Sala Comunale d’Arte Giuseppe Negrisin, piazza Marconi 1, MUGGIA
TRE-dialoghi d’arte
di
BARBARA DONADEL
ELISABETTA MILLO
ERIKA MUSMECI
Dal 24 marzo al 21 aprile
Da lunedì a venerdì 17.00-19.00
sabato,domenica e festivi 10.00-12.00 e 17.00-19.00
Il dialogo attraverso il linguaggio dell’arte, usata come mezzo espressivo per comunicare, discutere e confrontarsi.
In questa esposizione le artiste si mettono idealmente una di fronte all’altra come per conoscerne la somiglianza, le affinità, le differenze.
Ognuna con i propri percorsi artistici si mette in gioco a confronto con l’Altra per rilevare somiglianze e divergenze
Un percorso che inizia individualmente che poi evolve a un cammino comune : quello dell’arte .
Donadel Barbara si forma artisticamente a Trieste presso l’Istituto Statale d’Arte Nordio, negli anni dopo aver sperimentato la fotografia e la decorazione con il vetro incontra la pittura antroposofica e ritorna al colore.
Frequenta a Firenze la scuola di arteterapia ad indirizzo antroposofico “Scuola di Luca” e già dalle prime sedute sente che la sua attenzione non potrà che andare sempre di più verso il linguaggio dell’arte.
L’arte per lei non è solo strumento di svago o una pratica regolare delle arti plastiche ma soprattutto un fattore benefico nelle terapie mediche e viene spesso usata per avviare un processo di trasformazione, crescita personale e conoscenza del “se”. L’osservazione dell’essere umano che sta alla base della terapia artistica, è quella in cui tutti gli aspetti fisici e psichici sono collegati e non possono essere scissi dalla continua interazione con l’ambiente esterno. Certo, non parliamo dell’uomo delle tavole anatomiche ma di quello dotato di una interiorità e di proiettività, che vive la propria vita.
Rispetto agli altri regni, l’umano, ha la caratteristica di portare alla coscienza i propri impulsi e passioni, ma non solo, ha anche la possibilità di essere consapevole di tali impulsi e quindi di esserne autocosciente. Emerge quindi la volontà di dare un senso alle cose, un’impronta e una direzione individuale alla propria vita, nel riconoscimento e nel rispetto degli altri.
L’arte ha sempre attinto a questo mondo interiore.
Attraverso l’esperienza con il colore abbiamo la possibilità di esplorare e trasformare il mondo delle emozioni.
Il colore come porta di accesso al mondo del nostro sentire che diventa azione nell’esperienza creativa.
Insieme a questo percorso di studio cresce in lei l’esigenza di esporre il suo percorso e inizia con la partecipazione alla mostra collettiva Espansioni 2016 a Trieste ed a Buje (Slovenia) ed ad Espansioni 2017 a Trieste ed a Gorizia.
In TRE-dialoghi d’arte, espone portando la sua esperienza personale, che nell’incontro con le artiste Elisabetta Millo ed Erica Musmeci ha dato vita a nuovi stimoli di ricerca sia individuale che sociale attraverso il confronto.
Elisabetta Millo
Si diploma presso l’ Istituto d’ Arte di Trieste “ E.U. Nordio”.
Nel 2010 frequenta un corso di pittura a Trieste presso il negozio “Cadel” dove apprende i rudimenti della pittura ad olio e conosce il pittore, divenuto caro amico, Ivano Bonato, da cui attinge preziosi consigli per approfondirne la tecnica.
Partecipa a diverse collettive con “Gli Artisiti Muggesani “ esponendo nella sala “G.Negrisin” del comune di Muggia e poi a Isola d’Istria ( KP ).
La scelta naturale e logica sarà quella di seguire gli studi presso l’Istituto d’Arte di Trieste dove, sin da piccolissima esprime su
qualsiasi pezzo di carta la volontà di approfondire l’ arte.
Dopo una lunga pausa dal disegno, coglie la possibilità di frequentare un corso di pittura ad olio, tecnica che da sempre l’ ha incuriosisce per la brillantezza dei colori e le infinite possibilità di espressione continua la sua ricerca sulla tela con il colore.
Per l’ artista ogni quadro è un amico con cui si passano tante ore , perdendosi nei propri pensieri e nelle parole tra una pennellata e l’altra.
Collabora da diversi anni alla realizzazione dei carri allegorici presso una delle compagnie storiche del Carnevale Muggesano riscuotendo notevoli apprezzamenti.
