VICINI DI CASA
di Cesc Gay
traduzione e adattamento Pino Tierno
con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai e Alberto Giusta
regia Antonio Zavatteri
co-produzione Cardellino srl – CMC/Nidodiragno – Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona

Il sesso non è nel corpo, ma nella mente…
Forte del successo riscosso in Spagna, approda per la prima volta in Italia “Vicini di casa”, adattamento dello spettacolo “Los vecinos de arriba” – e prima ancora “Els veins de dalt”, nella primissima versione in catalano – del regista e autore Cesc Gay. L’autore è un regista e sceneggiatore spagnolo noto per il suo uso di un linguaggio cinematografico molto personale e per il suo sguardo intimo e profondo verso i personaggi che mette in scena. Cesc Gay ha voluto portare “Vicini di casa” anche al cinema con la sua personale regia, ed in Italia nel 2022 con la regia di Paolo Costella.
Divertente, spassosa, esilarante e di una sagacia intelligente ed ammirabile: tutto questo è stata la commedia del contemporaneo Cesc Gay “Vicini di casa” ospite della Stagione Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 23 e 24 marzo 2024, ma è altresì vero che nulla di tutto questo poteva conclamare il successo teatrale del testo se la regia di Antonio Zavatteri e la maestria degli artisti non fosse stata alla pari. Amanda Sandrelli e Gigio Alberti assieme ad Alessandra Acciai e Alberto Giusta hanno interpretato le due coppie al centro della storia narrata con grande professionalità e comicità.
I diversi caratteri e le incomprensioni molto chiaramente esplificate, sono state fonte di risate continue da parte del pubblico che ha apprezzato moltissimo il lavoro offerto dalla co-produzione Cardellino srl con CMC/Nidodiragno e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.
Il problema della sessualità, ancora così intimo e inenarrabile, è oggetto di confidenze meglio se tra sconosciuti. La differenza di carattere e di personalità crea un connubio di ilarità pazzesco che aumenta in proporzione alle inibizioni e ipocrisie del nostro tempo. La commedia dunque risulta esser libera e provocatoria e indaga con divertita leggerezza nel comportamento comune: non a caso il personaggio più restio del gruppo alla libertà risulta essere anche il più divertente ed il più compreso.
Laura Poretti Rizman
:
.
Cesc Gay (Barcellona, 1967) , dopo aver studiato cinema presso l’EMAV (Escuela de Medios Audiovisuales de Barcelona), esordisce come regista nel 1998, assieme all’argentino Daniel Gimelberg, con il quale scrive e dirige a quattro mani “Hotel Room”. Nel 2000 adatta e porta sul grande schermo l’opera teatrale “Krampack”.
Ha scritto e diretto diversi lungometraggi, con i quali il suo lavoro ha ottenuto un riconoscimento internazionale. Nel 2015 esce al cinema il suo ottavo film, “Truman”, accolto positivamente dal pubblico e dalla critica e premiato con ben 5 premi Goya, tra cui quello come miglior sceneggiatura e come miglior regia.
Nello stesso anno con “Los vecinos de arriba” (“Vicini di casa”) debutta come autore e regista teatrale. L’ispirazione per questa commedia – che tocca con ironia e umorismo temi come la convivenza, il coraggio, il sesso, l’amore e l’apparenza – arriva a Cesc Gay da un fatto puramente autobiografico. Come ha dichiarato lo stesso regista, infatti, l’idea nasce qualche anno prima, quando dei nuovi inquilini si trasferiscono al piano di sopra e Gay e la sua famiglia iniziano a sentire strani rumori e sospiri a tutte le ore del giorno e della notte. Sono dunque i suoi veri vicini di casa i “responsabili” della nascita – e in un certo senso del successo – di questa commedia esilarante fresca e intelligente.
Anna e Giulio stanno insieme da molti anni. Hanno un lavoro, una bambina, qualche interesse e molte frustrazioni. Lui avrebbe voluto fare il musicista ma si è dovuto accontentare dell’insegnamento e si rifugia in terrazza a guardare le stelle. Lei avrebbe voluto un altro figlio ma ha dovuto accettare la resistenza di lui e cerca conforto nei manuali di auto aiuto. Una coppia come tante, al confine fra amore e abitudine, in equilibrio precario. Ma pur sempre in equilibrio.
A scardinare questa apparente stabilità ci pensano Laura e Toni, i vicini di casa, che, invitati per un aperitivo, irrompono nel loro appartamento e nella loro vita. Anna e Giulio sanno poche cose sul loro conto: sono stati cortesi durante i lavori di ristrutturazione, aprono educatamente la porta dell’ascensore per farli passare e… Fanno di continuo l’amore, rumorosamente!
Giulio li considera incivili, Anna ha il coraggio di ammettere che, in fondo, invidia la loro vivace vita erotica. Così, fra un bicchiere di vino e una fetta di Pata Negra, le due coppie si confrontano, sempre meno timidamente, sul terreno scivolosissimo della sessualità.
“Vicini di casa” va in scena alla Sala Assicurazioni Generali il 23 e 24 marzo. I biglietti sono disponibili alla Biglietteria del Politeama Rossetti e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e 040.3593511.