Giovedì 6 luglio
TriesteLovesJazz torna al Sartorio per un doppio concerto a partire dalle 21: Anna Lauvergnac Quartet e Roberto Magris Trio. Definita dalla stampa internazionale una delle voci più intense e affascinanti della scena europea contemporanea Anna Lauvergnac, protégée di due mostri sacri del canto jazz, Mark Murphy e Sheila Jordan. Il triestino Roberto Magris è un talento di fama internazionale con oltre 40 album all’attivo e, insieme a Mario Cogno e Fabio Jegher, proporrà le rivisitazioni di alcuni splendidi standard. Il Trieste ShorTS International Film Festival organizza la prima serata della rassegna Campolungo, alla presenza del regista Adriano Valerio (ore 20 al Miela), mentre al Giardino Pubblico continuano le proiezioni al consueto orario (21:15).
Venerdì 7 luglio
Una giornata all’insegna della musica e del cinema, che si aprirà alle 17:00 al Museo Revoltella con “Suggestioni dall’Est”, concerto del duo Danelon – Santin (violino e pianoforte) che eseguiranno melodie e danze dell’Est Europa. Si tratta del primo appuntamento di Trieste Classica Orizzonti, il festival di musica da Camera dell’estate triestina. Prosegue al Sartorio il TriesteLovesJazz con un altro doppio appuntamento a partire dalle 21: il Popocatepetl Percussion Duo, che proporrà cover in chiave percussiva di Piazzolla, Zappa e molti altri, e gli XY Quartet, secondo miglior gruppo italiano di jazz nel 2014 e nel 2017 per la rivista Musica Jazz.
Il grande palco di piazza Verdi, invece, accenderà i riflettori alle 21 per i flauti della Trieste Flute Association con “Intrecci musicali”, sensazioni e musiche di epoche vicine e lontane.
Il Trieste ShorTS International Film Festival continua con il secondo appuntamento della rassegna Campolungo (ore 19 al Miela) e la settima serata dei cortometraggi in concorso (ore 21 in Giardino Pubblico).
Sabato 8 luglio
ShorTS International Film Festival porta ancora in città i grandi nomi del cinema italiano: alle 19 al Teatro Miela si terrà una masterclass dell’attore Fabrizio Gifuni, due volte David di Donatello per i film “Il capitale umano” ed “Esterno notte”, mentre alle 21:15 in Giardino Pubblico la serata conclusiva e la premiazione dei vincitori chiuderà in trionfo questa edizione del festival.
In piazza Verdi, pronti a ballare con la musica di Movimiento Cumbiero Featuring 1000 Streets (ore 21), una fusione di ritmi afro/latini, cumbia e psichedelia creata dall’argentino Baltazar Ávila.
Contemporaneamente e a pochi passi di distanza, al Teatro Verdi, torna l’operetta con la replica di “Orfeo all’inferno” (ore 20:30), con Daniela Mazzucato e la regia di Andrea Binetti, mentre al Sartorio vanno in scena due concerti jazz: dalle 21 si esibisce il duo “insolito” dei Mery’s Key (la cantante Mery Bertòs e il bassista Kevin Reginald Cooke), e i Luc Mabal in un repertorio originale che sincretizza il rock d’autore, la musica etnica, l’elettronica e il progressive.
Nel pomeriggio, alle ore 17 al Museo Revoltella si terrà il secondo appuntamento del festival della musica da camera con il concerto “Distanze” dell’Enharmonic Duo (pianoforte a quattro mani), in cui una pianista italiana e una macedone esploreranno gli orizzonti musicali dei rispettivi paesi.
Domenica 9 luglio
Si parte alle 11 con un’originale matinèe a Palazzo Gopcevich (Sala Bazlen) con il duo di chitarre Renda Trucco e i loro “Passaggi sonori” da Astor Piazzolla a Gioacchino Rossini. Alle 18 appuntamento al Verdi con l’ultima replica di “Orfeo all’Inferno”.
Alle ore 21 Alice, storica interprete del genio di Franco Battiato, arriva a Trieste in uno degli eventi di punta della rassegna al Castello di San Giusto. Con la sua personalità vocale unica e un percorso artistico sempre in evoluzione, la cantante si fa ancora una volta strumento della musica del maestro. Nel concerto “Eri con me – Alice canta Battiato”, sentiremo canzoni nate dalle numerose collaborazioni tra i due interpreti a partire dal 1980 come “Per Elisa”, scritta da entrambi, e i loro duetti tra cui “I treni di Tozeur”.
Al Giardino del Sartorio il jazz lascia il passo al teatro con Motel Babel, una folle commedia sulla morte in più lingue con sei buffi personaggi che devono accettare il passaggio alla vita eterna (ore 21).
Trieste Estate è organizzato dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, con il sostegno di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau, con la direzione artistica di Gabriele Centis per la parte musicale e Lino Marrazzo per il teatro di prosa. Il programma completo su.