Ciò che accomuna le tre artiste , oltre ad aver frequentato il Nordio, è condividere la propria passione ognuna con la peculiarità che la distingue.
Diverse tecniche, diversi sguardi verso il grande amore che le unisce per l’Arte.
Erika Musmeci
Nata a Trieste, si diploma presso l’Istituto d’Arte “E.U.Nordio” , frequenta il corso organizzato in memoria della Scuola di Nino Perizi “Scuola Libera di Figura” tra il 1998 e il 2000, presso l’Istituto d’Arte E.U.Nordio in collaborazione con il Museo Revoltella di Trieste e partecipa alla mostra collettiva medesima esposta al Museo Revoltella.
Dal 2009 frequenta l’atelier-scuola di disegno dal vero-figura- pittura sotto la guida artistica di Laura Bonifacio Cosmini allo SPAZIO BRA11 in via Bramante 11,Trieste.
Dal 2011 perfeziona la tecnica di pittura ad olio su tela (tecnica del 1400).
Si avvicina alla fotografia frequentando all’interno del laboratorio BRA11 il Corso di Fotografia e Post-produzione tenuto da Luigi Tolotti e Nanni Spano e partecipando ad un Workshop di Luigi Tolotti presso il suo studio fotografico.
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Ottobre 2012
Prima personale presso BRA11: propone un excursus di studi,ritratti e disegni sulla figura umana e studi dei grandi maestri dal Rinascimento in poi (Raffaello,Michelangelo,A.Carracci) elaborati con la matita,la fusaggine, il carboncino e la sanguigna.
Novembre 2012
Biblioteca Statale ”Stelio Crise” (Trieste) espone nella collettiva per la XXVIa edizione del Concorso”Lilian Caraian” per le arti figurative, concorso indetto dalla Fondazione L.Caraian.
OTTOBRE-NOVEMBRE 2013
7° SALONE D’AUTUNNO DELL’ARTE TRIESTINA : espone nella collettiva nella sezione 1° YOUNG ART SELECTION presso la sala comunale A.Fittke (Trieste).
Dicembre 2013
Seconda personale presso il CIRCOLO ALLIANZ di Trieste.
L’ artista ripropone gli studi e disegni sulla figura umana , in particolare di figura femminile, proposti nella galleria BRA11 alla sua prima personale.
NOVEMBRE 2014 –GIUGNO 2016
Espone con la Bottega D’Arte “Le Amèbe” , di Gabriella Machne , nella collettiva presso l’albergo EUROPALACE di Monfalcone e nella collettiva a Firenze presso la galleria d’arte “Artstudio50” (giugno 2016).
Partecipa a diverse collettive tra il 2014 ed il 2015 con la Consulta Giovani di Muggia presso la Sala Comunale d’Arte “G.Negrisin”.
FOTOGRAFIA
Dal 2012 al 2014 partecipa a diverse mostre fotografiche collettive organizzate dal Circolo Fotografico Triestino in occasione del Concorso Fotografico “A.Pollitzer” .
Partecipa nel 2013 al Concorso fotografico “URBAN 2013” – sezione Street-Photography organizzato dall’ associazione culturale Dotart.
Una fotografia è pubblicata nella gallery del sito fra i selezionati al concorso.
OTTOBRE 2014 – APRILE 2017
Partecipa a “Le Vie Delle Foto”, mostra fotografica itinerante che coinvolge fotografi professionisti ed amatoriali per i locali del centro cittadino di Trieste, ideata ed organizzata da Linda Simeone.
Espone presso l’ enoteca “Chimerina” (via del Pane 2 , Trieste.)
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L’ artista dallo studio dei ritratti dei grandi Maestri del Rinascimento alla posa con modella vuole evidenziare la continua ricerca e il continuo bisogno che ha l’ essere umano di elaborare sé stesso, di scavare dentro di sé ed allo stesso tempo attraverso l’uso dei materiali quali una tela o un semplice carboncino di confrontarsi con ciò che lo circonda.
Il soggetto femminile, ricorrente nell’ artista, in questa mostra si esprime non solo attraverso il disegno ma con il confronto con altre donne, con un vissuto e sensibilità diverse.
Barbara con l’acquerello, Elisabetta con la pittura ad olio, ognuna dà un pezzo di sé all’altra, interagiscono tra loro attraverso il linguaggio del colore, di un segno o di una pennellata.