

Associazione Arteffetto
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L’8 dicembre prenderà il via la nona edizione del Festival Trieste per la danza – danza & dintorni contemporanei, concepita e realizzata dalla Compagnia ArteffettoDanza, che per il quinto anno ha luogo alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti e alla Sala De Banfield Tripcovich.
Il programma – che prevede 2 appuntamenti di “nuova danza”, a cui si aggiunge, novità di quest’edizione, un evento in collaborazione con i giovani talenti della Scuola ArteffettoDanza e quattro Primi ballerini ospiti – è stato concepito dal direttore artistico di ArteffettoDanza Corrado Canulli, e prevede la presenza di artisti italiani e internazionali fra i più interessanti nell’ambito della “nuova danza”.
Il Festival Trieste per la danza – danza & dintorni contemporanei si apre giovedì 8 dicembre alle ore 18 alla Sala De Banfield Tripcovich con MA CHI SONO IO, BABBO NATALE?!? della Compagnia ArteffettoDanza di Trieste che vede in scena gli allievi della scuola più prestigiosa di Trieste, i Primi Ballerini di MaggioDanza di Firenze, Sabrina Vitangeli e Leonardo Velletri, e i danzatori della Mmcompany di Michele Merola, Paolo Lauri e Giovanni Napoli.
Ma chi sono io, Babbo Natale?!? nasce da un’idea del Direttore Artistico Corrado Canulli, che ne cura anche la regia, e vanta le coreografie di Silvia Califano, Federica Dima, Federica Russolo e Maria Luisa Turinetti di Priero, nonché dello stesso Canulli. Le musiche sono di Piotr Ilich Tchaicovsky, Leo Delibes e dell’Arpeggiata, mentre i costumi sono firmati da Silvia Califano. Sul palcoscenico ammireremo Sabrina Vitangeli, Prima Ballerina di MaggioDanza di Firenze, accompagnata da Leonardo Velletri, nel passo a due da “Lo Schiaccianoci” nella coreografia originale di Lev Ivanov, mentre Paolo Lauri e Giovanni Napoli si esibiranno in un paio di duetti “al maschile” creati da Michele Merola, talentuoso coreografo ormai affermato nel campo nazionale e televisivo della danza.
Lo spettacolo vuole sottolineare come il consumismo e i modelli culturali dei paesi anglofoni si siano impossessati di uno dei momenti più belli e poetici del calendario italiano: attraverso un canovaccio che rievoca l’immenso magazzino di Babbo Natale a Rovaniemi, stracolmo di giocattoli tradizionali che i bambini non vogliono più a favore di telefoni cellulari, giochi elettronici e computer, si desidera raccontare l’esempio magistrale di una bimba che desidera solo pace e amore…il finale? Indovinatelo voi….
Il 9 dicembre alle ore 21 sarà la volta di SUITE ITALIANA dell’interessante coreografo italiano Michele Merola. La serata è un trittico composto da STANZE, per la coreografia di Enrico Morelli sulle musiche di Philip Glass e B-Frost, che sono i luoghi dei quali accendiamo le luci, scoprendo le ombre che si nascondono dietro le mura domestiche, per ascoltare l’incomunicabilità e osservare gli amanti in uno spazio che unisce, separa e circonda. Seguirà A CUNZEGNA sulle musiche degli Arpeggiata e degli Accordone e il mirabile canto di Vincenzo Capezzuto, dove la coreografia di Michele Merola disegna un affresco dai colori forti in cui il gesto, seppure contemporaneo, rimanda alla tradizione del Sud Italia, alla spensieratezza e ai giochi della seduzione. Chiude la serata uno dei brani più avvincenti del lavoro di Merola: LA METÀ DELL’OMBRA. Sulle musiche di J.S.Bach e J.Massel, questa creazione porta in scena cinque entità, corporee e spirituali al contempo, mentre le immagini rimandano al rito, a qualcosa di sacro. In scena troveremo ad interpretare le tre coreografie i suoi meravigliosi danzatori: Michele Barile, Vincenzo Capezzuto, Paolo Lauri, Enrico Morelli, Giovanni Napoli e Lorenza Vicidomini.
Il Festival si chiude sabato 10 dicembre con JURIJ KONJAR, alla Sala Bartoli alle ore 21, con THE MATTER OF UNFOLDING dove, con il suo linguaggio fisico e poetico al contempo, analizzerà il cambiamento del corpo e della mente in relazione ai cambiamenti della società di cui facciamo parte. Tutto ciò porta un senso di assurdità, una perdita di direzione che, mentre continua a danzare, lo porta a consolidare se stesso e qualche volta potenziando gli altri, per sentire, riconoscere e dare alle cose il nome che meritano.
Anche quest’anno qualità e fantasia, tradizione e innovazione si confronteranno su vari palcoscenici di Trieste per offrirvi un panorama interessante e stimolante su quello che succede nel mondo della danza contemporanea.
Per il Festival Trieste per la danza – danza & dintorni contemporanei i biglietti sono singolarmente in vendita al prezzo di € 16 (Interi) e ridotti per anziani con più di 65 anni e giovani con meno di 25 anni a € 13.
La prevendita è già aperta.
I biglietti per “MA CHI SONO IO, BABBO NATALE?!?” sono in vendita presso il TICKET POINT di Corso Italia 6/c Telefono: 040 3498276 – 040 3498277 Giorni feriali: 8.30 – 12.30; 15.30 – 19.00
Quelli per la MMCOMPANY e per JURIJ KONJAR sono in vendita presso la Biglietteria del Politeama Rossetti: Largo Giorgio Gaber, 1 – Tel: 040-3593511 da martedì a sabato: 8.30 – 12.30; 16.00 – 19.30; lunedì chiuso.
Per maggiori informazioni: Corrado Canulli 338 6091970 corrado@arteffetto.it