bob Merrill, basato sulla sceneggiatura del film “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder e I.A.L. Diamond. Una produzione italiana per la regia di Federico Bellone che vedrà Justine Mattera nei panni di Sugar, Christian Ginepro in quelli di Jerry e Pietro Pignatelli in quelli di Joe che chiuderà la tournée proprio a Trieste. Un allestimento che ha ottenuto ottimi consensi nelle città in cui è già andato in scena e che ha visto premiata la Mattera come “Migliore attrice musical” per il Premio Persefone 2013 lo scorso dicembre a Roma.

Ambientato a Chicago nel 1929, “Sugar the musical” narra le vicende di due musicisti squattrinati come Joe e Jerry, che si trovano per un puro caso ad assistere alla Strage di San Valentino. Gli uomini di Al Capone, comandati da Ghette compiono una strage e si accorgono di avere due testimoni di troppo che devono a loro volta eliminare. I due amici, per salvarsi la pelle, si vedono costretti ad inserirsi, travestiti da donne, in una piccola orchestra tutta femminile, la “Sweet Sue e le sue dame del ritmo” diretta a Miami.  I due fanno amicizia con Sugar, la cantante del gruppo, che confida alle sue nuove “amiche” la sua intenzione di trovare un miliardario con cui sposarsi e per “Josefine” e “Dafne” sarà l’inizio di una esilarante serie di equivoci.

Il film di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo”, uscito nelle sale cinematografiche nel 1959 e definito “la migliore commedia della storia del cinema”, fu un enorme successo di pubblico e critica, grazie anche alla bravura dello strepitoso tris di protagonisti: Jack Lemmon, Tony Curtis e Marilyn Monroe.

In questo allestimento, ad affiancare i tre protagonisti ci saranno Renato Cortesi, Alice Mistroni, Silvano Torrieri, Giorgio Avanzini, Manuel Mercuri, Federica Nicolò, Giulia Patti, Sarah Romanelli, Chiara Vecchi a cui si aggiunge Luca Laconi per il video dell’ombra di Ghette e la partecipazione straordinaria in video di Paolo Limiti nel ruolo del Tenente Mulligan.

La traduzione e le liriche italiane sono di Michele Renzullo e le liriche italiane aggiunte di Franco Travaglio, l’adattamento del libretto è di Saverio Marconi e Federico Bellone.

Le scene sono di Roberto e Andrea Coivotti, i costumi di Beatrice Laurora, le luci di Valerio Tiberi, il suono di Armando Vertullo e William Geroli, la supervisione musicale di Simone Giusti e le coreografie di Gillian Bruce.

Lo spettacolo, che fa parte degli “spettacoli blu” debutta venerdì 21 marzo alle 20.30 e rimane in scena fino a lunedì 24 marzo, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, festivi 16.30.

Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 – orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 – orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it).

Informazioni: 040.948471 / 948472 /390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

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