Una scena aperta accoglie gli spettatori dell’ultimo lavoro di Carlo Tolazzi, Vipere, in scena a Trieste al Teatro Bobbio dal 4 al 16 dicembre 2015.
Roberta Colacino interpreta un’impiegata del controllo postale dentro un campo militare della prima guerra mondiale. La scena lascia intravedere oggetti bellici del periodo, mentre dal soffitto pendono enormi buste di lettere sequestrate e mai partite, quasi a rappresentare le vite stesse di quei soldati, appesi ad un filo alla loro vita terrena.
Massimiliano Borghesi interpreta il soldato semplice che provoca ironia per i suoi comportamenti umili e servili, che nascondono ambiziosità più elevate.
Grande l’interpretazione di Gualtiero Giorgini nei panni del sarcastico e intransigente caporale che censura le emozioni crude e reali dei soldati attraverso la lettura delle loro lettere pronte per la spedizione e mai spedite; così facendo impedisce anche che la realtà affiori, e con essa anche i sentimenti e i gli ultimi saluti ai cari prima di morire sacrificati in una scelta obbligata e non voluta per servire una Patria che non li ama.
Un campanello a ritmo sequenziale scandisce il tempo, richiamando gli attori da un grottesco futuro fatto di regie che assomigliano troppo agli annunci emessi nei centri commerciali. Gli attori risultano così esserlo nella scena di una vita che offre un gioco di ruoli prestabiliti che portano inevitabilmente una similitudine con la vita stessa.
Scuse banali giustificano atti deplorevoli, purchè arrivino da un preposto a lui superiore in grado.
Morfologia, grammatica, sintassi e lessico assumono il ruolo di bandiera dietro alla quale nascondersi nelle azioni.
Ogni soldato deve rammentare che ha il dovere di eseguire gli ordini del suo comandante.
Ogni soldato rinuncia all’azione della propria volontà e offre disciplina e obbedienza.
Sbattere un morto in prigione é l’esempio eclatante di un teatro dell’assurdo che cerca di spiegare la gigantesca assurdità della guerra.
© Laura Poretti Rizman


La Contrada presenta “Vipere” di Carlo Tolazzi con la regia di Matteo Oleotto.
Un debutto straordinario quello di “Vipere” la nuovissima produzione della Contrada fissato, in prima nazionale, per venerdì 4 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Bobbio. Un testo inedito di Carlo Tolazzi che sarà portato in scena per la regia di Matteo Oleotto, il direttore artistico della Contrada.
Vipere è uno spettacolo che fotografa l’animo umano in diverse sue forme. Sarà più veloce il veleno di una vipera o la Corte Marziale a togliere, comunque in modo assolutamente casuale, la vita ad un uomo? Quanto può rivelarsi pericolosa l’ambizione? Quante lettere sono state scritte e consegnate ai destinatari epurate per salvare le apparenze?
Vipere è un condensato di storie, che hanno come fondale una qualsiasi Guerra, una Guerra ingiusta e assurda come tutte le guerre.
Carlo Tolazzi riesce a far sorridere facendo riflettere, usando all’interno dello spettacolo lettere autentiche di soldati al fronte che attraverso le loro parole ci conducono a vedere da vicino il grottesco e l’assurdo che ogni Guerra porta con sè.
Matteo Oleotto firma la regia dello spettacolo con la sua cifra stilistica, riuscendo a mettere a fuoco, come ha dimostrato di saper fare per il cinema, anche il minimo dettaglio.
A dare vita ai personaggi della vicenda Gualtiero Giorgini, Roberta Colacino e Massimiliano Borghesi.
Lo spettacolo conta sulle scene di Anton Spacapan Voncina, le musiche originali di Antonio Gramentieri, il disegno luci di Bruno Guastini e i costumi di Rossella Plaino. Assistente alla regia Rossana Mortara.
Realizzato con il patrocinio del Comune di Trieste, “Vipere” debutta venerdì 4 dicembre alle 20.30 e rimane in scena fino a domenica 13 dicembre, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, martedì e festivi 16.30, riposo giovedì 29.
Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 – orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 – orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it) anche attraverso il sito www.contrada.it.